Online il trailer italiano e le prime immagini del nuovo film di Danny Boyle, Yesterday, in uscita il 12 Settembre 2019 in Italia.
E se pensate c’entrino qualcosa i Beatles, avete indovinato… Anche se in che modo, è tutto da vedere. Per scoprirlo, cliccate sul tasto Play!
Protagonisti della pellicola prodotta da Working Title e distribuita dalla Universal Pictures, Lily James, Himesh Patel eKate McKinnon, a cui si uniranno, tra gli altri, Ana De Armas, James Corden, e Ed Sheeran.
Online il nuovo trailer italiano e il poster di Triple Frontier, il film Netflix disponibile dal 13 Marzo 2019 sulla piattaforma streaming. Diretta da J. C. Chandor, la pellicola ha come protagonisti gli attori Ben Affleck, Oscar Isaac, Charlie Hunnam, Garrett Hedlund e Pedro Pascal.
TRIPLE FRONTIER (2019) – pictured L-R: Garrett Hedlund (“Ben”), Oscar Isaac (“Pope”), Ben Affleck (“Redfly”), Charlie Hunnam (“Ironhead”), and Pedro Pascal (“Catfish”) Photo by Melinda Sue Gordon / Courtesy of Netflix TF_DAY31-0124.RAF
TRIPLE FRONTIER (2019) – pictured L-R: Adria Arjona (“Yovanna”) and Oscar Isaac (“Pope”) Photo by Melinda Sue Gordon / Courtesy of Netflix TF_DAY51-0305.RAF
TRIPLE FRONTIER (2019) – pictured Ben Affleck (“Redfly”) Photo by Melinda Sue Gordon / Courtesy of Netflix TF_DAY14-0322.RAF
TRIPLE FRONTIER (2019) – pictured Ben Affleck (“Redfly”) Photo Courtesy of Netflix
TRIPLE FRONTIER (2019) – pictured L-R: Pedro Pascal (“Catfish”), Garrett Hedlund (“Ben”), Charlie Hunnam (“Ironhead”), and Ben Affleck (“Redfly”) Photo Courtesy of Netflix
Sinossi:
“Un gruppo di ex agenti delle forze speciali (Ben Affleck, Oscar Isaac, Charlie Hunnam, Garrett Hedlund e Pedro Pascal) si riuniscono per pianificare una rapina in una zona multi-confine scarsamente popolata del Sud America. Per la prima volta nella loro prestigiosa carriera, questi non celebrati eroi intraprendono la pericolosa missione per loro stessi invece che per il proprio paese. Ma quando gli eventi prendono una piega inaspettata e minacciano di andare fuori controllo, le loro abilità, la loro lealtà e la loro morale vengono spinte verso un punto di rottura in un’epica battaglia per la sopravvivenza.”
Ricordiamo che Triple Frontier sarà dal 13 Marzo su Netflix.
Laura Silvestri
Materiali Stampa: Studio Lucherini Pignatelli e Netflix
Christian, ragazzo taciturno e con un passato misterioso viene assunto come scaffalista del turno di notte in un grande supermercato, ai lati dell’autostrada per Lipsia, nella Germania Est. Qui troverà negli altri dipendenti una nuova famiglia, un mentore in Bruno e un’anima affine in Marion, l’addetta al reparto dolciumi.
Un Valzer Tra Gli Scaffaliarriva nelle sale dopo aver vinto il premio della giuria ecumenica al 68° festival di Berlino.
Lontano dai film di denuncia di Ken Loach, la pellicola fa leva sull’introspezione dei personaggi immersi nella loro quotidianità, e nel rappresentare la delicata disperazione dei protagonisti si mostra, per intenderci, molto più vicino al cinema di Jim Jarmusch che a quello di Wes Anderson.
Tratto da un racconto breve di Clemens Meyer – lo stesso autore ha poi co-sceneggiato il film insieme al regista Thomas Stuber –Un Valzer Tra Gli Scaffali non è privo di pecche a livello tecnico: a volte viene infatti da pensare che il ritmo della storia si adatti molto meglio ad un libro che ad film, perché tutte le pause sigaretta rubate tra un turno e l’altro, le partite a scacchi davanti alla macchinetta del caffè, contribuiscono sicuramente a creare l’atmosfera del film – così come lo sviluppo dei rapporti tra i personaggi – ma la durata ne risente un pò, risultando un tantino eccessiva a fronte di una trama forse troppo esile.
Il protagonista, Christian, interpretato da Franz Rogowski – premiato per questo ruolo con il Premio Lola del Cinema Tedesco e già visto in un’altra pellicola tedesca molto acclamata nel giro festivaliero, Victoria di Sebastian Schipper – convince nel trasmetterci la sua profonda disperazione e il crescente sentimento per Marion; vediamo nei suoi occhi l’implosione di sentimenti tesissimi, anche se non riusciamo a capire le sue motivazioni o ad afferrare davvero il suo passato; notiamo i molti tatuaggi che stonano con la sua persona, che vediamo attendere titubante alla macchinetta del caffè… L’unica cosa che avrebbe forse potuto giovare alla storia e che avrebbe contribuito a creare un personaggio maggiormente stratificato, sarebbe stato un approfondimento della sua backstory, ancora troppo oscura per lo spettatore.
Effettivamente, il film riesce a restituire con efficacia il tormento interiore dei protagonisti, la quieta disperazione che si agita tra gli scaffali, quelle persone che appena tornano a casa non vedono l’ora di tornare al lavoro il giorno dopo, non per indefesso spirito aziendale ma per il calore umano che si è inaspettatamente creato tra i dipendenti negli scaffali del supermercato. Tuttavia, anche se il realismo della messa in scena potrebbe per certi versi essere considerato poetico, complessivamente rimane un realismo che, nonostante gli sforzi, non diventa mai magico, anche per i motivi sopra citati.
Un aspetto molto curato e quasi irreprensibile, invece, è quello sonoro: la musica, che si amalgama perfettamente con le immagini, e i suoni, evocati dalle azioni apparentemente più banali: noi spettatori non solo sentiamo le note di Danubio blu tra gli scaffali, ma riusciamo addirittura a sentire il rumore del mare quando qualcuno aziona un carrello elevatore.
Questo lungometraggio riesce comunque ad essere innovativo, soprattutto nel panorama del cinema tedesco contemporaneo dove, a volerla dire tutta, non è stato dato molto spazio all’amaro gusto di un cinema che riesce a farsi realmente portavoce dei dolori di un’umanità silenziosa e nascosta.
In alcuni momenti, Un Valzer Tra Gli Scaffali sembra addirittura ricordare un piccolo film che Steven Soderbergh ha girato tra i vari Ocean’s,Bubble, molto simile a questo sia per tematica che ambientazione, poiché parla della quieta disperazione dei dipendenti di una fabbrica di bambole.
Un Valzer Tra GliScaffali, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, vi aspetta al cinema dal 14 Febbraio.
Anna Antenucci
InfoTitolo Originale: In den Gängen
Durata: 125'
Data di Uscita: 14 Febbraio 2019
Regia: Thomas Stuber
Con:
Franz Rogowski, Sandra Müller,
Peter Kurth
Distribuzione: Satine Film
Online anche il teaser trailer italiano, le prime immagini e il poster ufficiale di Frozen 2 – Il Segreto Di Arendelle, prodotto e distribuito dai Walt Disney Studios.
Nel sequel dell’acclamato lungometraggio animato – diretto e prodotto, ancora una volta, da Jennifer Lee e Chris Buck – torneranno a doppiare Anna, Elsa, Kristoff e Olaf Serena Rossi, Serena Autieri, Paolo De Santis e Enrico Brignano.
Un altro ritorno sarà anche quello dei compositori vincitori del Premio Oscar per la Miglior Canzone (Let It Go), Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez.
Frozen 2 – Il Segreto di Arendelle, prossimamente al cinema.
Disponibile online il primo teaser trailer ufficiale di Frozen 2, seguito del lungometraggio animato campione d’incassi Frozen – Il Regno Di Ghiaccio.
Nel teaser vediamo il ritorno di Elsa (Idina Menzel), Anna (Kristen Bell), Kristoff (Jonathan Groff) – assieme all’inseparabile Sven – e Olaf (Josh Gad), questa volta alle prese con un antico mistero, stando a quel poco che è trapelato finora riguardo la trama.
Nel cast del sequel sono presenti anche Evan Rachel Wood e Sterling K. Brown, seppur non sia ancora noto in quale veste.
Frozen 2sarà nelle sale americane da Novembre 2019.
La vera storia dell’autrice Lee Israel raccontata nel film candidato a tre Premi Oscarcon Melissa McCarthy e il vincitore del Golden Globe Richard E. Grant
Copia Originale sarà al cinema dal 21 febbraio
distribuito da 20th Century Fox Italia
Copia Originale è il film di Marielle Heller con i due candidati al Premio Oscar Melissa McCarthy e Richard E. Grant, già vincitore del Golden Globe come Miglior attore non protagonista in un film drammatico. La pellicola, candidata anche alla statuetta per la Miglior sceneggiatura non originale, è tratta dall’autobiografia Can You Ever Forgive Me? in cui la controversa e misantropa scrittrice Lee Israel racconta come è diventata protagonista di una truffa letteraria nella New York degli anni ’90.
Caustico e al tempo stesso di rara sensibilità – proprio come la protagonista che riuscì a mettersi nei panni di celebrità del mondo letterario e non solo falsificandone le lettere autografate da rivendere a collezionisti -, il film fa brillare i due attori protagonisti. Richard E. Grant veste i panni di Jack Hock, spalla di Lee Israel (Melissa McCarthy) e come lei solo ed emarginato dalla società nonostante la sua vitalità.
«È un film su due personaggi isolati e solitari in una città piena di persone»: così l’attore britannico descrive Copia Originale, aggiungendo «Si può percepire la loro profonda solitudine ma alla fine si trovano e stabiliscono un profondo legame». Per Richard E. Grant, Jack Hock ha la personalità «di un Labrador Retriever. Pensa che piacerà a tutte le persone che incontra, ma a volte viene allontanato ed è solo. È un cocainomane cleptomane ma quando incontra Lee Israel instaurano questa platonica relazione d’amore e odio che secondo me è il cuore stesso di tutta la storia».
Lee Israel è un’acclamata biografa che, tra gli anni Settanta e Ottanta, ha raggiunto il successo delineando le vite di Katherine Hepburn, Tallulah Bankhead, Estée Lauder e della giornalista Dorothy Kilgallen. Quando si ritrova a far fronte alle difficoltà di pubblicazione, perché ormai fuori dal mercato editoriale, Lee imprime un ardito e irreversibile cambiamento alla sua carriera: indirizza le proprie doti di scrittrice verso il crimine, il furto e l’inganno, con la complicità di Jack, suo amico fedele.