The Rain – La Seconda Stagione Dal 17 Maggio Su Netflix

Sopravvivere da soli è impossibile.

Netflix conferma la data della seconda stagione di The Rain, la prima serie originale danese, che sarà disponibile in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo dal 17 maggio.

Creata da Jannik Tai Mosholt, Esben Toft Jacobsen e Christian Potalivo, la serie – che ha riscosso un enorme successo in tutto il mondo, in particolare in Gran Bretagna, Francia, Germania, Stati Uniti e Danimarca – tornerà con i suoi protagonisti, tra cui Lucas Lynggaard Tønnesen, Alba August e Mikkel Følsgaard.

The Rain è creata da Jannik Tai Mosholt (Borgen, Rita, Follow the Money), Esben Toft Jacobsen (Il grande orso, Beyond Beyond) e Christian Potalivo (Dicte, The New Tenants, Long Story Short). Tra i membri del cast Alba August (Reliance, Jordskott e Unga Astrid), Mikkel Boe Følsgaard (Royal Affair, Il Testamento), Lucas Lynggaard Tønnesen (Tidsrejen, Department Q: The Keeper of Lost Causes), Lars Simonsen (The Bridge, Brotherhood), Iben Hjejle (Dicte, Alta fedeltà), Angela Bundalovic (Dark Horse, Blood Sisters), Sonny Lindberg (Il Testamento, Anti), Jessica Dinnage (The Guilty – Il Colpevole, The Man), Lukas Løkken (One-Two-Three Now!) e Johannes Kuhnke (Force Majeure).

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La Redazione

Comunicato e Materiali Stampa: Netflix Italia

 

Fast & Furious – Hobbs & Shaw — Il Nuovo Trailer Del Film

Online il nuovo trailer di Fast & Furious – Hobbs & Shaw, lo spin-off di Fast & Furious con protagonisti The Rock e Jason Statham.

La pellicola distribuita da Universal Pictures e diretta da David Leitch uscirà in Italia l’8 Agosto 2019.

Di seguito potete trovare le immagini, la sinossi e il poster del film.

Sinossi

“Dopo otto film e quasi 5 miliardi di dollari incassati in tutto il mondo, il franchise di Fast & Furious presenta Hobbs & Shaw, lo stand-alone in cui Dwayne Johnson e Jason Statham tornano a vestire i panni di Luke Hobbs e Deckard Shaw. In seguito al loro primo scontro in Fast & Furious 7 del 2015, tra Hobbs (Johnson), mastodontico veterano del dipartimento di polizia statunitense Diplomatic Security Service, e Shaw (Statham), emarginato fuorilegge ed ex agente scelto dell’esercito inglese, c’è sempre stato un forte scambio di provocazioni e scontri nel tentativo di farsi fuori a vicenda. Ma quando Brixton (Idris Elba), un anarchico ciberneticamente e geneticamente potenziato, si trova in possesso di una minaccia biologica che potrebbe alterare il genere umano per sempre – ed ha la meglio contro una brillante ed impavida agente dell’MI6 (Vanessa Kirby), nonché sorella di Shaw – i due acerrimi nemici dovranno unire le forze per annientare l’unico uomo che potrebbe dimostrarsi più duro di loro due. Hobbs & Shaw spalanca una nuova porta nell’universo Fast & Furious, trascinando l’azione per tutto il mondo, da Los Angeles a Londra passando per le tossiche e desolate terre di Chernobyl fino alla lussureggiante meraviglia delle isole Samoa.”

 

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Nel cast di Fast & Furious – Hobbs & Shaw anche Idris Elba, Vanessa Kirby e Eiza González.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: Universal Pictures

Il Ragazzo Che Diventerà Re – La Recensione

Il Re In Eterno Al Giorno D’Oggi

Alex ha sempre amato la leggenda di Re Artù, fin da quando suo padre gli regalò il suo tesoro più prezioso: un libro in cui sono narrate le gesta di Artù, Merlino e i Cavalieri della Tavola Rotonda. Il ragazzo non sa però che dietro i racconti di parole e inchiostro, si cela molto più che semplice immaginazione… 

Chi: Alex e i suoi compagni di scuola, Merlino e Morgana. Dove: Inghilterra. Quando: Ai giorni nostri. Cosa: Magia, Combattimenti, Excalibur, Codice Cavalleresco. Come: rivisitazione in chiave moderna.

Ora che abbiamo risposto alle 5 W(h), possiamo parlare de Il Ragazzo Che Diventerà Re in termini inequivocabili. Perché di adattamenti ispirati a una delle leggende più affascinanti di sempre ne abbiamo visti e ne vedremo ancora a bizzeffe, con un indice di soddisfacimento più o meno alto a seconda.

Partendo da questi presupposti, e dal target intenzionale di quest’opera – un pubblico per lo più giovanile -, la pellicola diretta da Joe Cornish si anima di buone intenzioni e mostra di avere tanta voglia di fare. Non sempre, però, questi due elementi danno vita a un felice connubio, e Il Ragazzo Che Diventerà Re ne è la dimostrazione in più di un’istanza.

Sebbene non manchi di aspetti positivi e momenti memorabili – come la ricerca di antiche iscrizioni su Google Traslate, o quasi tutte le scene in cui è presente il personaggio di Merlino, interpretato da un brillante Angus Imrie – il film non indovina del tutto il tono, esagerando con l’autoironia e il non prendersi troppo sul serio, nel tentativo di mitigare un eventuale appesantimento dato dal materiale di partenza. L’epicità di fondo viene così eccessivamente sdrammatizzata, ottenendo un effetto probabilmente lontano da quello sperato.

Il sentimento dietro l’operazione effettuata da Cornish è ammirevole, come lo sono i valori che vuole trasmettere – ingente spazio è dedicato ai principi del codice cavalleresco, che possono essere sintetizzati in quattro termini chiave: amore, lealtà, determinazione e onestà –  ma spesso corre dei rischi superflui, che non sempre ripagano il coraggio necessario per intraprenderli.

Tra i personaggi, come abbiamo già accennato, spicca particolarmente quello di Merlino, che qui troviamo in ben tre forme: adolescente (Imrie), adulta (Patrick Stewart) e… Volatile (letteralmente). Morgana (Rebecca Ferguson) è invece persino più dimenticabile  della sua corrispettiva in Hellboy, mentre a metà strada tra i due estremi troviamo il resto della banda, incluso il protagonista, Alex, e i suoi cavalieri, di cui però commendiamo le interpretazioni.

Ad ogni modo, Il Ragazzo Che Diventerà Re non annoia, non infastidisce (del tutto) e non fa desiderare di essere altrove; tutti stati d’animo da tenere in considerazione quando si tratta di epic retellings e fantasy young adult, perché il rischio di sminuire e trattare il giovane spettatore con sufficienza è sempre troppo alto in questi casi, e purtroppo, sempre più spesso reale.

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Il Ragazzo Che Diventerà Re è al cinema dal 18 Aprile.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: 20th Century Fox e WayToBlue
Info

Titolo Originale: The Kid Who Would Be King

Durata: 120'

Data di Uscita: 18 Aprile 2019

Regia: Joe Cornish

Con: 

Louis Ashbourne Serkis, Patrick Stewart, 
Rebecca Ferguson, Denise Gough, 
Tom Taylor, Angus Imrie

Distribuzione: 20th Century Fox

The Bleeder – Disponibile su TaTaTu Dal 16 Aprile

Sarà disponibile sulla piattaforma TaTaTu, a partire dal 16 aprile, The Bleeder (Chuck), film che racconta la vera storia di Chuck Wepner – il pugile che ha ispirato il personaggio di Rocky Balboa. Presentato fuori concorso alla 73. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia – durante la quale il Direttore Alberto Barbera ha conferito il Premio Persol al protagonista, Liev SchreiberThe Bleeder è diretto da Philippe Falardeau, l’acclamato regista di The Good Lie e il candidato all’Oscar Monsieur Lazhar. Il cast comprende anche Naomi Watts ed Elisabeth Moss.
TaTaTu è la prima piattaforma totalmente gratuita che ti paga persino quando guardi i contenuti, fra cui anche film. Il pagamento è effettuato in TTU Token, che è una moneta elettronica spendibile nel TaTaTu e-commerce o nei negozi affiliati, scegliendo tra oltre 125.000 prodotti. Un ecosistema affidabile alimentato dalla blockchain.

Si può visionare il film The Bleeder iscrivendosi a TATATU tramite il sito ufficiale tatatu.com o scaricando l’APP su App Store o Google Play.

La visione di questo film ti permette di guadagnare circa 2,50 euro in TTU Token. E invitando gli amici, si continueranno a guadagnare Token a ogni loro visualizzazione…per sempre!
La Redazione
Comunicato e Materiali Stampa: ManzoPiccirillo

Non Ci Resta Che Ridere – Trailer, Sinossi e Poster Del Film

Online il trailer del film Non Ci Resta Che Ridere, per la regia di Alessandro Paci. Protagonisti della pellicola lo stesso Paci, Massimo Ceccherini e Benedetta Rossi.

“Dopo lo straordinario successo ottenuto sui social con le sue celebri barzellette, Alessandro Paci torna alla regia cinematografica con Non ci resta che ridere. Il film raccoglie storie e gag esilaranti, interpretate dallo stesso Paci insieme agli attori che da anni lavorano con lui, dando vita a novanta minuti di risate continue.

Ad affiancare il regista toscano, lo storico compagno di scorribande, Massimo Ceccherini e la bella e simpatica Benedetta Rossi. Medici, carabinieri e camerieri sono solo alcuni dei personaggi che si alternano in Non ci resta che ridere, che ha come filo conduttore ciò che accomuna tutti i film comici: la risata.”

Non Ci Resta Che Ridere sarà al cinema dal 2 Maggio 2019.

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Homecoming: A Film By Beyoncé – Da Oggi Su Netflix

Da oggi è disponibile su Netflix Homecoming: A Film By Beyoncé, un film interamente dedicato alla celebre performance di Beyoncé in occasione del Coachella Music Festival del 2018, un omaggio ai college e alle università storicamente frequentate da persone di colore negli Stati Uniti (HBCU).

Partendo dal concetto creativo all’origine dello show, talmente grande da generare un movimento culturale, Homecoming rivela il percorso emotivo dietro a questa incredibile performance tramite immagini straordinarie e interviste di approfondimento.

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Homecoming è anche un album live  disponibile sempre da oggi in digitale per Parkwood Entertainment e Columbia Records.

 

In qualità di prima donna di colore ad aprire il Coachella Festival, in Homecoming Beyoncé omaggia i visionari rappresentanti della cultura afroamericana che sono stati per lei fonte d’ispirazione, tra cui gli alunni HBCU Toni Morrison e Alice Walker, l’attivista Marian Wright Edelman e i ricercatori W.E.B. Du Bois, oltre a luminari della cultura come Nina Simone, Maya Angelou, Chimamanda Ngozi Adichie e Audre Lorde. Alla base del desiderio di Beyoncé di celebrare l’importanza delle HBCU suo padre Mathew Knowles, alunno della Fisk University.

 Girato nel corso di otto mesi, il film segue la star della musica mondiale nel momento in cui torna sul palco dopo la nascita dei suoi gemelli, prestando particolare attenzione alla sua preparazione personale. La rivoluzionaria performance ha richiesto quattro mesi di prove musicali, seguite da quattro mesi di prove di danza, che hanno coinvolto oltre 150 musicisti, ballerini e personalità creative – tutti scelti in prima persona dall’artista stessa.

Nel destreggiarsi tra due ruoli, regista sia della sua live performance che del film che ha ripreso il processo che porta alla sua realizzazione, Beyoncé ha affermato:

«È stato uno dei lavori più difficili che abbia portato a termine ma sapevo che dovevo spingere me stessa e il mio team oltre i limiti, l’obiettivo era il passaggio da fantastico a leggendario. Sapevamo che niente del genere era mai stato realizzato in un festival musicale, la performance doveva essere iconica, oltre ogni possibile paragone. Lo show era un omaggio ad un’importante parte della cultura afroamericana. Doveva essere fedele per chi già conosceva la sua storia, ma al tempo stesso divertente e illuminante per le persone che invece avevano ancora bisogno di imparare. Durante la realizzazione del film, raccontando questa storia una seconda volta, il proposito è rimasto esattamente lo stesso».

Molti cantanti e ballerini del cast sono stati studenti HBCU, cresciuti nella tradizione delle marching band tipiche di questi istituti e si sono uniti al gruppo di performer che si esibiscono al fianco di Beyoncé da anni. Dal documentario emergono l’intensità delle prove di danza e il talento di questi artisti, è inoltre possibile assistere al viaggio personale che li porta dall’essere normali studenti HBCU all’esibizione, che non dimenticheranno mai in tutta la loro vita, su un palco importantissimo e dall’alto valore storico come quello di Beyoncé.

«Moltissime persone con grande ricchezza culturale e intellettuale sono diplomate alle HBCU, tra loro anche mio padre», racconta Beyoncé nel film, «c’è qualcosa di incredibilmente importante all’interno dell’esperienza HBCU, che deve essere celebrato e protetto».

Come premio per i fan, nel film è presente sui titoli di coda la versione di Beyoncé di “Before I Let Go” di Frankie Beverly e Maze, un classico R&B del 1981, che viene spesso proposto ai giochi delle HBCU.

Set List

“Crazy In Love”

“Freedom”

“Lift Ev’ry Voice And Sing”

“Formation”

“Sorry”/”Me, Myself and I”

“Kitty Kat”

“Bow Down”

“I Been On”

“Drunk In Love”

“Diva”

“Flawless” (Remix)

“Feeling Myself”

“Top Off”

“7/11”

“Don’t Hurt Yourself”

“I Care”

“Partition”

“Yoncé”

“Mi Gente (Remix)”

“Mine”

“Baby Boy”

“You Don’t Love Me (No, No, No)”

“Hold Up”

“Countdown”

“Check On It”

“Déjà Vu”(featuring JAY-Z)

“Run the World (Girls)”

“Lose My Breath” (featuring Kelly Rowland and Michelle Williams)

“Say My Name” (featuring Kelly Rowland and Michelle Williams)

“Soldier” (featuring Kelly Rowland and Michelle Williams)

“Get Me Bodied” (With Solange Knowles dancing)

“Single Ladies (Put a Ring on It)”

“Love On Top”

Homecoming: A Film By Beyoncé è diretto e prodotto dalla stessa Beyoncé Knowles-Carter, aiutata alla regia dal collaboratore di lunga data Ed Burke. Steve Pamon e Erinn Williams sono produttori esecutivi.

La Redazione

Comunicato e materiali stampa: Netflix Italia