Star Trek: Pickard – La Recensione Dei Primi Due Episodi Della Serie Amazon

Stelle sulla Terra

«Spazio, ultima frontiera. Questi sono i viaggi dell’astronave Enterprise…»

Questo era l’incipit con cui Star Trek iniziava le avventure dei nostri personaggi preferiti prima di Voyager, Deep Space Nine o del più recente Discovery.

Riuscirà un Jean-Luc Picard in pensione a reggere il peso di uno show tutto sulle (anziane) spalle?

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Dal 24 gennaio è disponibile la prima puntata di Star Trek – Picard su Amazon Prime Video e, con la release di un episodio a settimana, ci farà compagnia per 10 settimane portandoci nell’universo creato da Gene Roddenberry oltre 50 anni fa.

Noi di Time Stone Entertainment abbiamo visto in anteprima i primi due episodi e vogliamo raccontarvi le nostre prime impressioni.

La serie comincia nello spazio, con una scena che farà sicuramente felici i nostalgici di The Next Generation, per tornare bruscamente sulla Terra e scoprire che era tutto un sogno dell’Ammiraglio Picard.
Ritirato nello Chateau Picard, il vigneto di famiglia, Jean-Luc (Patrick Stewart) trascorre il tempo con il suo cane “Numero Uno” sorseggiando the Earl Grey, affidandosi alle amorevoli cure di una coppia di Romulani.
Le giornate si susseguono quasi tutte uguali per l’Ammiraglio fino a quando una ragazza misteriosa di nome Dahj (Isa Briones) si presenterà di fronte a lui sostenendo di esser legata all’anziano ufficiale grazie a suo padre.
La giovane coinvolgerà Picard in un’avventura forse più grande di loro, dove un’oscura minaccia sembra mettere in pericolo l’intera Federazione…

Star Trek: Picard

Senza volerci dilungare oltre nella trama, anche per evitare di cadere in eventuali spoiler possiamo dire che Star Trek: Picard funziona, sia perché fa tornare quello che per molti è uno dei migliori personaggi di Star Trek e sia per il fatto che la trama, coinvolgente quanto enigmatica, può essere seguita anche da chi non ha seguito tutte le vicende passate.

Importante tassello anche la collocazione temporale della serie, posizionata 20 anni dopo gli eventi di Star Trek – La Nemesi (2002, con un giovanissimo Tom Hardy), e che va ad annullare completamente quanto raccontato dai fumetti ambientati in questo futuro.
Ed è proprio questo futuro ad affascinare.
Negli anni Star Trek ci ha mostrato una galassia prevalentemente buona, con una razza di cattivi che quasi sempre son finiti inglobati nella Federazione aspettando una nuova minaccia.
Stavolta invece si intravedono barlumi di oscurità sia nelle azioni della Federazione stessa, cosa rara ma sempre ben gradita, che nella reazione di tutta la popolazione in risposta ad una minaccia passata (quanto è difficile parlare senza spoilerare!)

Star Trek: Picard

Nelle due puntate che abbiamo avuto il privilegio di vedere, Sir Patrick, dall’alto dei suoi 79 anni, non ha alcun problema a reggere lo show, che si tratti di bere il suo amato the, o intrattenere duetti verbali con altri personaggi, o di scappare durante un inseguimento.

Interessantissimo poi il personaggio interpretato dalla Biones, che riesce a conferire a Dahj il perfetto mix tra ingenuità e mistero, facendo nascere nello spettatore la voglia di voler sapere tutto su di lei e sul suo misterioso padre.

I trailer ci hanno già fatto vedere come alcune vecchie conoscenze dell’universo Star Trek provenienti da The Next Generation e da Voyager torneranno, ma saranno delle guest star o poco più. Che siano dunque preparati i fan più accaniti: il programma si chiama Picard e sarà lui il protagonista della serie.

Star Trek: Picard

Nonostante si siano viste poco le Star in questo Star Trek, non pesa affatto l’aver ambientato quasi completamente due episodi sulla Terra.
Siamo sicuri che la situazione si evolverà poiché quanto visto da noi era solamente l’inizio dell’avventura, confermata già per una seconda stagione.

Tirate fuori il vostro abito da ufficiale da cerimonia, quindi, ripassate il saluto vulcaniano e impostate le coordinate su Amazon Prime Video per vedere Star Trek: Picard.

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Lunga Vita e prosperità

Gabriel Valenti

Info

Titolo: Star Trek: Picard

Data di Uscita: 24 gennaio (settimanale)

Creato da:
 
Akiva Goldman, Alex Kurtzman, 
Kirten Beyer, Michael Chabon

Con:

Sir. Patrick thwart, Santiago Cabrera, 

Isa Briones, Harry Treadaway

Distribuzione: Amazon Prime Video

 

The Boys – La Recensione Dei Primi Due Episodi Della Serie Amazon

Attenti ai Supereroi

Quello di The Boys è un mondo dove i supereroi non sono dei semplici vigilanti mascherati: sono celebrità, autorità, quasi divinità. Ma cosa accade quando coloro scelti dal fato (o dalle indagini di marketing studiate a tavolino) abusano del loro potere?

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A pochi giorni dall’uscita su Amazon Prime Video di The Boys, la serie tv ideata da Eric Kripke, Seth Rogen e Evan Goldberg, e basata sull’opera a fumetti di Garth Ennis e Darick Robertson, noi di Time Stone Entertainment vogliamo raccontarvi le nostre impressioni sui primi due episodi.

Tutto ha inizio quando, in una giornata apparentemente come le altre, si verifica un tanto bizzarro quanto fatale incidente: Robin (Jess Salgueiro) viene investita e letteralmente ridotta in brandelli dal superveloce A-Train (Jessie T. Husher), un membro dei Seven, gli eroi puù popolari d’America. L’accaduto porterà l’altrimenti calmo e pacato Hughie (Jack Quaid) a nutrire un forte risentimento per il colpevole della morte della ragazza e la categoria a cui appartiene. Dal suo incontro con Billy Butcher (Karl Urban) e una serie di eventi che li porterà a tu-per-tu con gli indivui dotati di poteri e popolarità fuori dall’ordinario, Hughie e il gruppo che diverrà presto noto come The Boys “dichiareranno guerra” ai supereroi (più super, che eroi).

Questi i presupposti da un lato dell’imminente conflitto, ma che dire dell’altro? L’ingenua Annie (Erin Moriarty) a.k.a. Starlight, fin da che riesca a ricordare, non ha desiderato altro che divenire una paladina della giustizia, proprio come i suoi idoli. Quando verrà scelta tra tutti come nuovo membro dei Seven, la ragazza verrà a conoscenza della dura realtà: non è tutto oro quello che luccica, e non tutti i supereroi sono brave persone, anzi…

C’è un motivo ben preciso se alcuni tra gli aggettivi più utilizzati per descrivere lo show finora sono “irriverente”, “divertente”, “sfacciato”, “folle”… Perchè è esattamente così che si presenta The Boys, non a caso già da molti paragonato al Watchmen di Zack Snyder (e risalendo al cartaceo, Alan Moore e Dave Gibbons).

E in effetti, la serie di Amazon sembra quasi raccogliere il testimone dalla pellicola di Snyder, portando sul piccolo schermo delle figure avide, arroganti, corrotte, a volte perfino spietate, che non mettono al primo posto gli ideali tanto decantati dai supereroi a cui ormai siamo abituati – anche grazie all’avvento della Golden Age dei cinecomic firmata Marvel e DC – e che sono per noi il punto di riferimento sull’argomento.

E proprio un così favorevole contesto permetterà allo show di vedere moltiplicati i risultati dei suoi sforzi – il fatto che la serie sia stata rinnovata per una seconda stagione ancor prima del suo debutto ne è un’ulteriore riprova -; perchè non si possono infrangere delle regole se prima non ne vengono stabilite, e se si può dire che MCU e DCEU (quest’ultima principalmente in ambito televisivo) hanno finora tracciato un più o meno delinato confine, state pur certi che The Boys non solo, a modo suo, lo supererà, ma si preoccuperà anche di sbrecciarlo e imbrattare l’intera area con il suo marchio di fabbrica.

Conscia del panorama sociale attuale, degli argomenti e delle problematiche più rilevanti, la serie non si limita a trarne spunto per poi semplicemente tesservi intorno una trama, ma rielabora completamente gli elementi della realtà e, senza remore né finto pudore, si prende gioco del politically correct, della falsità e della superficialità dilaganti, portando lo spettatore a riflettere sul mondo che lo circonda.

Con una sceneggiatura convincente, un casting più che azzeccato, la giusta dose di ironia, azione, dramma e perchè no, anche di splatter, e un materiale di base che già da solo avrebbe potuto garantire un prodotto dalla qualità quantomeno discreta, The Boys si accinge a diventare un piccolo cult degli anni a venire.

E vogliamo scommettere che non riuscirete a tifare per i (finti) buoni?

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La prima stagione di The Boys sarà disponibile su Amazon Prime Video dal 26 Luglio 2019.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: Amazon Prime Video
Info



Titolo: The Boys



Data di Uscita: 26 Luglio 2019



Durata: 8 episodi



Creato Da: Eric Kripke, Seth Rogen,

 
Evan Goldberg



Con:



Karl Urban, Jack Quaid, 



Chace Crawford, Erin Moriarty,



Elisabeth Shue, Anthony Starr,



Jessie T. Usher, Dominique McElligott



Distribuzione: Amazon Prime Video