Black Widow – La Recensione: un ritorno a casa che è anche un addio

La Natasha Romanoff di Scarlett Johansson è protagonista di un’avventura adrenalinica in cui dà la caccia ai demoni del passato nel tentativo di costruire un futuro migliore. E nel frattempo, ci scappa anche una particolare riunione di famiglia…

Hello, hello, hello!

Ci siamo: finalmente, dopo due anni dal nostro ultimo appuntamento al cinema con il Marvel Cinematic Universe, si torna in sala per godersi sul grande schermo l’avventura in (semi-)solitaria di Scarlett Johansson in Black Widow. Ambientato nel periodo che intercorre tra gli eventi di Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War, il film diretto da Cate Shortland punta i riflettori su Natasha Romanoff, la spia ed ex-Agente dello S.H.I.E.L.D. introdotta già nel 2010 in Iron Man 2, che a distanza di poco tempo sarebbe divenuta uno degli Avenger originali, e a cui abbiamo dovuto dire addio esattamente 10 anni dopo in Avengers: Endgame.

Load up on guns, bring your friends
It’s fun to lose and to pretend”

Ma arrivati a questo punto, potrà dire qualcuno, era davvero necessaria una pellicola tutta dedicata a un personaggio che abbiamo già visto tante volte e che teoricamente (mai dire mai con Marvel) non rivedremo più? Forse no, ma assolutamente sì. Forse no perché ormai potevamo anche accettare il passato di Natasha come un mistero di cui avremmo solo sentito parlare, con i misteriosi riferimenti a Budapest o a un certo incontro con un certo soldatoil cui nome è legato a una determinato periodo dell’anno, ma assolutamente sì perché quale modo migliore di camminare verso il futuro se non voltarsi per un’ultima volta e dare uno sguardo al passato? Quale modo migliore di celebrare un’eroina che, nella foga degli eventi di Endgame, non avevamo avuto il tempo di salutare? Ecco allora che ci viene data l’opportunità di fare entrambe le cose assieme a dei nuovi compagni di viaggio.

Diamo dunque il benvenuto a Yelena Belova (Florence Pugh), Alexei Shostakov/Red Guardian (David Harbour) e Melina Vostokoff (Rachel Weisz), l’anticonvenzionale famiglia che da tanto viene anticipata, e che non solo ci regala i due personaggi capaci di tenere il passo e in diverse istanze addirittura rubare anche la scena alla protagonista (Yelena e Alexei), ma che fungono anche da ancora emotiva per l’intera pellicola.

“I feel stupid and contagious
Here we are now, entertain us

Così, in quello che riesce ad essere un ben misurato mix tra film d’azione e character piece, commedia e dramma, tutto dichiaratamente in salsa Marvel, ma con un tocco di intimità in più rispetto al solito, andiamo più a fondo nell’identità della Vedova Nera, di tutte le Vedove Nere; scopriamo il perché di quel rosso sul registro per Natasha; capiamo finalmente uno dei motivi per cui è tanto legata a Clint Barton/Hawkeye (Jeremy Renner), che pur non presente fisicamente nel film, ha la sua importanza); aggiungiamo un importante tassello all’intreccio di racconti che è il MCU; e veniamo finalmente introdotti a quella che è la nuova generazione Marvel.

E sebbene la formula con cui ci viene presentato il tutto sia abbastanza semplice (una spy story piuttosto lineare e senza troppi ghirigori) e non vi siano poi chissà grandi sorprese almeno a livello di trama (in particolare per quanto riguarda un certo villain, forse il punto più debole dell’opera), il prodotto alla fine funziona così com’è, con le sue citazioni illustri (James Bond, Nirvana, Sia, Captain America: Winter Soldier) e la sua natura più riservata, che però apre a un mondo di possibilità se non per il suo personaggio principale, almeno per il resto dell’esnsemble (come sempre, prepuratevi di non staccarvi dalla poltron(cin)a dopo i titoli di coda).

“With the lights out, it’s less dangerous
Here we are now, entertain us”

Alziamo allora un bicchierino di vodka in onore di Natasha Romanoff, brindiamo al suo passato, al suo percorso da eroina, e ringraziamola per questi 11 anni di onorato servizio non solo come membro degli Avengers, ma anche come uno dei personaggi più interessanti e complessi del MCU. E speriamo in un futuro che sappia raccogliere al meglio la sua eredità.

Black Widow arriverà il 7 luglio al cinema e il 9 luglio su Disney+ tramite Accesso VIP.

Laura Silvestri

Info

Titolo Originale: Black Widow 

Durata: 133'

Data D'Uscita: 7 luglio 2021

Regia: Cate Shortland

Con: 

Scarlett Johansson, Florence Pugh, 
David Harbour, Rachel Weisz 

Distribuzione: Disney

Materiali Stampa: Disney 

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