Tra pochi giorni potrete tornare a vivere le più magiche avventure con Hiccup e Sdentato in Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto, diretto da Dean Delois e con le voci di Jay Baruchel, America Ferrera, Cate Blanchett, Gerard Butler, Kit Harington, Kristen Wiig e Christopher Mint-Plasse.
Di seguito le immagini, il poster e una simpatica clip con protagonisti Sdentato e Kit Harington.
Distribuito da Universal Pictures e prodotto da Dreamworks Animation, Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto sarà nelle sale dal 31 Gennaio 2019.
Materiali Stampa: Universal Pictures e Google Immagini
Dal 24 al 27 Gennaio sarà di nuovo al cinema a 25 anni dalla sua uscita nelle sale, e in concomitanza con la ricorrenza del Giorno della Memoria, Schindler’s List, uno dei capolavori del regista Steven Spielberg.
Con le musiche di John Williams e la fotografia di Janusz Kaminski, la pellicola vincitrice di 7 Premi Oscar tornerà sul grande schermo per raccontare, ancora una volta, gli orrori delle persecuzioni razziali.
Il film è distribuito dalla Universal Pictures.
Nel cast Liam Neeson, Ralph Fiennes, Ben Kingsley, Caroline Goodall, Jonathan Sagall e Embeth Davidtz.
Dal 17 gennaio al cinema, Maria Regina Regina Di Scozia, diretto da Josie Rourke e con protagoniste Saoirse Ronan e Margot Robbie. Di seguito sinossi, immagini, clip, featurette e il poster del film.
Sinossi
“Maria, Regina di Scozia” esplora la turbolenta vita della carismatica Mary Stuart. Regina di Francia a 16 anni e vedova a 18, Mary sfida le pressioni politiche che vorrebbero si risposasse. Fa ritorno invece nella sua natia Scozia per reclamare il suo trono legittimo. Ma la Scozia e l’Inghilterra finiscono per essere governate da Elisabetta I. Ciascuna delle due giovani regine percepisce la “sorella” come una minaccia ma, allo stesso tempo, ne subisce il fascino. Rivali per il potere e in amore, e reggenti in un mondo maschile, le due dovranno decidere tra il matrimonio e l’indipendenza. Determinata a regnare non solo in senso figurato, Mary reclama il trono inglese, minacciando la sovranità di Elisabetta. Tradimento, ribellione e cospirazioni all’interno di ogni corte metteranno in pericolo entrambi i troni e cambieranno il corso della storia.
Clip e Featurette
Immagini
4113_D040_00296_R Ismael Cruz Cordova stars as Rizzio in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D040_00214_R Jack Lowden stars as Lord Darnley and Saoirse Ronan as Mary Stuart in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D036_00266_RC (l-r.) Ismael Cruz Cordova stars as Rizzio, Maria Dragus as Mary Fleming, Izuka Hoyle as Mary Seton and Saoirse Ronan as Mary Stuart in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D031_00056_RC Crew members review a scene with Director of Photography John Mathieson (right) on the set of MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D025_00307_R(l-r) Ian Hart stars as Lord Maitland, Jack Lowden as Lord Darnley, Saoirse Ronan as Mary Stuart and James McArdle as Earl of Moray in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release.Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D022_00318_R Saoirse Ronan stars as Mary Stuart and Eileen O’Higgins as Mary Beaton in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D019_00339_R Saoirse Ronan stars as Mary Stuart in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D018_00521_RC (l-r.) Liah O’Prey stars as Mary Livingston, Maria Dragus as Mary Fleming, Saoirse Ronan as Mary Stuart, Eileen O’Higgins as Mary Beaton and Izuko Hoyle as Mary Seton in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D017_00130_R Gemma Chan stars as Bess of Hardwick in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D012_00498_RC Gemma Chan stars as Bess of Hardwick, Grace Molony as Dorothy Stafford, Margot Robbie as Queen Elizabeth and Guy Pearce as William Cecil in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D011_00392_RC Actor Margot Robbie (left), Director of Photography John Mathieson (right) and crew members on the set of MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D011_00217_R Margot Robbie stars as Queen Elizabeth I in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release.Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D008_00376_R Guy Pearce stars as William Cecil and Margot Robbie as Queen Elizabeth in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
4113_D008_00156_RC Director Josie Rourke and actors Margot Robbie and Joe Alwyn on the set of MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release. Credit: Liam Daniel / Focus Features
1708_MQoS_Full_006_RETOUCH_CROPSaoirse Ronan as Mary Stuart in MARY QUEEN OF SCOTS, a Focus Features release.Credit: John Mathieson / Focus Features
Andrea Delogu: Regine e Principesse
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Distribuito da Universal Pictures, Maria Regina Di Scozia sarà dal 17 Gennaio al Cinema. Nel cast anche Joe Alwyn, David Tennant, Jack Lowden, Adam Bond, Gemma Chan e Guy Pearce.
Laura Silvestri
Materiali Stampa: Xister Play e Universal Pictures
Nel terzo capitolo della saga di M. Night Shyamalan dedicata a supereroi e villain in un mondo ancora poco avvezzo alla loro presenza, il regista decostruisce le identità e le certezze dei suoi personaggi, catturati e rinchiusi in una struttura psichiatrica, dove David (Bruce Willis), Kevin – e i suoi 23 “ospiti” – (James McAvoy) ed Elijah (Samuel L. Jackson) saranno costretti a trovare risposte ai dubbi che la Dottoressa Staple (Sarah Paulson) tenterà di insinuare in loro.
Dal 17 Gennaio arriva al cinema Glass, il più psicologico e introspettivo film della Eastrail 177 Trilogy ideata dal regista indo-americano – anche sceneggiatore e produttore della sua creatura, oltre che attore nella stessa; vi sarà infatti il consueto cameo – e sua perfetta conclusione.
La pellicola fonda la sua essenza nell’interiorità dei personaggi presentati nei due film precedenti, Unbreakable – Il Predestinato e Split, e sui suoi effetti sulla realtà esterna, giocando sull’idea stessa dell’essere straordinario.
Mentre nella classica narrazione riconducibile al genere dei cinecomic si arriva, dopo un più o meno considerevole lasso di tempo, alla consapevolezza e all’accettazione delle proprie doti sovrannaturali senza più dubitarne la fattualità, qui avviene il rovescio della medaglia: i tre protagonisti, dopo aver finalmente preso atto delle proprie capacità, e aver iniziato ad agire di conseguenza – in conformità alle loro personalità – si vedono invece costretti a rimettere in discussione tutto ciò che hanno finora visto, esperito, e creduto.
Shyamalan riesce, con eleganza ed efficacia, a tracciare non solo una credibile mappa psicologica della linea di pensiero seguita dai pazienti – in risposta alle spiegazioni razionali fornite dalla Staple per ogni loro azione fuori dall’ordinario -, ma anche di chi con loro ha vissuto quella che individuano come realtà dei fatti: Joseph Dunn (Spencer Treat Clark), Casey Cooke (Anya Taylor-Joy) e la madre di Elijah (Charlayne Woodard) cercano incessantemente di dimostrare la veridicità e la valenza di ciò che è accaduto fino a quel momento, mostrandosi ancora una volta le ancore emotive ed effettive dei personaggi principali.
Ma ecco che anche lo spettatore si unisce ad essi: anch’egli è portato a dubitare, temere e sperare assieme alle figure sullo schermo, cercando una soluzione ai loro dilemmi, ai loro drammi, e continua ad augurarsi che tutto ciò che è stato, seppur parte di una narrazione estranea alla propria realtà, possa rivelarsi (o confermarsi) una certezza in quella diegetica.
Perché anche lui ha vissuto la “creazione” di questi personaggi, magistralmente interpretati dagli attori scelti per il ruolo: ha visto Peter sopravvivere il disastro ferroviario, scoprire le proprie capacità straordinarie, e venire a patti con esse; ha visto Kevin cedere il proprio posto nella luce a Barry, Patricia, Hedwig, Dennis e tutti gli altri, Bestia inclusa; e ha visto Elijah, vittima della sua osteogenesi imperfetta, agire dietro le quinte, architettare trame da far invidia a quelle dei fumetti, al mondo stesso di cui i tre si ergono – volenti o nolenti – a rappresentanza, e orientare la storia verso la sua inevitabile conclusione.
Glass sarà nelle sale italiane a partire dal 17 Gennaio.
Laura Silvestri
InfoTitolo Originale: Glass
Durata: 129'
Data Di Uscita: 17 Gennaio
Regia: M. Night Shyamalan
Con:
Bruce Willis, Samuel L. Jackson,
James McAvoy, Spencer Treat Clark,
Sarah Paulson, Anya Taylor-Joy,
Charlayne Woodard
Distribuzione:
Buena Vista International,
Universal Pictures
Dal 28 Marzo al cinema, Noi di Jordan Peele, il produttore, regista, e sceneggiatore Premio Oscar di Get Out – Scappa.
Di seguito trovate la sinossi, le immagini e il poster del film con protagonisti Lupita Nyong’o e Winston Duke.
“Ambientato ai giorni nostri lungo l’iconica costa della California del Nord, Noi, di Monkeypaw Productions, ha come protagonista l’attrice premio Oscar Lupita Nyong’o nel ruolo di Adelaide Wilson, una donna che torna alla sua casa d’infanzia sul mare con il marito Gabe (il Winston Duke di Black Panther) e i due figli (Shahadi Wright Joseph e Evan Alex) per un’idilliaca vacanza estiva.
Tormentata da un trauma irrisolto del suo passato e sconvolta da una serie di inquietanti coincidenze, Adelaide sente crescere e materializzarsi la sua ossessione e capisce che qualcosa di brutto sta per accadere alla sua famiglia.
Dopo un’intensa giornata trascorsa in spiaggia con i loro amici, i Tyler (l’attrice vincitrice dell’Emmy Elisabeth Moss, Tim Heidecker, Cali Sheldon e Noelle Sheldon), Adelaide e la sua famiglia tornano a casa. Quando cala l’oscurità, i Wilson vedono sul vialetto di casa la sagoma di quattro figure che si tengono per mano.
Noi traccia la contrapposizione fra un’affettuosa famiglia americana e un terrificante e misterioso avversario: i sosia di ciascuno di loro.”
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Noi, distribuito dalla Universal Pictures, sarà al cinema dal 28 Marzo 2019.
Materiali Stampa: Xister Play e Universal Pictures
Dopo la Guerra Dei 60 Minuti, la Terra è diventata una landa desolata, popolata da minacciose presenze, e in cui città mobili combattono tra loro per la supremazia, o anche solo per la sopravvivenza. E sarà proprio sopravvivere – e impedire che ad altri non venga data la possibilità di riuscirci – l’obiettivo principale di Tom Natsworthy e Hester Shaw.
Tratto dal primo di una tetralogia di romanzi dell’autore britannico Philip Reeve – Mortal Engines, Predator’s Gold, Infernal Devices, A Darkling Plain, a cui si aggiunge il prequelFever Crumb – Macchine Mortali debutta sul grande schermo, catapultandoci in un futuro dispotico dai toni steampunk.
Il film diretto da Christian Rivers e scritto e prodotto da Peter Jackson, gioca sulle convenzioni tipiche del genere, perpetrandole in maniera non necessariamente innovativa, ma cionondimeno accattivanti.
Quante volte abbiamo visto – e vedremo ancora – futuri post-apocalittici in preda alla follia e all’avidità di chi è al comando, e la cui speranza di sopravvivenza e salvezza risiede unicamente nelle azioni dei protagonisti e dei gruppi ribelli loro alleati?
E quanti villain di nome Valentine abbiamo visto e dovremo ancora vedere in preda a vaneggiamenti e deliri di onnipotenza, prima che qualcuno impari a diffidare di loro – beh, in realtà uno, ma ha una portata abbastanza ampia da servire da monito per ulteriori trasposizioni -?
Eppure, Macchine Mortali riesce ad andare oltre queste limitazioni, facendo dei troppenarrativi più comuni solo uno degli elementi della sua storia.
Ciò che stupisce e cattura maggiormente l’attenzione dello spettatore è infatti lo spettacolare production design, la magnitudine delle scenografie, quell’ambientazione che si estende fra le stravaganti città stratificate e le pericolose lande deserte con una naturalezza disarmante, e che fornisce un perfetto campo di battaglia per l’inevitabile scontro finale.
Scontro che vedrà tra i suoi protagonisti da un lato il “Re dei Nerd”, come è ormai conosciuto da tutti Hugo Weaving per via dei suoi numerosi ruoli in altrettante pellicole fantasy (Il Signore Degli Anelli, Matrix, Captain America, V Per Vendetta etc.), il perfido e ingannevole Valentine, e dall’altra Tom Natsworthy (un sempre più notevole Robert Sheehan) e Hester Shaw (Hera Hilmar) – il cui nome potrebbe seriamente ispirare un drinking game, per quante volte viene ripetuto nel corso delle due ore -, due orfani i cui destini verranno ad incrociarsi proprio a causa dei reati commessi da Valentine. Questi ultimi troveranno degli alleati nel movimento anti-trazionista degli abitanti di Shan Guo, uno degli stabilimenti della civiltà asiatica, ai ferri corti con quella britannica e dell’Europa Continentale.
Unico neo a livello puramente visivo potrebbe forse essere l’inquietante Shrike (Stephen Lang), che in prima istanza dà l’idea di un miscuglio poco ispirato di almeno una dozzina di personaggi appartenenti alla cultura popolare, ma che troverà invece compimento narrativo con il procedere del film.
In una lotta all’insegna del Darwinismo Municipale, come viene definito l’atto “cannibale” dell’assorbimento di una città da parte di un’altra, e della resistenza ad esso, saranno la forza, l’inventiva, le conoscenze e il coraggio di chi non si arrenderà dinnanzi a un futuro già scritto, ma tenterà di costruirne uno migliore, a trionfare.
Per essere la prima grande prova da regista di Rivers, Mortal Engines può vantare un world-building affascinante e ben strutturato – grazie anche alle direttive fornite dai romanzi – e che riesce a vincere la sfida imposta dalla sua connaturata complessità. Anche lo spettatore più avvezzo al genere non potrà non apprezzarne la realizzazione.
In quanto a plot e character development, forse anche per via della sua appartenenza a una saga letteraria, la storia avrebbe probabilmente potuto giovare di un format più generoso a livello di tempistiche – come una mini-serie televisiva in stile HBO -, ma non per questo sfigura in una confezione cinematografica. Ci auguriamo comunque che le avventure di Tom, Hester e degli altri personaggi di Mortal Engines possano trovare un proseguo in un futuro sequel, rimandando la parola fine ancora per un pò.
Macchine Mortali sarà al cinema dal 13 Dicembre.
Laura Silvestri
Info
Titolo Originale: Mortal Engines
Durata: 128'
Data di Uscita: 13 Dicembre 2018
Regia: Christian Rivers
Con:
Robert Sheehan, Hera Hilmar,
Hugo Weaving, Jihae,
Stephen Lang, Leila George
Distribuzione: Universal Pictures
Presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival 2018 e in anteprima nazionale alla Festa Del Cinema di Roma, Boy Erased – Vite Cancellate è il nuovo film diretto dal regista e attore Joel Edgerton, con Lucas Hedges, Nicole Kidman e Russell Crowe.
Sinossi
“BoyErased – Vite cancellate racconta la vera storia della crescita, della presa di coscienza e della dichiarazione della propria omosessualità di Jared Eamons (Lucas Hedges), figlio di un pastore battista di una piccola città dell’America rurale, che all’età di 19 anni ha deciso di aprirsi con i suoi genitori (Nicole Kidman e Russell Crowe), riguardo alle proprie preferenze sessuali. Temendo di perdere la famiglia, gli amici e la chiesa cui appartiene, Jared viene spinto a partecipare ad un programma di terapia di conversione. Mentre è lì, Jared entra in conflitto con il suo terapeuta (JoelEdgerton) e inizia per lui il viaggio alla ricerca della propria voce e per accettare il suo vero io.”
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Distribuito da Universal Picture, Boy Erased – Vite Cancellate sarà dal 7 Febbraio al cinema. Nel cast del film anche lo stesso Joel Edgerton,Joe Alwyn, Xavier Dolan, Troye Sivan e Flea.
Partecipa alla conversazione: #BoyErased #ViteCancellate