IN ARRIVO I GRANDI SUCCESSI DELLA STAGIONE DA “TROPPA GRAZIA” A “BOHEMIAN RHAPSODY” CON CONTENUTI EXTRA MAI VISTI PRIMA
SPECIALE STANLEY KUBRICK
A 20 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA
GRANDE ATTESA PER I FILM VINCITORI DEL DAVID DI DONATELLO
CON UNA SEZIONE DEDICATA
Milano, 27 febbraio 2019 – Sarà una stagione scoppiettante quella in arrivo su CHILI, con un’offerta molto ricca del miglior cinema italiano e internazionale da poter godere direttamente a casa propria. La piattaforma digitale on demand senza abbonamento proporrà nel mese di marzo un vero e proprio anticipo di primavera con tante imperdibili novità dal grande schermo, titoli super premiati e in esclusiva, con uno speciale dedicato a Stanley Kubrick. Proprio a Kubrick, sarà anche dedicata una serata evento, organizzata da Hot Corn e CHILI da vivere live, il prossimo martedi 5 marzo, con la proiezione del suo film capolavoro Shining, al cinema Odeon di Milano, a partire dalle ore 21, con la presenza in sala di Emilio D’Alessandro, collaboratore storico di Kubrick dal 1971 alla morte (ingresso gratuito, prenotazioni a eventi@hotcorn.com).
Dal 4 marzo, in esclusiva anticipata solo su CHILI, arriva il film di Gianni Zanasi, Troppa Grazia, con Alba Rohrwacher ed Elio Germano, vincitore all’ultimo Festival di Cannes del premio come miglior film europeo alla Quinzaine des Réalisateurs.
Oltre all’evento del 5 marzo al cinema, parte su CHILI lo speciale Kubrick. CHILI, a vent’anni dalla scomparsa del grande regista, celebra la sua memoria, mettendo a disposizione degli utenti, tutti i suoi più grandi capolavori a un prezzo speciale, e la possibilità di acquistare il cofanetto digitale con sette tra i più apprezzati film da lui diretti, in uno solo clic.
Dall’8 marzo, partirà, invece, una promo speciale, su tutti i più iconici film Marvel, in occasione dell’uscita al cinema di Captain Marvel che si potrà acquistare in preordine digitale.
Le grandi novità di CHILI saranno arricchite dall’uscita in digitale dal 14 marzo dell’attesissimo Bohemian Rhapsody, premiato agli Oscar, incredibile successo della stagione cinematografica.
La pellicola sarà disponibile in 4 K, con contenuti extra mai visti al cinema.
CHILI pensa anche ai più piccoli, con una promo Disney Spring, che proprio per celebrare l’arrivo della primavera, vedrà tutti i più grandi titoli a un prezzo super scontato.
Il mese si chiuderà alla grande, con una vera e propria celebrazione dei film candidati ai David di Donatello. Il 27 marzo, in coincidenza con la serata più attesa dai cinefili italiani, che vedrà premiati i migliori film del cinema di casa nostra, su CHILI, ci sarà una sezione dedicata ai lungometraggi candidati e ai grandi titoli vincitori nelle passate edizioni.
DF-11915_R2 – L-R: Gwilym Lee (Brian May), Rami Malek (Freddie Mercury), and Joe Mazzello (John Deacon) star in Twentieth Century Fox’s BOHEMIAN RHAPSODY. Photo Credit: Courtesy Twentieth Century Fox.
La Redazione
Comunicato e Materiali Stampa: Palumbo + Battaglia
Questa notte, al Beverly Hills Hotel di Los Angeles, ha avuto luogo la 79° edizione de Golden Globe Awards, presentata per l’occasione dagli attori Sandra Oh e Andy Samberg.
Come di consueto la Hollywood Foreign Press Association ha assegnato i premi alle due categorie FILM e SERIE TV, segnando il trionfo di Bohemian Rhapsodye Rami Malek (nel ruolo di Freddie Mercury) e Green Book che si aggiudica non solo il premio per il Miglior Attore Non Protagonista, andato a Mahershala Ali, ma anche quelli per la Miglior Commedia o Film Musicale e Miglior Sceneggiatura.
Portano a casa il Golden Globe le attrici Glenn Close perThe Wifee Olivia Colman per The Favourite ( dopo essersi aggiudicata anche la Coppa Volpi a Venezia per la miglior interpretazione femminile). Tra gli altri vincitori, il film d’animazione targato Sony/Marvel, Spider-Man: Into the Spider-Verse e Romadi Alfonso Cuarón (vincitore del Leone d’Oro a Venezia), distribuito da Netflix.
Il tanto acclamato A Star Is Born porta a casa il premio per la Miglior Canzone con Shallow.
Per quanto riguarda la categoria delle SERIE TV è The Kaminsky Methoda vincere più statuette, tra cui quella per la Miglior Serie TV – Musicale o Commedia e per il Miglior Attore Protagonista con Michael Douglas.
Altro importante premio è stato quello alla carriera, il Cecil B. DeMille Award, conferito a Jeff Bridges.
Ma questi sono solo alcuni dei vincitori della serata.
Ecco la lista completa dei vincitori della 79° edizione dei Golden Globes
FILM
MIGLIOR FILM DRAMMATICO Black Panther BlacKkKlansman Bohemian Rhapsody If Beale Street Could Talk A Star Is Born
MIGLIOR COMMEDIA O FILM MUSICALE Crazy Rich Asians The Favourite Green Book Mary Poppins Returns Vice
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE Incredibles 2 Isle of Dogs Mirai
Ralph Breaks the Internet Spider-Man: Into the Spider-Verse
MIGLIOR FILM STRANIERO Capernaum Girl Never Look Away Roma Shoplifters
MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
Glenn Close, The Wife
Lady Gaga, A Star Is Born
Nicole Kidman, Destroyer
Melissa McCarthy, Can You Ever Forgive Me?
Rosamund Pike, A Private War
MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO Bradley Cooper, A Star Is Born
Willem Dafoe, At Eternity’s Gate
Lucas Hedges, Boy Erased Rami Malek, Bohemian Rhapsody
John David Washington, BlacKkKlansman
MIGLIOR ATTRICE IN UNA COMMEDIA O FILM MUSICALE Emily Blunt, Mary Poppins Returns Olivia Colman, The Favourite
Elsie Fisher, Eighth Grade
Charlize Theron, Tully
Constance Wu, Crazy Rich Asians
MIGLIOR ATTORE IN UNA COMMEDIA O FILM MUSICALE
Christian Bale, Vice
Lin-Manuel Miranda, Mary Poppins Returns
Viggo Mortensen, Green Book
Robert Redford, The Old Man & the Gun
John C. Reilly, Stan and Ollie
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA Amy Adams, Vice
Claire Foy, First Man Regina King, If Beale Street Could Talk
Emma Stone, The Favourite
Rachel Weisz, The Favourite
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Mahershala Ali, Green Book
Timothée Chalamet, Beautiful Boy
Adam Driver, BlacKkKlansman
Richard E. Grant, Can You Ever Forgive Me?
Sam Rockwell, Vice
MIGLIOR REGISTA [categoria: MOTION PICTURE] Bradley Cooper, A Star Is Born Alfonso Cuarón, Roma
Peter Farrelly, Green Book
Spike Lee, BlacKkKlansman
Adam McKay, Vice
MIGLIOR SCENEGGIATURA [categoria: MOTION PICTURE] Alfonso Cuarón, Roma
Tony McNamara, Deborah Davis, The Favourite
Barry Jenkins, If Beale Street Could Talk
Adam McKay, Vice Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie, Green Book
MIGLIOR COLONNA SONORA [categoria: MOTION PICTURE] Marco Beltrami, A Quiet Place
Alexandre Desplat, Isle of Dogs
Ludwig Goransson, Black Panther Justin Hurwitz, First Man
Marc Shaiman, Mary Poppins Returns
MIGLIOR CANZONE “All the Stars,” Black Panther
“Girl in the Movies,” Dumplin’
“Requiem for a Private War,” A Private War
“Revelation,” Boy Erased Shallow,” A Star Is Born
SERIE TV
MIGLIORE SERIE TV – DRAMA The Americans Bodyguard Homecoming Killing Eve Pose
MIGLIORE SERIE TV – MUSICALE O COMMEDIA Barry The Good Place Kidding The Kominsky Method The Marvelous Mrs. Maisel
MIGLIOR MINISERIE TV O FILM TV The Alienist The Assassination of Gianni Versace Escape at Dannemora Sharp Objects A Very English Scandal
MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE TV O FILM TV Amy Adams, Sharp Objects Patricia Arquette, Escape at Dannemora
Connie Britton, Dirty John
Laura Dern, The Tale
Regina King, Seven Seconds
MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV Antonio Banderas, Genius: Picasso
Daniel Brühl, The Alienist Darren Criss, The Assassination of Gianni Versace
Benedict Cumberbatch, Patrick Melrose
Hugh Grant, A Very English Scandal
MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE TV – DRAMA Caitriona Balfe, Outlander
Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale Sandra Oh, Killing Eve
Julia Roberts, Homecoming
Keri Russell, The Americans
MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV – DRAMA Jason Bateman, Ozark
Stephan James, Homecoming Richard Madden, Bodyguard
Billy Porter, Pose
Matthew Rhys, The Americans
MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE TV – MUSICALE O COMMEDIA Kristen Bell, The Good Place
Candice Bergen, Murphy Brown
Alison Brie, GLOW Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Debra Messing, Will & Grace
MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV – MUSICALE O COMMEDIA Sacha Baron Cohen, Who Is America? Jim Carrey, Kidding Michael Douglas, The Kominsky Method
Donald Glover, Atlanta
Bill Hader, Barry
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE TV O FILM TV Alex Borstein, The Marvelous Mrs. Maisel Patricia Clarkson, Sharp Objects
Penelope Cruz, The Assassination of Gianni Versace
Thandie Newton, Westworld
Yvonne Strahovski, The Handmaid’s Tale
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE TV O FILM TV Alan Arkin, The Kominsky Method
Kieran Culkin, Succession
Edgar Ramirez, The Assassination of Gianni Versace Ben Whishaw, A Very English Scandal
Henry Winkler, Barry
CECIL B. DEMILLE AWARD (GOLDEN GLOBE ALLA CARRIERA)
Jeff Bridges
Qui di seguito potete poi trovare un breve recap della serata ad opera del sito Entertainment Tonight
Negli anni settanta, una band inglese capitanata dal cantante più travolgente che l’industria discografica abbia mai avuto, arriverà a cambiare per sempre la storia della musica: lui è Freddie Mercury e loro sono i Queen.
Quando, all’alba degli anni settanta, Farrokh Bulsara (Rami Malek, che in moltissimi conosceranno per la serie Tv Mr. Robot) incontra i musicisti Brian e Roger (rispettivamente Gwilym Lee e Ben Hardy), è solo un ragazzotto di origini parsi, attratto dal sontuoso abbigliamento femminile e da tutto ciò che è spettacolare. La sua incredibile voce sarà però la spinta decisiva a far nascere i Queen, la rock band Regale per eccellenza.
Farrokh mostra decisamente le qualità del frontman: è un bel concentrato di audacia e battute pungenti, e nemmeno il suo nome può essere banale – che infatti presto cambierà in Freddie Mercury -. Insomma, un autentico esplosivo che aspetta solo di essere innescato.
Intanto l’equilibrio che si crea all’interno del gruppo è quasi commovente: sono più che amici, sono così uniti da sembrare una famiglia, completandosi e sostenendosi a vicenda. Ma come in tutte le famiglie, non mancano screzi e incomprensioni.
Davanti agli occhi, scorre inesorabile un’ascesa scandita dalle note dei pezzi più famosi ed emozionanti, con i quali la band ha conquistato l’immortalità eterna, dando un’attenzione particolare alle incursioni nella musica operistica. La fascinazione di Freddie verso questo tipo di atmosfera porterà al brano “definitivo”, assolutamente glorioso (come direbbe la buona Mara Maionchi) e in grado di fomentare anche i sassi – a quell’epoca come in tutte le generazioni a seguire – Bohemian Rhapsody, un’immensa opera rock ancora oggi senza rivali. Ma nel ’75 pareva impensabile dare in pasto al pubblico di allora una canzone così poco immediata, di ben 6 minuti di lunghezza; l’unica cosa da fare resta intraprendere svariate prove di forza con l’industry e i produttori, che li vorrebbero imbrigliati in uno schema che non li rappresenta affatto.
Tutto culmina (ma anche, emblematicamente, prende il via) nel loro concerto più iconico e significativo: il Live Aid dell’85, a Wembley. E dopo aver sofferto e combattuto per anni in silenzio con la malattia, Farrokh Bulsara, noto universalmente come Freddie Mercury, morirà di AIDS nel ’91, all’età di 45 anni
Se dobbiamo esser sinceri, di sbavature ce ne sono, e sfortunatamente il film deve avere un po’ risentito della sostituzione di regia; si indugia in sentimentalismi e in momenti che potrebbero risultare discutibili, mentre un aspetto su tutti avrebbe meritato molta più cura, cioè l’insieme di sfumature che costituivano Mercury nel suo essere: provocatore, strafottente, megalomane, sicuro di essere destinato alla grandezza, però anche estremamente fragile, con una complessa sensibilità. L’idea di fondo è buona là dove si vuole mostrare il netto solco tra la ribalta di ribollente e allucinata energia e un “dietro le quinte” molto più dimesso, comunque sopra le righe, ma che sa quasi di borghese.
Al nostro Malek, d’altro canto, non si può rimproverare praticamente nulla: si è dovuto confrontare con la personalità forse più carismatica, ingombrante e controversa degli ultimi tempi, con una delle voci più potenti e inconfondibili nella storia della musica. Non resta altro che aggiungere chapeau.
Fruttodell’unione di musical e biopic, Bohemian Rhapsody, è una gioia per gli occhi e soprattutto per le orecchie, e vi renderà difficile non cantare a squarciagola, fingendo di reggere in alto un microfono (rigorosamente ancora agganciato all’asta, chiaro!)
Cristiana Carta
InfoTitolo: Bohemian RhapsodyRegia: Dexter Fletcher, Bryan SingerDurata: 106'Con: Rami Malek, Mike Myers, Aidan Gillen, Tom Hollander, Joseph Mazzello, Lucy Boyton, Allen Leech, Michelle Duncan, Aaron McCusker, Max Bennett, Gwilym Lee, Ben HardyData di uscita: 29 novembre 2018Distribuzione: 20th Century Fox
Il 5 Settembre 1946 nasceva Farrokh Bulsara, a.k.a. Freddie Mercury, colui che nel tempo sarebbe diventato il frontman di una delle band più celebri al mondo.
Festeggiamo insieme la leggenda con il video celebrativo, le immagini ufficiali e il trailer del film Bohemian Rhapsody targato 20th Century Fox e in uscita il 29 Novembre 2018.
La pellicola da Bryan Singer copre gli anni che vanno dalla formazione della band all’iconico concerto al Live Aid del 1985. Nel cast Rami Malek, Joseph Mazzello, Mike Myers, Lucy Boynton, Aidan Gillen, Tom Hollander, Ben Hardy, Gwilym Lee e Allen Leech.
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O_163_wem_1360_comp_v003_01,1159 2 – L-R: Gwilym Lee (Brian May), Ben Hardy (Roger Taylor), Rami Malek (Freddie Mercury), and Joe Mazzello (John Deacon) star in Twentieth Century Fox’s BOHEMIAN RHAPSODY. Photo Credit: Courtesy Twentieth Century Fox.
DF-14964_R – Rami Malek (Freddie Mercury) and Gwilym Lee (Brian May) star in Twentieth Century Fox’s BOHEMIAN RHAPSODY. Photo Credit: Alex Bailey.