Il 9 Agosto 2019 uscirà nelle sale americane Artemis Fowl, il nuovo film Disney basato sui romanzi di Eoin Colfer.
Online il primo teaser trailer.
Sinossi ufficiale:
“Artemis Fowl segue le avventure del ragazzino prodigio Artemis Fowl, il discendente di una lunga stirpe di menti criminali, che si troverà a combattere con forza e ingegnosità contro una potente e sconosciuta razza di fate che potrebbe celarsi dietro la scomparsa del padre.”
Il film è diretto da Kenneth Branagh con una sceneggiatura di Conor McPherson. Nel cast Ferdia Shaw, Lara McDonnell, Tamara Smart, Nonzo Anozie, Josh Gad, e Judi Dench.
Sono online il Teaser trailer e il poster ufficiale del nuovo live-action targato Disney, The Lion King.
Il film è diretto da Jon Favreau, ed uscirà nelle sale nel Luglio 2019. Nel cast anche Donald Glover, Beyonce Knowles-Carter, Seth Rogen, Keegan-Michael Key, Chiwetel Ejiofor, James Earl Jones, John Oliver e Billy Eichner.
Negli anni settanta, una band inglese capitanata dal cantante più travolgente che l’industria discografica abbia mai avuto, arriverà a cambiare per sempre la storia della musica: lui è Freddie Mercury e loro sono i Queen.
Quando, all’alba degli anni settanta, Farrokh Bulsara (Rami Malek, che in moltissimi conosceranno per la serie Tv Mr. Robot) incontra i musicisti Brian e Roger (rispettivamente Gwilym Lee e Ben Hardy), è solo un ragazzotto di origini parsi, attratto dal sontuoso abbigliamento femminile e da tutto ciò che è spettacolare. La sua incredibile voce sarà però la spinta decisiva a far nascere i Queen, la rock band Regale per eccellenza.
Farrokh mostra decisamente le qualità del frontman: è un bel concentrato di audacia e battute pungenti, e nemmeno il suo nome può essere banale – che infatti presto cambierà in Freddie Mercury -. Insomma, un autentico esplosivo che aspetta solo di essere innescato.
Intanto l’equilibrio che si crea all’interno del gruppo è quasi commovente: sono più che amici, sono così uniti da sembrare una famiglia, completandosi e sostenendosi a vicenda. Ma come in tutte le famiglie, non mancano screzi e incomprensioni.
Davanti agli occhi, scorre inesorabile un’ascesa scandita dalle note dei pezzi più famosi ed emozionanti, con i quali la band ha conquistato l’immortalità eterna, dando un’attenzione particolare alle incursioni nella musica operistica. La fascinazione di Freddie verso questo tipo di atmosfera porterà al brano “definitivo”, assolutamente glorioso (come direbbe la buona Mara Maionchi) e in grado di fomentare anche i sassi – a quell’epoca come in tutte le generazioni a seguire – Bohemian Rhapsody, un’immensa opera rock ancora oggi senza rivali. Ma nel ’75 pareva impensabile dare in pasto al pubblico di allora una canzone così poco immediata, di ben 6 minuti di lunghezza; l’unica cosa da fare resta intraprendere svariate prove di forza con l’industry e i produttori, che li vorrebbero imbrigliati in uno schema che non li rappresenta affatto.
Tutto culmina (ma anche, emblematicamente, prende il via) nel loro concerto più iconico e significativo: il Live Aid dell’85, a Wembley. E dopo aver sofferto e combattuto per anni in silenzio con la malattia, Farrokh Bulsara, noto universalmente come Freddie Mercury, morirà di AIDS nel ’91, all’età di 45 anni
Se dobbiamo esser sinceri, di sbavature ce ne sono, e sfortunatamente il film deve avere un po’ risentito della sostituzione di regia; si indugia in sentimentalismi e in momenti che potrebbero risultare discutibili, mentre un aspetto su tutti avrebbe meritato molta più cura, cioè l’insieme di sfumature che costituivano Mercury nel suo essere: provocatore, strafottente, megalomane, sicuro di essere destinato alla grandezza, però anche estremamente fragile, con una complessa sensibilità. L’idea di fondo è buona là dove si vuole mostrare il netto solco tra la ribalta di ribollente e allucinata energia e un “dietro le quinte” molto più dimesso, comunque sopra le righe, ma che sa quasi di borghese.
Al nostro Malek, d’altro canto, non si può rimproverare praticamente nulla: si è dovuto confrontare con la personalità forse più carismatica, ingombrante e controversa degli ultimi tempi, con una delle voci più potenti e inconfondibili nella storia della musica. Non resta altro che aggiungere chapeau.
Fruttodell’unione di musical e biopic, Bohemian Rhapsody, è una gioia per gli occhi e soprattutto per le orecchie, e vi renderà difficile non cantare a squarciagola, fingendo di reggere in alto un microfono (rigorosamente ancora agganciato all’asta, chiaro!)
Cristiana Carta
InfoTitolo: Bohemian RhapsodyRegia: Dexter Fletcher, Bryan SingerDurata: 106'Con: Rami Malek, Mike Myers, Aidan Gillen, Tom Hollander, Joseph Mazzello, Lucy Boyton, Allen Leech, Michelle Duncan, Aaron McCusker, Max Bennett, Gwilym Lee, Ben HardyData di uscita: 29 novembre 2018Distribuzione: 20th Century Fox
Disponibile online il final trailer di Aquaman, sesto film dell’universo cinematografico DC targato Warner Bros.
Secondo la sinossi rilasciata da Acting Auditions:
“Aquaman sarà incentrato sul riluttante sovrano del regno subacqueo di Atlantide, Arthur Curry. Arthur si troverà coinvolto nella battaglia tra gli abitanti della Terra, che inquinano costantemente l’ambiente, e il suo popolo, pronto a invadere la superficie”
Aquaman, diretto da James Wan e con Jason Momoa, Amber Heard, Nicole Kidman, Patrick Wilson e Willem Dafoe, uscirà nelle sale italiane il 1 gennaio 2019.
Dovlatov – I libri invisibili verrà presentato in anteprima nazionale nella sezione “Festa Mobile” alla 36° edizione del Torino Film Festival.
Diretto da Aleksej German Jr., già Orso d’Argento per il film Under Electric Clouds e Leone d’Argento per Paper Soldier, il film ha conquistato l’Orso d’Argento per il miglior contributo artistico al Festival di Berlino 2018
Aleksej German Jr. per la prima volta volge lo sguardo verso la sua città, la Leningrado degli anni ’70, per ritrarre le vite dei giovani scrittori sovietici Sergei Dovlatov e Joseph Brodsky, e di tutti gli altri artisti oppressi dal regime dell’epoca.
Dovlatov – I libri invisibili verrà distribuito in Italia dalla primavera 2019 da Satine Film che, dopo i recenti successi di Wajib, Invito al matrimonio e A Quiet Passion, porta nel nostro paese una pellicola che ha colpito il cuore del pubblico e della critica internazionale.
Nel cast del film Milan Maric, Danila Kozlowsky, Helena Sujecka e Arthur Beschastny.
Il regista sarà presente alla rassegna cinematografica.
Incontro con il regista:
Lunedì 26 novembre ore 18:00 c/o Circolo dei Lettori via Bogino, 9
L’esordiente regista danese, Gustav Möller, presenta in anteprima in concorso al Torino Film Festival 2018 il thriller The Guilty, con Jakob Cedergren.
La sinossi del film:
“Asger Holm, ex-agente di polizia e operatore telefonico ad un centralino per le emergenze, riceve una chiamata da una donna che è stata rapita. Quando la conversazione improvvisamente si interrompe, comincia la ricerca della donna e del suo sequestratore.
Con a disposizione soltanto il telefono, Asger dà inizio ad una corsa contro il tempo per salvare la vittima. Presto però comprende di avere di fronte un crimine ben più grave di quanto inizialmente pensasse.”
Gli screening avranno luogo:
Domenica 25 novembre alle 21.45 – Cinema Reposi 3 (Proiezione ufficiale)
Lunedì 26 novembre alle 12.00– Cinema Reposi 3 (Proiezione ufficiale)
Martedì 27 novembre alle 18:00 – Cinema Reposi 2
The Guilty è prodotto da Magnolia Pictures distribuito da Movies Inspired. Nel cast anche Jessica Dinnage, Omar Shargawi e Johan Olsen.
ROMA, il film vincitore del Leone D’Oro a Venezia 75 sta per arrivare su Netflix e al cinema, inizialmente solo in pochi esercizi selezionati, ora accompagnato da un’espansione del numero di sale negli Stati Uniti e nei mercati internazionali. Nel complesso, il film sarà distribuito nelle sale di oltre 30 paesi in tutto il mondo.
Come da comunicato, ROMA avrà un’uscita esclusiva in un numero limitato di sale nelle città di Los Angeles, New York e in Messico dal 21 novembre. Altre uscite cinematografiche nelle città americane, a Toronto e Londra seguiranno il 29 novembre insieme ad altri importanti mercati e territori internazionali, che continueranno ad aggiungersi a partire dal 5 dicembre. Il film sarà distribuito a livello mondiale su Netflix il 14 Dicembre.
Di seguito la sinossi ufficiale:
“Il progetto ad oggi più personale del regista e sceneggiatore premio Oscar Alfonso Cuarón (Gravity, I Figli degli uomini, Y Tu Mama Tambien), ROMA segue le vicende di Cleo (Yalitza Aparicio), una giovane collaboratrice domestica di una famiglia della classe media che vive nel quartiere di Roma a Città del Messico. Con un’artistica lettera d’amore alle donne che lo hanno cresciuto, Cuarón attinge alla propria infanzia per creare un vivido ed emozionante ritratto di conflitto domestico e gerarchia sociale nel pieno delle turbolenze politiche degli anni ’70. Il primo progetto di Cuarón dal rivoluzionario Gravity (2013).”
Yalitza Aparicio as Cleo, Marco Graf as Pepe, and Daniela Demesa as Sofi in Roma, written and directed by Alfonso Cuarón. Image by Alfonso Cuarón.
(L to R) Marco Graf as Pepe, Daniela Demesa as Sofi, Yalitza Aparicio as Cleo, Marina De Tavira as Sofia, Diego Cortina Autrey as Toño, Carlos Peralta Jacobson as Paco in Roma, written and directed by Alfonso Cuarón. Photo by Carlos Somonte