Premio Camillo Marino – Premio Alla Carriera A Mario Martone, Proiezione Del Film e Incontro Con Il Pubblico

Il regista Mario Martone sarà ad Avellino in occasione del Premio Camillo Marino.

Riportiamo qui di seguito il comunicato dell’ufficio stampa con le informazioni sull’evento.

Risultati immagini per mario martone 

Mario Martone ad Avellino per il “Premio Camillo Marino”

Incontro con il pubblico e proiezione di “Capri-Revolution”

Sarà presente la sceneggiatrice Ippolita Di Majo

Venerdì 22 marzo – ore 20,30

E in città una rassegna dei suoi film (fino al 25 marzo)

Cinema Partenio – Via Giuseppe Verdi – Avellino

Ingresso libero

Avellino, 11 marzo – Mario Martone riceverà ad Avellino il “Premio Camillo Marino” alla carriera venerdì 22 marzo alle ore 20,30 al Cinema Partenio (Via Giuseppe Verdi – Ingresso libero). Alla cerimonia di premiazione seguirà la proiezione dell’ultimo successo del regista napoletano, “Capri-Revolution”, film candidato a tredici David di Donatello alla 64esima edizione degli “oscar italiani” in programma il 27 marzo. 

Mario Martone, nei prossimi mesi sul set del suo nuovo film “Qui rido io”, ispirato al grande attore e commediografo partenopeo Eduardo Scarpetta che avrà il volto di Toni Servillo, si racconterà al pubblico in un talk moderato da Aldo Spiniello, redattore della rivista cinematografica Sentieri Selvaggi. All’incontro parteciperà la sceneggiatrice Ippolita Di Majo.

Lo storico premio avellinese è dedicato alla memoria di Camillo Marino, l’intellettuale e critico cinematografico irpino che fondò la rivista Cinemasud e il Festival Internazionale di Cinema “Laceno d’oro” con Pier Paolo Pasolini e Giacomo D’Onofrio

In occasione del riconoscimento sarà organizzata una rassegna dei più importanti film di Martone come “L’amore molesto” (1995) e “Il giovane favoloso” (2014) e altri eventi in città fino al 25 marzo (programma completo e altri ospiti saranno annunciati nei prossimi giorni). 

L’evento “Premio Camillo Marino” è organizzato dal Comune di Avellino ed è ideato e realizzato dal Circolo di cultura cinematografica ImmaginAzione

La Redazione

Comunicato Stampa: Simona Martino
Immagine: MyMovies

Un Viaggio A Quattro Zampe – La Recensione

Per Un Pezzettino Di Formaggio

Bella è una cagnolina che ha vissuto a lungo tempo rintanata nell’incavo di un edificio abbandonato, in compagnia di numerosi gatti. Un giorno viene trovata da Lucas, che deciderà di portarla con sé ed adottarla, nonostante il contratto della casa in cui vive assieme alla madre non lo permetta. Una serie di eventi porterà Lucas e la madre a doversi trasferire, e a lasciare Bella con degli amici in una città a 400 miglia da casa loro, anche se solo per il periodo del trasloco. Ma la cagnolina, desiderosa di rivedere al più presto il suo padroncino, troverà il modo di scappare dalla sua temporanea sistemazione, e da sola intraprenderà un viaggio irto di ostacoli per tornare a casa.

Non è facile resistere alla dolcezza di un cucciolo, e difficilmente si riesce a rimanere impassibili quando ci sono di mezzo i nostri amici a quattro zampe. Per questo molti entrano al cinema sapendo che, probabilmente, verseranno più di una lacrimuccia durante una pellicola con loro protagonisti.

Il film diretto da Charles Martin Smith, Un Viaggio A Quattro Zampe,  – basato sul libro Una Casa Per Bella di W. Bruce Cameron – sembra esserne perfettamente consapevole, e impiega ogni mezzo a sua disposizione per mantenere viva la tradizione.

Dalla protagonista assoluta, una tenera cagnolina dagli occhioni ambrati, alla complicata situazione in cui si ritrova per via dell’intolleranza e dell’avidità umana, il lungometraggio punta – con risultati altalenanti – a far commuovere lo spettatore, attento a seguire ogni passo di Bella.

Il sentimento intrinseco della storia è sicuramente lodevole, e condivisibile da chiunque abbia un cuore – e non solo dai padroncini di cani, gatti o simili -, e  il film ha il grande merito di affrontare questioni di rilievo come l’ingiusto trattamento riservato ai cani randagi, specialmente se etichettati come pericolosi per via del loro aspetto – nello specifico, quali sono gli estremi per determinare l’appartenenza o meno del cane alla categoria dei pit bull, la cui supposta pericolosità non ne permette la circolazione in strada? -.

Eppure, se trova la sua forza proprio in questi elementi, e nelle scene di quotidianità con Bella (Shelby, a cui presta la voce, almeno in originale, Bryce Dallas Howard), Lucas (Jonah Hauer-King) e la mamma (Ashley Judd), – chi a casa ha un cucciolo, si ritroverà tantissimo nelle piccole cose, qui dipinte in maniera davvero accurata, come l’inusuale amore dei cani per il formaggio – e quelle al centro di riabilitazione per veterani – altra tematica di grande importanza, come l’affetto altrui, non importa se umano o no, possa effettivamente aiutare a riprendersi anche dai grandi traumi – Un Viaggio A Quattro Zampe si perde proprio sulle parti che avrebbero potuto elevarlo a must del genere.

Nonostante il pubblico di riferimento potrà probabilmente dirsi abbastanza soddisfatto del risultato – è sicuramente una pellicola dedicata principalmente a famiglie e bambini, anche se un paio di scene potrebbero sembrare meno accessibili per questi ultimi -, non si può sorvolare sull’assurdità di alcuni passaggi (come il felino in CGI di cui proverà ad occuparsi Bella durante il suo viaggio, o la serie di incidenti a catena causati dalla stessa in autostrada), che farebbero storcere un po’ il naso anche al più disincantato dei bimbi.

Anche l’aver dato una voce umana a Bella – seppur funzionale ai fini narrativi – contribuisce forse a diminuire il grado di empatia nei suoi confronti, piuttosto che aumentarlo.

Ma pro e contro a parte, ciò che rimane davvero di Un Viaggio A Quattro Zampe è l’affetto incondizionato che gli animali possono provare nei confronti degli uomini, e la grande capacità di amare che quest’ultimi possono imparare ad avere (o ricordare di avere) nei confronti non solo dei loro amici a quattro zampe, ma anche l’un l’altro.

In fondo, a volte basta davvero anche solo… un pezzettino di formaggio!

Un Viaggio A Quattro Zampe sarà al cinema dal 14 Marzo.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: Warner Bros.
 Info

Titolo Originale: A Dog's Way Home

Durata: 96'

Regia:  Charles Martin Smith

Data di Uscita: 14 Marzo 2019

Con: 

Ashley Judd, Jonah Hauer-King, 

Edward James Olmos, Alexandra Shipp,

Wes Studi, Bryce Dallas Howard

Distribuzione: Warner Bros. Entertainment

Aladdin – Il Nuovo Trailer Del Live-Action Disney

È online il nuovissimo trailer di Aladdin, il live-action Disney diretto da Guy Ritchie, basato sull’omonimo classico d’animazione del ’92 prodotto dalla Casa di Topolino.

Nel video abbiamo anche un assaggio delle canzoni più iconiche, Friend Like Me cantata dal Genio (Will Smith), e A Whole New World cantata da Jasmine (Naomi Scott) e Aladdin (Mena Mossoud).

Prodotto e distribuito dalla Walt Disney Company, Aladdin arriverà nelle sale italiane dal 22 Maggio 2019.

Laura Silvestri

Hello Kitty – In Arrivo Un Film In Lingua Inglese

sconosciuto.jpg

New Line Cinema, Sanrio e FlynnPictureCo. hanno unito le forze per la produzione di un film su Hello Kitty in lingua inglese.

Dopo lunghe trattative, gli studi cinematografici occidentali hanno ottenuto i diritti per la  trasposizione su grande schermo delle avventure di Hello Kitty, la gattina più celebre della cultura pop nipponica creata nel 1974.

Dal comunicato stampa, le dichiarazioni degli studi di produzione.

Il fondatore, Presidente e CEO della Sanrio, Shintaro Tsuji, ha dichiarato:

“Sono estremamente lieto che Hello Kitty ed altri personaggi famosi della Sanrio debutteranno a Hollywood. Hello Kitty è da sempre un simbolo di amicizia, e ci auspichiamo che questo film serva ad accrescere proprio quel senso di amicizia in tutto il mondo”.

Richard Brener, Presidente e Chief Creative Officer, e Carolyn Blackwood, President e Chief Content Officer della New Line Cinema, hanno affermato in una dichiarazione congiunta:

“Siamo entusiasti di collaborare con la Sanrio e la FlynnPictureCo. sullo sviluppo di un film basato su questa preziosa icona. È un privilegio raro avere l’opportunità di esplorare le possibilità di una proprietà intellettuale intramontabile. Hello Kitty ed i suoi amici hanno fanno parte della nostra cultura comune per decenni, e non vediamo l’ora di osservare dove la porterà questa sua nuova avventura”.

Beau Flynn, CEO della FlynnPictureCo., ha aggiunto:

Hello Kitty è stata uno dei personaggi più amati in tutto il mondo negli ultimi quarant’anni. Siamo incredibilmente onorati che il Presidente Tsuji ci abbia affidato la responsabilità di portare la sua storia sul grande schermo a livello mondiale per la prima volta in assoluto, ed è un sogno poterlo fare al fianco dei nostri partner di lunga data della New Line e della Warner Bros. Con i valori positivi e orientati verso la famiglia che Hello Kitty e la Sanrio da sempre rappresentano, non poteva esserci un momento migliore di quello attuale per condividere il suo messaggio con il resto del mondo!”.

Il film su Hello Kitty sarà distribuito da Warner Bros. Pictures.

Laura Silvestri

Comunicato Stampa: Warner Bros.

Il Venerabile W. – Il Trailer, Le Immagini, La Sinossi E Il Poster Ufficiale Del Film

Online il trailer italiano del documentario Il Venerabile W., del regista candidato Premio Oscar Barbet Schroeder, in uscita il 21 Marzo al cinema.
Di seguito trovate anche sinossi, immagini e poster del film.

Sinossi

“Il 21 marzo – giorno in cui si celebra la giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale – arriva sul grande schermo lo sconvolgente documentario IL VENERABILE W., che svela la figura e il percorso di Wirathu, maestro buddhista birmano che predica “la protezione della razza e della religione”, esortando al massacro del popolo musulmano dei Rohingya. Il regista candidato al Premio Oscar Barbet Schroeder (Barfly, Il mistero Vol Bulow) si chiede come una filosofia così pacifista e tollerante come il Buddhismo, da lui stesso praticata, possa provocare tali degenerazioni nell’animo umano. Attraverso un’intervista esclusiva con Wirathu, Schroeder ci porta dolorosamente a conoscenza di una situazione pressoché sconosciuta in Italia, ma che riflette in modo esponenziale i delicati equilibri internazionali e si ripercuote su ogni Paese, per quanto geograficamente lontano.”
POSTER
Con il patrocinio di Amnesty International e distribuito da Satine Film, Il Venerabile W. è al cinema dal 21 Marzo.
Laura Silvestri
Materiali Stampa: ManzoPiccirillo

Dolce Roma – Il Trailer, Le Immagini, La Sinossi E Il Poster Del Film

Sono stati rilasciati il trailer, le immagini, il poster e la sinossi ufficiale di Dolce Roma, il film diretto da Fabio Resinaro, in uscita il 4 Aprile al cinema.

Sinossi

“Andrea Serrano (Lorenzo Richelmy) è un aspirante scrittore che è costretto a lavorare in un obitorio in attesa della grande occasione della sua vita. Che finalmente arriva. Un grande produttore cinematografico, Oscar Martello (Luca Barbareschi), ha deciso di portare sul grande schermo il suo romanzo Non finisce qui. Ma i capitali a disposizione sono modesti, il regista (Luca Vecchi) è incompetente e il risultato è disastroso. La protagonista, Jacaranda Ponti (Valentina Bellè) istigata dalla sua agente Milly (Iaia Forte), temendo ripercussioni alla sua carriera, distrugge tutti gli hard disk che contengono il montato del film. Ma Oscar Martello non può permettersi un fallimento. Il film deve uscire. Il distributore Remo Golia (Armando De Razza) gli fa pesanti pressioni e anche la sua affascinante e facoltosa consorte (Claudia Gerini), gli fa capire che non può permettersi di andare in bancarotta. Così, con l’aiuto di Andrea, concepisce un piano diabolico: il rapimento da parte della criminalità organizzata della protagonista del film: i media impazziranno e il film sarà leggenda ancor prima di arrivare in sala. Il piano sembra funzionare, nonostante il poliziotto Raul Ventura (Francesco Montanari) si metta sulle tracce di Oscar sospettando una truffa. Ma l’improvvisa e inaspettata scomparsa di Jacaranda farà precipitare la situazione.”

Dolce Roma è prodotto da Casanova Multimedia e Rai Cinema. Nel cast Lorenzo Richelmy, Luca Barbareschi, Valentina Bellè, Francesco Montanari, Armando De Razza, Iaia Forte, Alessandro Cremona, Luca Vecchi, Libero De Rienzo e la partecipazione straordinaria di Claudia Gerini.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: WayToBlue

The Guilty – Il Colpevole — La Recensione

Le sfumature del senso di colpa

Un centralinista del pronto intervento di Copenaghen riceve la telefonata di una donna in pericolo. Ben presto si rende conto che la faccenda è molto più inquietante e delicata di come appare. Basteranno il suo sangue freddo e la sua tenacia a risolvere la situazione?

Still1-credit-Nikolaj-Moeller

Il regista danese Gustav Möller mette in piedi un gruppo tecnico costituito in sostanza dai suoi colleghi alla National Film School Of Denmark, e sforna una delle produzioni più interessanti dell’ultimo periodo nell’ambito del genere thriller.

Tutto prende il via quando il regista decide di ispirarsi ad una reale telefonata al 911.

 La storia che si delinea è presto detta: Asger (Jacob Cedergren) è un agente di polizia di Copenaghen, relegato però al centralino per le emergenze. Giunto al termine di un turno che sembra quasi annoiarlo – tra ubriachi molesti e uomini che si vergognano di ammettere che a rapinarli è stata una prostituta – all’improvviso riceve una telefonata che lo mette all’erta.

2003997_DenSkyldige_still_still2-credit-nikolaj-moeller_org_print

Iben, la donna all’altro capo del telefono, finge di parlare con la figlia, ma è chiaro fin da subito che cerca aiuto dopo essere stata sequestrata. L’agente – sempre fermo alla sua postazione – si adopera in tutti i modi per rintracciare il veicolo da cui donna sta chiamando, così da poterla aiutare.

Perché così tanta premura, al punto da non voler abbandonare il turno ormai terminato da un pezzo? È qui che affiora un pezzo importante del mosaico: Asger è sempre stato un poliziotto impulsivo, e ha fatto cose per cui ha dovuto pagare al cospetto della legge, e non solo… I sensi di colpa più laceranti lo tormentano incessantemente.

Abbiamo, insomma, un protagonista che col suo telefono diventa l’unico nostro contatto con gli eventi che si delineano durante il film, e una sola, ristretta ambientazione (il centralino) che riesce comunque a trasportarci per le strade trafficate e mostrarci quello che non ci è permesso vedere. Non è per niente facile sottostare a questi limiti imposti, e  non è per niente facile farlo riuscendo a sfoggiare, ad ogni modo, una massima credibilità. Eppure, qui, ci si riesce.

Still3-credit-Nikolaj-Moeller

Si punta tutto sull’espressività magnetica dell’unico attore in primo piano e sulle immagini che si imprimono potentemente attraverso il solo supporto vocale. Paradossalmente, però, sono i silenzi a riversarsi sulla pelle come acqua gelata, togliendo il respiro, e generando tensione perfetta. Inoltre, suo modo, anche l’angusto scenario “vive”: dall’iniziale illuminazione fredda e asettica ci ritroviamo gradualmente catapultati nell’oscurità, culminando con una fioca e angosciante luce rossa utilizzata ad arte. 

In linea con il film, anche la conferenza, con l’attore danese ma di origini svedesi Jakob Cedergren, è stata molto interessante. Con quella compostezza tipica della Scandinavia, Jakob ha raccontato di non aver avuto difficoltà nel lavorare “in maniera così ristretta”, potendo relazionarsi quasi esclusivamente attraverso un telefono: «questo ha a che fare con il regista» ha affermato, «Gustav ha creato veramente un’atmosfera giusta, per cui si è svolto tutto in maniera molto naturale. Come se fossi stato veramente in quella situazione. Io parlavo al telefono ma… Era tutto dal vivo!».

2003997_DenSkyldige_still_still7-credit-jasper-j-spanning_org_print

Dopo avergli accennato il fatto che Jake Gyllenhaal avrebbe comprato il soggetto in vista del remake americano commenta: «Lo prendo come un omaggio. Mi auguro che riescano a renderlo una cosa loro, perché diversamente non potrebbe funzionare». Ha poi candidamente ammesso che, nonostante le numerose esemplari prove cinematografiche sulla scia dei “personaggi sempre al centro della scena e sempre in un solo posto”, lui si ispira alla vita vera, a ciò che lo circonda… Ed effettivamente, gli studi affrontati sul campo danno i loro frutti, e sembrano aiutare non poco la costruzione scenica della pellicola.

Senza andare oltre, per non rischiare di rovinare il delicato e raffinato lavoro di suspense, The Guilty – Il Colpevole è un vero e proprio gioiellino che può nascere soltanto quando la narrativa di genere si fa cinema d’autore.

The Guilty – Il Colpevole è al cinema dal 7 Marzo.

Cristiana Carta

 

Info

Titolo Originale: Den Skyldige

Durata: 85’

Data di Uscita: 7 Marzo 2019

Regia: Gustav Möller

Con: 
Jacob Cedergren, Jessica Dinnage (voce),
 Omar Shargawi (voce), Johan Olsen (voce)

Distribuzione: BiM, Movies Inspired