Arriverà il 1 Febbraio su Netflix Velvet Buzzsaw, il nuovo film con Jake Gyllenhaal, scritto e diretto da Dan Gilroy.
Di seguito potrete trovare la sinossi e le immagini ufficiali.
Sinossi:
Velvet Buzzsaw è un thriller ambientato nel mondo dell’arte contemporanea di Los Angeles, dove gli artisti più quotati e i grandi collezionisti pagano prezzi esorbitanti quando l’arte e commercio vengono a contatto. Jake Gyllenhaal, Rene Russo, Toni Collette, Zawe Ashton, Tom Sturridge, Natalia Dyer, Daveed Diggs, Billy Magnussen e John Malkovich interpretano il nuovo film dalla trama snervante sceneggiato e diretto da Dan Gilroy.
UNTITLED DAN GILROY FILM
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UNTITLED DAN GILROY FILM
Materiali Stampa: Studio Lucherini Pignatelli e Netflix Italia
City Of Lies – L’Ora Della Verità traccia una connessione tra gli omicidi di Tupac Shakur e The Notorious B.I.G., avvenuti il primo a Las Vegas il 13 settembre del 1996, e il secondo a West Hollywood il 9 marzo del 1997, intrecciati alle vite del detective Russell Poole e del giornalista Jack Jackson. I due, a quindici anni di distanza dai fatti, cercano insieme di ripercorrere le tappe dell’indagine, convinti di poter provare che dietro i due omicidi si celi un pesante caso di corruzione per la polizia di Los Angeles.
Russell Poole, interpretato da Johnny Depp – qui in una performance sotto la media per una carriera ormai lontana dai fasti del passato -, è un detective che ha dedicato gran parte della propria vita a investigare gli omicidi dei rapper Tupac Shakur e Notorious B.I.G., fino a giocarsi la carriera.
Forse ispirati dalla serie tv True Detective, il regista e lo sceneggiatore si sono convinti che narrare questa storia mediante flashback fosse una scelta vincente. Purtroppo, non è stato così.
Alla figura del detective realmente esistito, gli autori affiancano quella totalmente fittizia del reporter (interpretato da Forest Whitaker) che indaga sullo stesso caso, dove l’unico scopo del secondo è fornire al primo la cornice per raccontare gli eventi accaduti, togliendo di fatto molta azione alla storia.
In questo gioco continuo tra passato e presente, la struttura della sceneggiatura risulta molto debole. Infatti l’attore Christian Contreras (marito di Jodie Whittaker, Doctor Who), qui alla sua prima prova da sceneggiatore, non eccelle nel suo compito.
Il film non convince, poiché sembra avere due anime: da una parte un poliziesco, e dall’altra un film di denuncia, tuttavia senza credere in nessuna delle due parti, e non avendo il mordente necessario per far appassionare gli spettatori alla vicenda narrata.
La pellicola si apre come un documentario, passando i primi 15 minuti tra filmati d’archivio, interviste dell’epoca e repertorio vario, per poi diventare un poliziesco dove i troppi nomi e le troppe piste tendono a confondere lo spettatore, mescolando ancora di più le carte in tavola con un andirivieni non necessario tra passato e presente. In seguito, nell’ultima parte, viene approfondito anche il rapporto tra i due protagonisti e i famigliari di Poole, ma è ormai troppo tardi per far appassionare gli spettatori alla vicenda umana dei due; forse, in ultima analisi, questa è la storyline meno sviluppata, ma che più risente della struttura complessiva del racconto.
Considerando il fatto che il film indaga su un caso ancora irrisolto, e che il suo cuore è costituito dal personaggio di Russell Poole e quanto questo detective abbia sacrificato della sua vita per seguire la verità, magari sarebbe risultato più efficace – e avrebbe avuto sicuramente un maggiore impatto emozionale sullo spettatore – partire direttamente dalla sua vicenda umana.
Sorge il dubbio che questa storia non sia adatta ad essere compressa in 2 ore.
Forse temi quali la corruzione nelle forze di polizia in America – che hanno fatto il successo di serie Tv come The Shield – potevano prestarsi meglio a un format seriale, come accaduto per la serie prodotta da Usa Network, Unsolved, che tratta della stessa vicenda del film.
Ma sarà proprio il tempo a dare ragione o meno al film.
Troverete City Of Lies – L’Ora Della Verità al cinema dal 10 Gennaio.
Materiali Stampa: ManzoPiccirillo
Anna Antenucci
InfoTitolo Originale: City of Lies
Durata: 112'
Data Di Uscita: 10 Gennaio 2019
Regia: Brad Furman
Con:
Johnny Depp, Forest Whitaker,
Toby Huss
Distribuzione: Notorious Pictures
Mujica, Rosencof e Huidobro sono tre militanti della guerriglia dei Tupamaros. Come gli altri componenti del movimento, sono stati catturati dal governo militare instauratosi in Uruguay.
Una notte i tre vengono prelevati in segreto dalle loro celle, e saranno costretti a “vivere” per dodici anni in totale isolamento, sottoposti a torture fisiche, e soprattutto psicologiche.
La cornice storica in cui è immersa la vicenda narrata in Una Notte di Dodici Anni, la pellicola scritta e diretta da Álvaro Brechner (Bad Day To Go Fishing, Mr Kaplan) e presentata in anteprima a Venezia nella sezione Orizzonti, è quella delle azioni di ribellione organizzate tra gli anni Sessanta e Settanta dalla guerriglia dei Tupamaros, movimento politico di estrema sinistra in difesa delle masse rurali più povere.
Gli appartenenti a questo movimento vennero a lungo perseguitati, uccisi, o catturati e sottoposti poi a torture inaudite, inflitte dal governo militare in carica in Uruguay.
La notte dei dodici anni di Josè “Pepe” Mujica (Antonio de la Torre), Mauricio Rosencof (Chino Darìn) ed Eleuterio Fernandez Huidobro (Alfonso Tort) ha inizio nel 1973, quando quattro spesse mura di una prigione priveranno i tre uomini dei loro diritti di libertà e parola, rendendoli «non prigionieri, ma ostaggi».
Il termine esatto, dopo i primi minuti del film, si intuirà essere, in realtà, non “ostaggi”, ma “cavie”. L’ordine impartito ai militari è infatti: «Visto che non possiamo ucciderli, facciamoli impazzire».
I legami che hanno lasciato fuori dalle loro prigioni sono le allucinazioni che ogni tanto si palesano ai loro occhi e nelle loro menti.
I tre vengono trattati come animali, alimentati da pasti pressoché inesistenti, costretti a dormire su ogni tipo di suolo che trovano nelle varie celle in cui vengono continuamente trasferiti. È così che viene condotto il malato e disumano gioco di spersonalizzazione dell’individuo, ridotto ad essere un corpo che invecchia e deperisce, mentre deambula in pochi metri di spazio.
Quand’è che un uomo smette di essere tale?
Come fa un uomo a privare un suo eguale della sua essenza?
Nell’opera si parla infatti di persone che, per un perverso meccanismo, si delineano come vittime e carnefici e, per quanto possa essere incisivo l’ordine «facciamoli impazzire», anche il carnefice ha dei limiti: quello di Una notte di 12 annisi troverà a ringraziare con sincerità l’uomo che sta torturando per averlo aiutato.
L’elemento chiave del film è la parola: che sia sussurrata, urlata, in codice morse o scritta, essa costituisce ciò che non può essere alienato all’uomo stesso.
Nella conferenza a seguito della proiezione del film, Brechner ha spesso ribadito il concetto di “umanità”, sottolineando che, grazie all’aiuto di neurologi, ha potuto comprendere la difficoltà del rimanere un essere umano dinnanzi a circostanze estreme: la cella diventa la dimensione limite che, paradossalmente, ha permesso a Mujica, futuro presidente uruguayano, di ritrovare se stesso: «Sono stati i dodici anni più orrendi della mia vita, eppure non sarei la persona che sono se non avessi avuto tutto quel tempo per essere me stesso».
La forza di questo film è resa anche dall’impiego della fotografia, curata da Carlos Catalán, e dalla modalità di utilizzo del suono, curata da Martin Turon.
I dettagli del volto, delle mani e delle dita dei personaggi si contrappongono ai campi totali dei paesaggi che essi sono costretti ad attraversare: il Sole, inizialmente oscurato da lastre di ferro bucherellate poste dinnanzi alle celle, si sprigiona in tutta la sua potenza nelle praterie verdi.
L’iperacusia generatasi nella mente di Mujica – ormai sulla via della follia – e acutizzata dallo sgradevole rumore delle nocche che battono sui muri delle celle, sfuma nell’emozionante scena accompagnata dalla versione di The Sound of Silence realizzata da Silvia Pérez Cruz.
Il monito “Lasciate ogni speranza o voi che entrate”, inciso sulla parete della prima prigione in cui vengono trasportati i tre, non è molto diverso dal raccapricciante “Le parole dei profeti sono scritte sui muri delle metropolitane e sui muri delle case popolari”del brano di Simon & Gurfukel.
Se oggi possiamo parlare di questo film è grazie al fatto che i protagonisti non hanno lasciato ogni speranza ma, aggrappandosi ad essa, hanno fatto diventare voce quel “suono del silenzio.”
Il film, distribuito da BIM DISTRIBUZIONE e MOVIES INSPIRED è in sala dal 10 gennaio 2019
Materiali Stampa: US
Lucrezia Roviello
InfoTitolo Originale: La Noche de 12 Años
Durata: 122’
Data di uscita: 10 gennaio 2019
Regia: Álvaro Brechner
Con:
Antonio de la Torre, Chino Darìn,
Alfonso Tort, Soledad Villamil,
Silvia Pérez Cruz, Cesar Troncoso,
Nidia Telles, Mirella Pascual
Distribuzione:
BIM DISTRIBUZIONE – MOVIES INSPIRED
Online un nuovo “special look” trailer del prossimo film Marvel in uscita, Captain Marvel, dal 6 Marzo al cinema.
Il film è diretto da Anna Boden e Ryan Fleck. Nel cast Brie Larson, Samuel L. Jackson, Jude Law, McKenna Grace, Clark Gregg, Gemma Chen, Lee Pace, Ben Mendelsohn, Annette Bening, Colin Ford, Djimon Hounsou.
Dal 25 Gennaio arriva su Netflix Polar, il film diretto da Jonas Åkerlund e basato sulla graphic novel della Dark Horse Polar: Came From The Colddi Victor Santos.
Nel cast del film Mads Mikkelsen e Vanessa Hudgens, a cui si aggiungono Katheryn Winnick, Matt Lucas, Ruby O. Fee, Fei Ren, Anthony Grant, Josh Cruddas, Robert Maillet, Julian Richings, Johnny Knoxville e Richard Dreyfuss.
Di seguito sinossi, poster e la prima immagine ufficiale.
Sinossi:
“Duncan Vizla, alias Black Kaiser, l’assassino più esperto del mondo, ha deciso di ritirarsi a vita privata quando il suo ex capo dichiara che rappresenta una minaccia per l’organizzazione. Contro la sua volontà, rientra nel giro affrontando un esercito di sicari più giovani, veloci e spietati di lui che non si fermeranno di fronte a nulla pur di metterlo a tacere.”
Polar sarà disponibile su Netflix dal 25 Gennaio 2019.
Materiali Stampa: Studio Lucherini Pignatelli e Netflix Italia
Dal 28 Marzo al cinema, Noi di Jordan Peele, il produttore, regista, e sceneggiatore Premio Oscar di Get Out – Scappa.
Di seguito trovate la sinossi, le immagini e il poster del film con protagonisti Lupita Nyong’o e Winston Duke.
“Ambientato ai giorni nostri lungo l’iconica costa della California del Nord, Noi, di Monkeypaw Productions, ha come protagonista l’attrice premio Oscar Lupita Nyong’o nel ruolo di Adelaide Wilson, una donna che torna alla sua casa d’infanzia sul mare con il marito Gabe (il Winston Duke di Black Panther) e i due figli (Shahadi Wright Joseph e Evan Alex) per un’idilliaca vacanza estiva.
Tormentata da un trauma irrisolto del suo passato e sconvolta da una serie di inquietanti coincidenze, Adelaide sente crescere e materializzarsi la sua ossessione e capisce che qualcosa di brutto sta per accadere alla sua famiglia.
Dopo un’intensa giornata trascorsa in spiaggia con i loro amici, i Tyler (l’attrice vincitrice dell’Emmy Elisabeth Moss, Tim Heidecker, Cali Sheldon e Noelle Sheldon), Adelaide e la sua famiglia tornano a casa. Quando cala l’oscurità, i Wilson vedono sul vialetto di casa la sagoma di quattro figure che si tengono per mano.
Noi traccia la contrapposizione fra un’affettuosa famiglia americana e un terrificante e misterioso avversario: i sosia di ciascuno di loro.”
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Noi, distribuito dalla Universal Pictures, sarà al cinema dal 28 Marzo 2019.
Materiali Stampa: Xister Play e Universal Pictures
Dal 24 Gennaio al cinema, Ricomincio Da Me, la nuova commedia con Jennifer Lopez e Milo Ventimiglia diretta da Peter Segal.
Nel cast anche Vanessa Hudgens, Leah Remini, Treat Williams, e Freddie Stroma.
Di seguito trovate la sinossi, le immagini e il poster ufficiale del film distribuito da Lucky Red.
Sinossi:
“Maya ha 40 anni, vive nel Queens e lavora da 15 anni in un grande centro commerciale. È in gamba e piena di intuizioni, ma quando si profila la possibilità di una promozione, le viene preferito un uomo: un manager privo di esperienza sul campo ma con molti titoli di studio… Per Maya è una sconfitta, almeno fino a quando non ha l’occasione di dimostrare che le esperienze del quotidiano sono valide quanto il sapere accademico e che, a Manhattan, non è mai troppo tardi per ricominciare da capo.”
Dierdre Friel, Leah Remini, and Lacretta star in SECOND ACT.
Freddie Stroma, Vanessa Hudgens, and Treat Williams star in SECOND ACT.
Vanessa Hudgens and Dave Foley star in SECOND ACT
Vanessa Hudgens and Treat Williams star in SECOND ACT
Milo Ventimiglia stars in SECOND ACT
SECOND ACT
Leah Remini and Dierdre Friel star in SECOND ACT.
Charlyne Yi, Jennifer Lopez, and Alan Aisenberg star in SECOND ACT.
Vanessa Hudgens stars in SECOND ACT
Jennifer Lopez and Milo Ventimiglia star in SECOND ACT.
Jennifer Lopez stars in SECOND ACT.
Vanessa Hudgens and Treat Williams star in SECOND ACT
Treat Williams stars in SECOND ACT
Charlyne Yi, and Annaleigh Ashford star in SECOND ACT
Vanessa Hudgens stars in SECOND ACT
Milo Ventimiglia stars in SECOND ACT.
Jennifer Lopez stars in SECOND ACT.
Treat Williams, and Jennifer Lopez star in SECOND ACT.
Jennifer Lopez stars in SECOND ACT.
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