Schindler’s List – Il Capolavoro Di Spielberg Di Nuovo Al Cinema

Dal 24 al 27 Gennaio sarà di nuovo al cinema a 25 anni dalla sua uscita nelle sale, e in concomitanza con la ricorrenza del Giorno della Memoria, Schindler’s List, uno dei capolavori del regista Steven Spielberg.

Con le musiche di John Williams e la fotografia di Janusz Kaminski, la pellicola vincitrice di 7 Premi Oscar tornerà sul grande schermo per raccontare, ancora una volta, gli orrori delle persecuzioni razziali.

Il film è distribuito dalla Universal Pictures.

Nel cast Liam Neeson, Ralph Fiennes, Ben Kingsley, Caroline Goodall, Jonathan Sagall e Embeth Davidtz.

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Laura Silvestri

 

La Favorita – Antonio Caprarica: Intrighi e Vita A Corte

Il giornalista protagonista dell’esclusivo royal event dedicato al pluripremiato film di Yorgos Lanthimos con la vincitrice del Golden Globe Olivia Colman e i Premi Oscar Rachel Weisz ed Emma Stone.

La Favorita è al cinema dal 24 gennaio distribuito da 20th Century Fox Italia.

Con l’arrivo al cinema del pluripremiato La Favorita, in sala dal 24 gennaio diretto da Yorgos Lanthimos, il giornalista e celebre corrispondente da Londra Antonio Caprarica è stato il protagonista dell’esclusivo royal event dedicato al film, tenutosi la scorsa settimana a Milano al Cinema Odeon.

Tra i massimi esperti di royal family e delle dinamiche di corte, Caprarica ha imparato in oltre trent’anni di lavoro cosa significa far parte di una famiglia reale, quello che si nasconde nelle impenetrabili stanze di Palazzo ed il senso della rigida educazione imposta ai famosi eredi.

Proprio il giornalista ha introdotto la proiezione raccontando aneddoti legati all’etichetta e al vestiario, svelando gli svaghi, i passatempi e ripercorrendo gli intrighi che storicamente hanno sconvolto la corte d’Inghilterra, spostandosi nel tempo, dal regno della Regina Anna – protagonista de La Favorita interpretata da Olivia Colman – a quello di Elisabetta II, ormai divenuta personaggio iconico.

I selezionati ospiti che hanno preso parte all’evento, tra cui Giulia Valentina, Stefano Guerrera, Emma De Longis e le K4U, hanno avuto la possibilità di immergersi nell’atmosfera reale resa inedita dal british tea corner, in cui hanno assaporato una vasta gamma di gusti e miscele per un momento di relax tra chiacchiere e pasticcini. A loro è stato inoltre dedicato un set che riproponeva la sala del trono ed in cui era possibile ottenere un inedito ritratto con indosso una riproduzione della celebre corona reale e il mantello di velluto bordato di ermellino.

«La Favorita è un film straordinario, mette in luce in modo straordinario il nesso tra le vicende e le passioni private delle persone più vicine alla regina e la grande storia, ovvero la sorte dell’intero Paese – ha raccontato Antonio Caprarica -. La Regina Anna era una donna di grande fragilità, proprio com’è nel film, ed era così anche nella realtà storica: una donna fragile che ha avuto il compito di sovrintendere alla nascita dell’Impero Inglese. Perché il regno di Anna, che è spesso ignorato dalla grande Storia, è il regno che stabilisce la supremazia navale britannica. Sara Churchill, interpretata da Rachel Weisz, è una delle donne più intriganti e potenti del XVIII secolo, è un’antenata di Winston Churchill e da lei il nipote ha ereditato le straordinarie doti politiche».

Il film in costume, dodici volte nominato ai BAFTA, è già vincitore di rilevanti premi – tra cui la Coppa Volpi, il Golden Globe e il Critics’ Choice Awards alla protagonista Olivia Colman – è ambientato in Inghilterra all’inizio del XVIII secolo e vanta un cast stellare: al fianco della Colman (Assassinio sull’Orient Express), anche i Premi Oscar Emma Stone (La La Land, Birdman) e Rachel Weisz (The Constant Gardener – La Cospirazione, La Mummia), inoltre Nicholas Hoult (X-Men – Apocalisse, Mad Max: Fury Road) e Joe Alwyn (Bill Lynn – Un giorno da eroe).

“Mentre imperversa la guerra con la Francia, la fragile e instabile Regina Anna (Olivia Colman) siede sul trono inglese ma il regno è di fatto governato da una persona a lei vicina, Lady Sarah (Rachel Weisz). Quando a corte arriva Lady Abigail (Emma Stone), le due sfrutteranno la situazione politica per diventare la favorita della Regina.”

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Comunicato e Materiali Stampa: 20th Century Fox

La Redazione

Ricomincio Da Me – I Promo e Le Clip Italiane Del Film

Dal 24 Gennaio al cinema, Ricomincio Da Me, la nuova commedia con Jennifer Lopez Milo Ventimiglia diretta da Peter Segal.

Nel cast anche Vanessa Hudgens, Leah Remini, Treat Williams, e Freddie Stroma.

Di seguito trovate i promo e le clip italiane del film.

 

 

 

 

 

“Maya ha 40 anni, vive nel Queens e lavora da 15 anni in un grande centro commerciale. È in gamba e piena di intuizioni, ma quando si profila la possibilità di una promozione, le viene preferito un uomo: un manager privo di esperienza sul campo ma con molti titoli di studio… Per Maya è una sconfitta, almeno fino a quando non ha l’occasione di dimostrare che le esperienze del quotidiano sono valide quanto il sapere accademico e che, a Manhattan, non è mai troppo tardi per ricominciare da capo.“

Partecipa alla conversazione sui social:
#RicomincioDaMe

Materiali Stampa: Xister PressPlay e Lucky Red

Laura Silvestri

Green Book – La Recensione

“Ci vuole coraggio per cambiare il cuore delle persone”

Tony “Lip” Vallelonga è un verace italoamericano che accetta di lavorare come autista per tutta la durata del tour – due mesi – del pianista Don Shirley. Fin qui tutto nella norma, se non fosse che siamo nel 1962, Don Shirley è di origine afroamericana, e il tour percorrerà il profondo sud degli Stati Uniti proprio negli anni di maggiore intolleranza razziale. 

Green Book

Fresco di 5 nomination agli Oscar e diretto da Peter Farrelly, Green Book è un film on the road che affonda le proprie radici nella società americana dei primi anni ’60, spesso gretta e per niente consapevole dei propri pregiudizi. Nick Vallelonga ha voluto in qualche modo omaggiare il padre, consegnandoci la vera storia di ciò che Tony (conosciuto per essere comparso nei gangster movies più iconici come Il Padrino o Quei bravi ragazzi) ha vissuto in quel viaggio col Dr. Don Shirley – un viaggio che lo ha portato a ribaltare completamente ogni suo punto di vista.

Siamo nel Bronx, nel 1962. Tony “Lip” Vallelonga (Viggo Mortensen, l’indimenticabile Aragorn nel Signore degli Anelli) si trova in cerca di lavoro dopo la chiusura del Copacabana, noto club di New York. Tony però è uno che riesce a cavarsela in qualsiasi situazione grazie alla sua faccia tosta, che questa volta lo porterà a trovare un lavoro ben pagato come autista per un certo Dr. Shirley (Mahershala Ali, premio Oscar per Moonlight). 

“Doc” si rivela essere un musicista facoltoso, distinto, elegante, colto… e di colore; “Lip” invece è rumoroso, sempre intento a mangiare, ignorante e decisamente poco fine. Ogni sera Doc si esibisce in una tappa diversa del suo tour, e quando suona il piano è in grado di ammaliare con il suo stile unico e raffinato, così diverso da quello “dei neri”. Pur non essendo il massimo della discrezione, Lip è molto disponibile, pronto a diventare anche guardia del corpo quando necessario, specie per il giusto compenso. Ma dietro l’italoamericano tosto e faccendiere c’è un uomo di gran cuore, che ogni sera scrive alla moglie (con l’aiuto di Doc), e che farebbe di tutto per la sua famiglia. 

Green Book

Il tour di Don Shirley porterà i due faccia a faccia con l’America più razzista e ipocrita, dove uno di colore può fare della bella musica ma non ha il permesso di sedere a tavola con altri bianchi, né di usare il loro stesso bagno. Mentre Doc aiuta l’autista ad esprimersi al meglio nelle sue lettere, Lip apre gli occhi sulla realtà che lo circonda, fatta di discriminazione e ostracizzazione del diverso. Impareranno tanto l’uno dall’altro, ma ancor di più saranno spinti a guardarsi dentro, e a capire molte cose di loro stessi.

Il “Green Book” (libro verde) è una “guida turistica” scritta per chi non vuole avere problemi in territori dove il solo atto di passeggiare a tarda sera con un colore di pelle troppo scuro costituisce reato. Verde è il colore brillante dell’auto che Lip si trova a guidare, verde è il colore della pietra che ruba come “portafortuna”; verde è anche e soprattutto il colore della speranza. E allora forse riusciamo a capire cosa ha spinto Dr. Shirley ad organizzare questo discutibile tour nel Profondo Sud: perché “ci vuole coraggio per cambiare il cuore delle persone”, e ci vuole coraggio per affrontare i demoni di una società che ad oggi non è cambiata poi tanto. 

Per quanto non siano affatto similari nei toni e nei presupposti, Green Book condivide un interessante punto di vista implicito con un altro titolo assai rilevante in questa awards season: Roma di Alfonso Cuarón. Il punto di vista in questione – non direttamente percepibile a livello narrativo – è quello dell’Amarcord di bambini ormai cresciuti, che si guardano indietro tornando ai momenti cardine – nel primo caso attraverso i racconti di Tony Vallelonga al figlio, nel secondo vissuti in prima persona dal regista – fondamentali nella costruzione della persona che sarebbero poi diventati. 

GREEN BOOK

È poi un sentimento comune a legare ulteriormente i due film: l’importanza di riuscire a trasmettere e donare – tanto quanto imparare e ricevere – quando ci si relaziona con altre realtà sociali o culturali. Forse ancora più importante è la dignità, saperla mantenere qualsiasi cosa accada e nonostante tutto. Sia Cleo (la domestica protagonista di Roma) che Doc, nonostante il contesto ostile che tenta di buttarli giù, mostrano davanti ai nostri occhi una fierezza quasi altera, bella in quanto pura ed istintiva.

Un’ultima doverosa menzione va a Viggo Mortensen e Mahershala Ali, con le loro ottime interpretazioni: Mortensen sorprende con il suo italiano forse un po’ imperfetto, ma assolutamente disinvolto, e dona vita ad un personaggio portatore sano di stereotipi rendendolo umanamente simpatico; Ali, attinge ad una piccola dose di inquietudine residua da Moonlight, e la rende visibile in Doc, di cui non si può far altro che rimanerne affascinati.

Alla fine dei giochi, rimane una deliziosa pellicola dalle tinte leggere, brillante e mai banale, una commedia che ci viene facile immaginare in un prossimo futuro annoverata tra i cult più amati.

Green Book

Green Book sarà dal 31 Gennaio al cinema.

Cristiana Carta

 

Info

Titolo: Green Book

Durata: 130’

Regia: Peter Farrelly

Data di uscita: 31 gennaio 2019

Con: 

Viggo Mortensen, Mahershala Ali, 
Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco, 
Dimiter D. Marinov

Distribuzione: Eagle Pictures, Leone Film Group

Il Testimone Invisibile – La Recensione

Non c’è salvezza senza sofferenza, e lei non è più furbo di me.

Adriano Doria (Riccardo Scamarcio) – imprenditore di successo – si risveglia sul pavimento della stanza di un hotel. Davanti a sé, il cadavere della fotografa Laura (Miriam Leone), sua amante, cosparso di banconote.

Tre mesi dopo, Adriano è affiancato da un’imbattuta penalista (Maria Paiato) – al termine della sua brillante carriera – che dovrà difenderlo in tribunale, essendo l’unico indagato per la morte di Laura, che però si dichiara innocente.

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È notte, le strade che circondano i grattacieli di Milano si incrociano, delle scarpe femminili scendono da un’auto, la musica in sottofondo è incalzante, intermittente e grave.

Questa, per chi è amante dei noir e dei thriller, è poesia.

Perché sì, Il testimone invisibile è un bel thriller capace di suscitare un hype pazzesco, ma le atmosfere che ci vengono proposte nelle prime inquadrature sembrano omaggiare quelle di opere più noir e “classiche”, una su tutte L’altro uomo di Alfred Hitchcock.

I personaggi di questo film non sono solo complessi, sono prismatici, e lo sono in maniera realistica: hanno delle debolezze che li portano a cedere, li spingono alla disperazione e a gesti estremi.

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Per arrivare ad ottenere un risultato che permetta un coinvolgimento degno di attenzione bisogna quindi rendere merito agli attori che sono stati in grado di dar voce ai conflitti dei propri personaggi.

Le storie che vengono mostrate al pubblico sono spesso raccontate per metà: sono supposizioni, confessioni, illazioni, e ancora più spesso sono storie confuse.

Il punto di forza del film è proprio la caoticità che lo ascrive al genere psicologico, in cui vige la tremenda regola del “ciò che ho visto era x, ma poteva essere anche y”, accompagnata dal pensiero “potrebbe essere chiunque, potrebbe essere nessuno”.

E non c’è scampo: il pubblico in sala deve seguire ogni pista proposta, fare a sua volta congetture per poi, improvvisamente, domandarsi il perché dell’invisibilità del testimone nel titolo dell’opera.

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Questa sequela di elucubrazioni potrebbe sembrare snervante, ma i 142 minuti di film volano. e state ben certi che, a pochi istanti dall’agghiacciante finale, troverete risposte ad ogni vostra supposizione.

A quel punto, se avrete indovinato il finale, siete stati molto bravi.

Il Testimone Invisibile, thriller scritto e diretto da Stefano Mordini, è il remake del film spagnolo di Contrattempo di Oriol Paulo ed è ancora in sala in questo periodo.

Insomma, film consigliato… E nel frattempo, ne approfittiamo per fare un paio di rewatch di thriller hitchockiani e rileggere Pirandello.

locandina

Disclaimer: Immagini prese da Google Immagini

Lucrezia Roviello

 

Info

Titolo: Il Testimone Invisibile

Regia: Stefano Mordini

Durata: 102’

Data di uscita: 13 dicembre 2018

Con: 

Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, 

Fabrizio Bentivoglio, Maria Paiato, 

Sara Cardinaletti

Distribuzione: Warner Bros. Pictures

 

 

Captain Marvel – Il Nuovo Trailer

Online un nuovo “special look” trailer del prossimo film Marvel in uscita, Captain Marvel, dal 6 Marzo al cinema.

Il film è diretto da Anna Boden e Ryan Fleck. Nel cast Brie Larson, Samuel L. Jackson, Jude Law, McKenna Grace, Clark Gregg, Gemma Chen, Lee Pace, Ben Mendelsohn, Annette Bening, Colin Ford, Djimon Hounsou.

Laura Silvestri

Polar – Trailer, Sinossi, Poster e La Prima Immagine Ufficiale Del Film

Dal 25 Gennaio arriva su Netflix Polar, il film diretto da Jonas Åkerlund e basato sulla graphic novel della Dark Horse Polar: Came From The Cold di Victor Santos.

Nel cast del film Mads Mikkelsen e Vanessa Hudgens, a cui si aggiungono Katheryn Winnick, Matt Lucas, Ruby O. Fee, Fei Ren, Anthony Grant, Josh Cruddas, Robert Maillet, Julian Richings, Johnny Knoxville e Richard Dreyfuss. 

Di seguito sinossi, poster e la prima immagine ufficiale.

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Sinossi:

“Duncan Vizla, alias Black Kaiser, l’assassino più esperto del mondo, ha deciso di ritirarsi a vita privata quando il suo ex capo dichiara che rappresenta una minaccia per l’organizzazione. Contro la sua volontà, rientra nel giro affrontando un esercito di sicari più giovani, veloci e spietati di lui che non si fermeranno di fronte a nulla pur di metterlo a tacere.”

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Polar sarà disponibile su Netflix dal 25 Gennaio 2019.

Materiali Stampa: Studio Lucherini Pignatelli e Netflix Italia

Laura Silvestri