Online anche il teaser trailer italiano, le prime immagini e il poster ufficiale di Frozen 2 – Il Segreto Di Arendelle, prodotto e distribuito dai Walt Disney Studios.
Nel sequel dell’acclamato lungometraggio animato – diretto e prodotto, ancora una volta, da Jennifer Lee e Chris Buck – torneranno a doppiare Anna, Elsa, Kristoff e Olaf Serena Rossi, Serena Autieri, Paolo De Santis e Enrico Brignano.
Un altro ritorno sarà anche quello dei compositori vincitori del Premio Oscar per la Miglior Canzone (Let It Go), Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez.
Frozen 2 – Il Segreto di Arendelle, prossimamente al cinema.
La vera storia dell’autrice Lee Israel raccontata nel film candidato a tre Premi Oscarcon Melissa McCarthy e il vincitore del Golden Globe Richard E. Grant
Copia Originale sarà al cinema dal 21 febbraio
distribuito da 20th Century Fox Italia
Copia Originale è il film di Marielle Heller con i due candidati al Premio Oscar Melissa McCarthy e Richard E. Grant, già vincitore del Golden Globe come Miglior attore non protagonista in un film drammatico. La pellicola, candidata anche alla statuetta per la Miglior sceneggiatura non originale, è tratta dall’autobiografia Can You Ever Forgive Me? in cui la controversa e misantropa scrittrice Lee Israel racconta come è diventata protagonista di una truffa letteraria nella New York degli anni ’90.
Caustico e al tempo stesso di rara sensibilità – proprio come la protagonista che riuscì a mettersi nei panni di celebrità del mondo letterario e non solo falsificandone le lettere autografate da rivendere a collezionisti -, il film fa brillare i due attori protagonisti. Richard E. Grant veste i panni di Jack Hock, spalla di Lee Israel (Melissa McCarthy) e come lei solo ed emarginato dalla società nonostante la sua vitalità.
«È un film su due personaggi isolati e solitari in una città piena di persone»: così l’attore britannico descrive Copia Originale, aggiungendo «Si può percepire la loro profonda solitudine ma alla fine si trovano e stabiliscono un profondo legame». Per Richard E. Grant, Jack Hock ha la personalità «di un Labrador Retriever. Pensa che piacerà a tutte le persone che incontra, ma a volte viene allontanato ed è solo. È un cocainomane cleptomane ma quando incontra Lee Israel instaurano questa platonica relazione d’amore e odio che secondo me è il cuore stesso di tutta la storia».
Lee Israel è un’acclamata biografa che, tra gli anni Settanta e Ottanta, ha raggiunto il successo delineando le vite di Katherine Hepburn, Tallulah Bankhead, Estée Lauder e della giornalista Dorothy Kilgallen. Quando si ritrova a far fronte alle difficoltà di pubblicazione, perché ormai fuori dal mercato editoriale, Lee imprime un ardito e irreversibile cambiamento alla sua carriera: indirizza le proprie doti di scrittrice verso il crimine, il furto e l’inganno, con la complicità di Jack, suo amico fedele.
Si è svolta ieri sera al Royal Albert Hall di Londra la cerimonia dei BAFTA.
Arrivati quest’anno alla 72ª edizione, sono considerati gli Oscar Inglesi, e sono i premi consegnati dalla British Academy of Film and Television Arts, organizzazione fondata nel 1947 da David Lean, Carol Reed, Alexander Korda e Charles Laughton.
La cerimonia, condotta per l’occasione, dall’attrice Joanna Lumley ha visto vincitori i film La Favorita di Yorgos Lanthimos e Roma di Alfonso Cuarón, che probabilmente porteranno a casa anche molti degli Oscar più importanti.
A sfidare il freddo sul Red Carpet tantissime le star presenti, tra cui anche Cate Blanchett, Amy Adams, Timothée Chalamet, Bradley Cooper e molti altri.
Hanno fatto il loro ingresso trionfale sul Red Carpet anche il Duca e la Duchessa di Cambridge: William, che è anche il presidente dei BAFTA, e Kate Middleton, in un vaporoso abito bianco di Alexander McQueen.
In fondo all’articolo troverete il recap della BBC con i momenti salienti della serata.
I Grammy Awards ci portano direttamente ad Agrabah con un assaggio di ciò che vedremo nel nuovo live-action Disney diretto da Guy Ritchie e in uscita a maggio: Aladdin.
Qui la prima clip italiana, dove possiamo ammirare meglio diversi personaggi: Aladdin (Mena Massoud) Jafar (Marwan Kenzari), Jasmine (Naomi Scott) e il Genio (Will Smith). Non possono mancare i fedeli compagni d’avventure Rajah e Abu.
Prodotto e distribuito dalla Walt Disney Company, Aladdin arriverà nelle sale italiane dal 22 Maggio 2019.
Online il nuovo trailer e il poster ufficiale del live-actionDumbo, diretto daTim Burton.
Il remake targatoDisneysarà nelle sale dal 28 marzo.
La sinossi ufficiale:
“Holt, un tempo una star del circo, trova un mondo diverso ad attenderlo al suo ritorno dalla guerra.
Il proprietario del circo, Max Medici, lo ingaggia per prendersi cura di un cucciolo d’elefante malvisto nell’ambiente per via delle orecchie dalla dimensione irregolare.
Ma quando i figli di Holt scoprono che l’elefante è in grado di volare, l’imprenditore V.A. Vandemere e l’artista Colette Marchant prendono in mano la situazione allo scopo di rendere il piccolo pachiderma una star.”
Nel castColin Farell, Eva Green, Michel KeatoneDanny DeVito.
Earl Stone non è il padre perfetto, o il marito perfetto. Non ci va neanche vicino. Ma quando si presentano gravi problemi economici e sono a rischio non solo il suo orgoglio e la sua attività, ma anche il benestare di parenti e amici, Earl decide di prendere la situazione in mano, diventando il corriere di punta di un cartello della droga messicano.
Clint Eastwood torna ancora una volta sul grande schermo – qui in tripla veste: regista, produttore e protagonista della pellicola – per farci dono di un film sorprendente sotto ogni punto di vista.
Guardando il trailer, difficilmente si colgono il tono e la vera essenza dell’ultima fatica del cineasta di American Sniper e Gran Torino: anzi, si viene quasi (volontariamente) sviati da quel che troveremo poi in sala.
Ne Il Corriere – The Mule – basato su una storia vera pubblicata in un articolo del New York Times, The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule – viaggiamo in compagnia di Tata (così lo chiamano i “brutti-ceffi-che-poi-tanto-malvagi-non-sembrano” del cartello) per un’America retrodatata – ma per niente lontana da quella attuale -, scoprendo assieme ad Earl un mondo di possibilità in un paese tappezzato di etichette e stereotipi, ma nessuno davvero funzionale ed esclusivo.
Lo stesso Earl passa dall’essere un padre e un marito negligente, all’assumere l’improbabile ruolo di corriere della droga, per poi spendere i soldi guadagnati per salvare attività in fallimento (tra cui la sua) e pagare l’open bar al matrimonio della nipote.
Un viaggio su quattro ruote, quelle del fedele furgoncino con cui Earl ha camminato tanto in passato, e che non gli è mai costato nemmeno una multa (fino a quando non sarà ora di sostituirlo con un mezzo più moderno); un viaggio tra i fast food e gli hotel, luoghi di gratificazioni istantanee, ma anche di riscoperta delle piccole gioie della vita; un viaggio per l’America dei giovani, dei vecchi, dei “neri” e delle “lesbiche”, in una realtà che porterà Earl a rivalutare le scelte del passato alla luce di ciò che gli rivela il presente.
Ciò che stupisce maggiormente di The Mule è però la leggerezza, l’ironia, l’assenza di giudizi con cui Eastwood riesce a raccontare e mettere in scena tutto ciò che compone la parabola esistenziale di un uomo che amava e capiva i fiori più delle persone, e che al termine di questo road movie finirà invece per dimostrarsi il personaggio più carico di umanità: giunto alla consapevolezza che il tempo non è mai veramente alla mercè degli uomini, cercherà di redimersi e ricostruire un rapporto con la propria famiglia (la figlia Iris è interpretata proprio da Alison Eastwood, figlia dell’attore nella vita reale), e tenterà di impedire che altri commettano i suoi stessi errori, a partire dall’agente dell’FBI che gli dà caccia (Bradley Cooper), fino al nipote del capo del cartello (Ignacio Serricchio).
Così Tata e spettatore capiranno l’importanza del guardarsi attorno, prima di partire alla disperata ricerca di un qualcosa che, forse, non siamo poi così disposti a trovare. O almeno, non a discapito di tutto il resto.
Il Corriere – The Muleè distribuito da Warner Bros. Pictures, e sarà dal 7 Febbraio al cinema.
Laura Silvestri
InfoTitolo Originale: The Mule
Data di Uscita: 7 Febbraio 2019
Durata: 114'
Regia: Clint Eastwood
Con:
Clint Eastwood, Bradley Cooper,
Michael Peña, Taissa Farmiga,
Allison Eastwood, Dianne Wiest,
Laurence Fishburne, Andy Garcia
Distribuzione: Warner Bros.Pictures