
A comporre il “mosaico di cose impossibili” di questa nuova edizione del Giffoni Film Festival saranno 104 opere tra lungometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo.
Torniamo a Giffoni per scoprire quali sono le opere in concorso alla 56esima edizione del Festival dei Ragazzi. Il tema di quest’anno è rappresentato dal mito di Icaro, e vuole portare sullo schermo (e non solo) le “cose impossibili”.
“I film invitano a superare confini geografici, culturali e personali, dimostrando come ciò che appare irraggiungibile possa, al contrario, trasformarsi in una concreta possibilità di cambiamento attraverso il coraggio, la solidarietà, l’ascolto e la capacità di immaginare nuovi orizzonti” si legge nel comunicato ufficiale.
E allora vediamo insieme quali sono i titoli selezionati.
Tra le opere più mature (Generator +18) abbiamo, come riporta il sito, 3 WEEKS AFTER (Serbia, Italia, Lussemburgo, Bulgaria, Croazia, regia di Miroslav Terzic. Distribuzione italiana a cura di Nightswim), THE GIRLS FROM ABOVE (Francia, Belgio, opera prima di Bérangère McNeese), HEARTS ON FIRE (Francia, regia di Aurélien Peyre, opera prima), RAIN FELL ON THE NOTHING NEW (Germania, opera prima di Steffen Goldkamp), ROSEMEAD (Stati Uniti, opera prima di Eric Lin, con Lucy Liu nel cast), WEIGHTLESS (Danimarca, opera prima di Emilie Thalund) e YOU BELIEVE IN ANGELS, MR. DROWAK? (Germania, Svizzera, opera prima di Nicolas Steiner).
Nella categoria Generator +15 troviamo invece 22 LENGTHS (Germania, regia di Mia Maariel Meyer), A FAMILY (Paesi Bassi, Belgio, regia di Mees Peijnenburg. Il film sarà distribuito in Italia da Wanted Cinema) e MORTEN (Estonia, Lituania, regia di Ivan Pavljutškov, opera prima), oltre a LEMONADE BLESSING (Stati Uniti, opera prima del regista Chris Merola) e SKIFF (Belgio, Paesi Bassi, Svezia, regia di Cecilia Verheyden). In ultimo, ma non per importanza, NIPSTER (Svezia, regia di Sunniva Eir Tangvik Kveum, opera prima) e SAD GIRLZ (Messico, Spagna, Francia, opera prima della regista Fernanda Tovar).
Per i Generator +13, alcuni dei titoli sono THE ALTAR BOYS (Polonia, regia di Piotr Domalewski), vincitore del Gran Premio al Festival del Cinema Polacco di Gdynia), HOLD ONTO ME (Cipro, Danimarca, Grecia, Stati Uniti opera prima della regista cipriota Myrsini Aristidou), RISA & THE WIND PHONE (Argentina, regia di Juan Cabral), BROS (Spagna, Messico, Belgio, regia di Carol Rodríguez Colás e Marina Rodríguez Colás), EVERYONE’S SORRY NOWADAYS (Belgio, Germania, Paesi Bassi, regia di Frederike Migom), tratto dal romanzo di Bart Moeyaert. A loro si aggiungono anche GUGU’S WORLD (Brasile, regia di Allan Deberton) e TRAD (Irlanda, regia di Lance Daly), che vede cast anche Aidan Gillen, il Petyr “Littlefinger” Baelish della serie TV “Game of Thrones”.
Le categorie, tuttavia, sono molteplici, e per scoprire tutti, ma proprio tutti i titoli in gara vi rimandiamo alla pagina apposita del sito ufficiale del festival: https://giffoni.it/giffoni56-il-cinema-che-racconta-chi-stiamo-diventando/.
Il Giffoni Film Festival 2026 si terrà dal 17 al 25 luglio.
Materiali Stampa: Giffoni Film Festival
Laura Silvestri