Wonder Park – La Recensione

L’Immaginazione Che Non Sempre Funziona

La piccola June ha una fervida immaginazione, e adora passare il tempo progettando il parco divertimenti dei suoi sogni con l’aiuto della madre. La mamma, però, si ammala gravemente, e la bimba perderà la voglia di sognare. Ma proprio allora si renderà conto che “Meravigliandia” è più reale di quanto possa immaginare…

Ormai non si contano più le storie che fanno dell’elaborazione del lutto, della mancanza o della tristezza in relazione ai bambini, il loro fulcro. A volte possono risultare efficaci, a volte un po’ meno; questo può essere definito senza paura uno di quei casi meno riusciti.

Targato Paramount Pictures, insieme a Nickelodeon, Wonder Park ci racconta di June, una bambina vivace, con tanta immaginazione e tante idee, che si diverte ad immaginare il suo parco dei divertimenti personale insieme alla mamma; la mamma, dal canto suo, la asseconda di buon grado, incredibilmente accondiscendente anche quando la figlia ne combina di tutti i colori, distruggendo i vialetti di mezzo vicinato.

Questo parco, Meravigliandia, lo hanno immaginato nei minimi particolari, tanto da costruirne un plastico con mappa annessa. Non mancano ovviamente le attrazioni e, soprattutto, il suo “personale”: un gruppetto singolare di bizzarri animali antropomorfi.  Peanut, lo scimpanzè che con il suo pennarello crea le spettacolari attrazioni, ispirato dalla voce della madre di June; Boomer, l’orso blu addetto all’accoglienza; Greta, la posatissima femmina di cinghiale, ed infine Cooper e Gus, gli scalmanati castori addetti alle riparazioni.

Un giorno la mamma sembra stare molto male, e possiamo evincere che tratti di una malattia parecchio grave, addirittura terminale, e che le giornate della bimba cambieranno drasticamente. Mentre la madre è costretta a partire per potersi curare, June assume un atteggiamento preoccupantemente apprensivo, specialmente verso il padre (fino ad ora abbastanza in secondo piano) e sembra rinnegare tutto ciò che riconduce al divertimento, la spensieratezza, e soprattutto al luna park; per farla svagare viene mandata alla gita scolastica in montagna a cui lei rinuncerebbe volentieri, tanto da scappare alla prima occasione utile. 

Una volta finita da sola nel bosco fa una scoperta eccezionale: Meravigliandia, il parco che si era divertita così tanto ad immaginare insieme alla mamma, esiste davvero! Così incontra Peanut e compagni, e tutto sembra volgere al meglio… Ma c’è un problema: nessuno visita più il luna park, e una nuvola scura e minacciosa incombe nel cielo – minacciosa, poi, relativamente, a giudicare dall’accattivante colore fucsia/violaceo della nube, ma non è certo questo il punto focale -. A peggiorare la situazione è l’armata di feroci pupazzetti pronta a distruggere tutto ciò che incontrano.

È a dir poco scontato che sarà compito della ragazzina fare in modo che le sorti di Meravigliandia si risollevino, così come è scontato il legame tra la desolazione ormai imperante e la forte paura di dover perdere qualcuno caro. Purtroppo, il problema principale di questo racconto di formazione sta nel fatto che, non solo non si riesce ad intravedere della vera genuinità infantile, ma oltretutto si attua una vera mancanza di rispetto nei confronti delle capacità elaborative dei piccoli spettatori. È presente un bel messaggio riguardante l’importanza di non spegnere mai la propria creatività e la propria fantasia, certo, ma non tutte le discrepanze e tutti gli espedienti al limite del ridicolo – atti ad addolcire il tono – possano essere perdonati dall’uso della creatività.

Nonostante il buon uso dell’animazione e la buona costruzione di alcune scene più movimentate, non si può dire che rimarrà tra quei film animati cult nell’ambito della narrativa infantile.

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Wonder Park è al cinema dall’11 Aprile.

Cristiana Carta

Info

Titolo originale: Wonder Park

Durata: 85’

Data di Uscita: 11 Aprile 2019

Regia: Dylan Brown

Con: 

(voci originali) Brianna Denski, Ken Hudson Campbell, 

Jennifer Gardner, Matthew Broderick, 

Mila Kunis 

(voci italiane) Lucrezia Roma, Marco Mete,

 Eleonora De Angelis, Gigi&Ross, 

Domitilla D’Amico, Francesco Facchinetti

Distribuzione: 20th Century Fox

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