Henry Cavill non vestirà più i panni di Superman, almeno per ora.
La notizia arriva dopo il fallimento delle trattative riguardanti un cameo dell’attore nel prossimo film DC, Shazam, e dopo la conferma del suo coinvolgimento nella nuova serie targata Netflix The Witcher.
Proprio quest’ultimo sarebbe stato facilitato dalla sua uscita dall’Universo Cinematografico DC.
In casa Warner intanto si concentrano gli sforzi sulla pellicola dedicata all’altra kryptoniana, Supergirl, e si vocifera un futuro “reset” per quanto riguarda i cinecomics in generale.
Il titolo del film accennerà anche a una ricaduta, a delle ripercussioni. Ma Mission: Impossible -Fallout non sembra averne in termini di qualità, e l’ultimo capitolo della saga si presenta come uno dei migliori finora.
Ethan Hunt e il suo IMF dovranno riparare agli errori commessi durante una missione, cercando di evitare catastrofiche conseguenze. Nuovi e vecchi nemici e alleati si uniranno alla squadra in una corsa contro il tempo.
Il sito americano Rotten Tomatoes sembra aver trovato una correlazione tra i chilometri percorsi da Tom Cruise nei film, e la qualità delle sue pellicole.
Sebbene non sia ancora stato possibile fare i calcoli per Mission: Impossible -Fallout, qualcosa ci dice che questa teoria potrebbe effettivamente rivelarsi in un certo qual modo accurata: perché Ethan Hunt corre parecchio anche qui, e noi ci divertiamo parecchio a vederlo fare.
Tra new entry e ritorni (più o meno) inaspettati – ci hanno particolarmente convinto Alec Baldwin, Vanessa Kirby e Henry Cavill, che ripaga alla grande il regista del franchise per averlo scelto (tra l’altro tramite post su Instagram), e che come villain funziona tanto quanto da supereroe – e grazie a una sceneggiatura che permette un coinvolgimento totale e costante dello spettatore, Fallout non solo porta a termine la missione al botteghino, ma riesce a tenere aperta la strada verso un nuovo, intrigante episodio della fortunata action saga.
Attualizzando e rinnovando i cliché tipici del genere, aggiungendo nuove dinamiche e rispolverandone di vecchie, facendo buon uso di tempi comici e callidi comebacks, il film sfrutta al meglio la mano a disposizione, e vince la partita senza troppe difficoltà.
In pratica, in Mission: Impossible – Fallout, Tom Cruise (sempre più giovane) e Henry Cavill (con i suoi favolosi baffi) se le danno di santa ragione, e a pubblico e critica la cosa sta più che bene.
Certo ci sarebbe piaciuto veder tornare il William Brandt di Jeremy Renner, ma confidiamo che l’attore – che ha dovuto rinunciare per via di precedenti impegni sul set dell’ultimo Avengers – possa tornare a salvare il mondo (anche senza arco e freccia) nel prossimo MI.
Lasciando da parte l’affaticamento da sequel e portando con sé una generosa dose d’intrattenimento, saccheggiando nel migliore dei modi la sua stessa tradizione ed esplorando nuovi percorsi, la missione si può, anche questa volta, considerare compiuta.
Mission: Impossible -Fallout sarà al cinema dal 29 Agosto.
Laura Silvestri
InfoTitolo: Mission: Impossible - Fallout Durata: 147' Regia: Christopher McQuarrie Con: Tom Cruise, Henry Cavill, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Ving Rhames, Alec Baldwin, Vanessa Kirby, Angela Bassett, Sean Harris, Michelle Monaghan Data di Uscita: 29 Agosto 2018 Distribuzione: 20th Century Fox, Paramount Pictures