Doom Patrol – La Recensione

Eroi per caso

Nel caso in cui non fossero bastati circa 120 minuti per affezionarvi ai nuovi supereroi più disadattati del mondo dello streaming, siate certi che l’ascolto di Lazarus nei minuti finali della seconda puntata di Doom Patrol vi farà ricredere. Abbandoniamo per un momento le note dolenti di Dawid Bowie, riavvolgiamo il nastro e torniamo indietro. 

A partire dal 7 Ottobre, Amazon Prime Video arricchirà il proprio catalogo attraverso la distribuzione della prima stagione di Doom Patrol. La serie è uno spin-off di Titans, è stata prodotta da Greg Berlanti e segue le vicende di un gruppo di supereroi e di metaumani che vengono emarginati non tanto per il loro potere quanto per il loro aspetto. La Doom Patrol è composta da Robotman, Negative Man, Elasti-Woman, Crazy Jane e Cyborg: il primo è un ex pilota di auto da corsa, il cui cervello è stato innestato in un corpo robotico dopo che un incidente ha distrutto il suo; Negative Man è stato investito da un flusso di energia negativa e vive avvolto tra le bende; Elasti-Woman è un’ex attrice che è stata esposta ad un gas tossico e ha sviluppato il potere di allungarsi, rimpicciolirsi e di assumere strane forme – tra cui quella di un peculiare blob melmoso -; Crazy Jane ha 64 personalità distinte, ognuna delle quali ha un suo superpotere; infine, Cyborg è mezzo umano e mezzo macchina. 

3.jpg

La carne al fuoco è tanta ma, nonostante ciò, le prime due puntate dello show riescono a muoversi con particolare abilità tra le vestigia tragiche di Titans ed i toni canzonatori di Deadpool, senza mai dimenticare il seminale Watchmen di Zack Snyder. Doom Patrol è narrata dal personaggio che si scoprirà essere il villain della serie e utilizza l’abbondante libertà espressiva con l’obiettivo di alleggerire i toni crepuscolari affidandosi alle sue battute argute e divertenti. 

Entrando nel dettaglio, il primo episodio, Pilot, presenta il gruppo di supereroi. Cliff Steele (aka Robotman) è interpretato da Brendan Fraser che, grazie al suo aspetto poco curato e al tono di voce particolarmente caratterizzato, riesce a conferire un autentico spessore emotivo al suo personaggio. Probabilmente, Steele è il più umano tra i caratteri portati in scena durante questi due primi episodi. Oltre ad ogni sensazione umana legata ai cinque sensi, l’uomo ha perso anche la memoria e prova a ricostruire il proprio passato ed i rapporti con la sua famiglia. Il resto dei primi 60 minuti trascorre in modo abbastanza manualistico, concedendo ad ogni personaggio il palcoscenico e gettando un po’ di scompiglio nei confronti di questa struttura abbastanza macchinosa attraverso la creazione di una serie di situazioni peculiari che contribuiscono a creare quell’atmosfera di eccentricità che, in fin dei conti, rende l’episodio più che godibile. 

2.jpg

Il secondo episodio, Donkey Patrol, approfondisce il lato più strano e doloroso legato al dono dei superpoteri. Mai come altrove, infatti, i protagonisti di questa serie del DC Universe subiscono i lati negativi delle loro capacità, che ridefiniscono i loro caratteri per analogia o contrappasso. Il conflitto interiore che mina le psicologie del gruppo si allarga a dismisura e si trasforma in un gigantesco buco nero che minaccia di inghiottire le vite dei personaggi. 

Il risultato raggiunto da questi primi due episodi è buono. Se dal terzo episodio in poi, la serie riuscirà a contenere la deriva estetizzante e a favorire ulteriormente l’identificazione tra personaggi umani (troppo umani) e gli spettatori, senza dubbio, potremo dire che di passi avanti ne sono stati fatti. Porre l’obiettivo, appunto, su Lazarus, come suggerisce il finale della seconda puntata, nasconde in sè la chiave per la costruzione di un racconto in grado di evolversi. Altrimenti, ci troveremo alle prese con uno show dalla spiccata weirdness che riesce a fondere problemi esistenziali e momenti canzonatori senza mai scavare davvero nel dramma umano dei personaggi. Insomma, nulla di particolarmente originale sul fronte supereroi. 

Doom-Patrol-2019-movie-poster

Matteo Marescalco

Info

Titolo originale: Doom Patrol

Durata: 58' x ep

Data di uscita: 7 Ottobre 2019

Regia: Glen Winter, Dermott Downs

Con: 

Diane Guerrero, April Bowlby, 

Joivan Wade, Alan Tudyk, 

Matthew Zuk, Riley Shanahan, 

Timothy Dalton, Brendan Fraser

Distribuzione: Amazon Prime Video

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...