Dal 13 Dicembre al cinema, Leone Film Group e Rai Cinema presentano Un Piccolo Favore, il nuovo film scritto e diretto da Paul Feig.
Di seguito la sinossi ufficiale:
“Stephanie (Anna Kendrick) è una mamma vlogger che cerca di scoprire la verità dietro la scomparsa della sua migliore amica, Emily (Blake Lively). Stephanie è affiancata dal marito di Emily, Sean (Henry Golding), in questa ricerca che darà vita a colpi di scena, tradimenti, segreti e rivelazioni, amori, omicidi e vendette.”
Laura Silvestri
Materiale Stampa: ManzoPiccirillo e 01 Distribuition
Dal regista Julius Avery e dal produttore esecutivo J.J. Abrams, arriva Overlord, film ambientato all’epoca del secondo conflitto mondiale, che racchiude in sé una miscela di generi: dall’horror-thriller all’action di guerra, dallo splatter al mistery, la pellicola non si fa davvero mancare nulla, e dimostra di saper intrattenere goliardicamente il pubblico.
Un gruppo di soldati atterra nella Francia occupata dai Nazisti per boicottare l’imminente invasione tedesca. Il loro compito è distruggere una radiotrasmittente posizionata in cima a una torre, nei pressi di una chiesa fortificata. Non sanno, però, che orrori inimmaginabili si celano al di sotto…
È difficile parlare di star power in questo caso, poiché gli attori più familiari al grande pubblico sono probabilmente una minoranza: Wyatt Russell, già visto in 22 Jump Street e in Black Mirror, e Pilo Asbæk, l’Euron Greyjoy di Game Of Thrones, mentre i più attenti riconosceranno forse Iain De Caestecker, il Fitz di Agents Of S.H.I.E.L.D.,e Jacob Anderson, anche lui reduce dal Trono Di Spade. Eppure, la fama non sembra essere un fattore qui necessario.
La storia raccontata lancia infatti le premesse per la ribalta dell’everyman, l’uomo qualunque, che si batte e combatte contro chi, invece, le tenta tutte per poter raggiungere l’immortalità fisica e figurata, anche a costo della proprio umanità.
Si punta allo spessore interpretativo, che i ragazzi scelti sanno convogliare – grazie anche ad una caratterizzazione assolutamente non da disdegnare – persino nelle scene più toccanti, e che riescono ad adattare, quando necessario, a quelle di carattere comico o più improntate all’azione.
Passando alla qualità visiva, è particolarmente apprezzabile la fotografia – che forse indugia un po’ troppo a lungo sui toni scuri in fase iniziale, mostrando invece più dinamicità andando avanti – e rievoca con successo, assieme ad un assennato lavoro di ricostruzione da parte di scenografi e costumisti, le atmosfere tipiche dei ’40.
L’ambientazione è decisamente una boccata d’aria fresca per narrazioni di questo genere, evitando di saturare ulteriormente il panorama degli horror movie con l’ennesimo contemporary dotato di adolescenti spensierati e case infestate.
E persino le trovate più inerenti lo splatter non commettono l’orrore errore di scadere nel kitsch e nel trash… Almeno non eccessivamente.
Trama avvincente, personaggi che finalmente non fanno venir voglia di gridare al villain della storia «Sono dietro la porta, ti prego falli fuori!» e un interessante prospettiva sulle debolezze umane fanno di Overlord non solo il film di Halloween che non vi aspettate – soprattutto perché esce l’8 Novembre -, ma anche il pop-corn movie che non vi farà andare di traverso lo spuntino di mezzanotte, e che non vi pentirete di aver messo su nonostante sia già calata l’oscurità.
Laura Silvestri
Info
Titolo: Overlord
Regia: Julius Avery
Durata: 109'
Con: Jovan Adepo, Wyatt Russell, Pilo Asbæk,
Iain De Caestecker, JohnMagaro,
Dominic Applewhite, Jacob Anderson,
Mathilde Ollivier
Data Di Uscita: 8 Novembre
Distribuzione: Paramount Pictures, 20th Century Fox
Dal 31 Ottobre nelle sale italiane è possibile vivere la magia dell’ultimo film targato Disney – la fiaba natalizia ispirata dal balletto di Tchaikovsky e dal racconto Lo Schiaccianoci E Il Re Dei Topi di E. T. A. Hoffmann – Lo Schiaccianoci E i Quattro Regni, con protagonista Mackenzie Foy nel ruolo di Clara Stahlbaum, inconsapevole principessa di un mondo incantato pieno di meraviglie e segreti.
La pellicola diretta da Lasse Hallström e Joe Johnston non rispecchia però appieno il talento dei due registi, probabilmente meno per loro demerito, e più a causa di una sceneggiatura non all’altezza del compito.
Con Lo Schiaccianoci E Quattro Regni sembrerebbe infatti ripetersi quanto già accaduto recentemente con un altro adattamento prodotto dalla Casa di Topolino, Nelle Pieghe Del Tempo.
Fin dai suoi primi lungometraggi animati, una costante della Disney è sempre stata quella di dar vita ad incredibili storie con personaggi iconici e dialoghi memorabili. Chi non ricorda i monologhi del gabbiano Scuttle e le manie di protagonismo della strega dei mari Ursula ne La Sirenetta, le brillanti e divertenti trovate del Genio in Aladdin, o le esilaranti osservazioni del simpaticissimo Olaf in Frozen – Il Regno Di Ghiaccio, che fin dall’uscita del film nel 2013, è diventato istantaneamente uno dei personaggi più amati da grandi e piccini.
Una costruzione minuziosa di elementi che rimangono indelebili con il passare degli anni, gli stessi che accompagnano più generazioni in uno straordinario viaggio nel regno della fantasia, e che purtroppo sembrano mancare in queste ultime istanze.
In entrambi i casi – ma soprattutto in Nelle Pieghe Del Tempo – salta subito all’occhio l’assenza di una coerenza di fondo nella storia, di una coesione narrativa che permetta un fluido costituirsi di situazioni e vicende con convincenti rapporti di causa-effetto.
Se alcune cose vengono ripetute ad nauseam – la necessità per Meg di trovare il padre, la sua inadeguatezza, il suo non essere ancora pronta, il nome del fratello (quante volte è possibile ripetere Charles Wallace in dieci secondi? Jennifer Lee e Jeff Stockwell, sembrano aver trovato il modo di battere un record mondiale…) nel film della DuVernay; quasi tutto ciò che contraddistingue Clara, i nomi dei vari personaggi, la chiave e la sua connessione con la madre ne Lo Schiaccianoci – e corroborate da dialoghi fin troppo semplicistici e on-the-nose, che sottovalutano la capacità di comprensione e assimilazione dei più piccoli, per altre non vengono fornite informazioni magari necessarie per avere un quadro più organico e completo della vicenda – come ha fatto Marie a diventare una principessa? E perché accettano tutti senza troppe domande l’identità di Clara? Come si è arrivati a determinati punti nella storia? -.
La mancanza di una backstory e di un più approfondito sguardo alle personalità e alle azioni della maggior parte dei personaggi rende poco agevole l’immedesimazione con essi, non permettendo la creazione di legami emotivi forti e durevoli con lo spettatore.
Le stesse interpretazioni, nonostante la presenza di illustri nomi del panorama cinematografico internazionale come Keira Knghitley, Matthew Macfayden, Morgan Freeman e Helen Mirren, risentono di una pigra scrittura, e possono fare molto poco per migliorare la resa.
Tra due, cinque, dieci anni, ciò che rimarrà de Lo Schiaccianoci E I quattro Regni non sarà lo sviluppo dell’intreccio, i plot-twist o i personaggi (forse solo il birichino Topolastro), ma la maestosità dei colori e la sua straordinaria forza visiva.
Ancora di salvezza e vero revitalizzante della pellicola è infatti l’aspetto grafico, curatissimo fin nei minimi dettagli: trucco, costumi, scenografie, effetti speciali, coreografie di inimmaginabile efficacia e splendore fanno si che ci si possa quasi dimenticare dei difetti del film, e portano forse molti a dire «Ma si, dai, alla fine è pur sempre una fiaba per bambini!».
Eppure, noi siamo d’accordo con la Blanchett quando sostiene che i migliori film sono quelli che non trattano con condiscendenza i bambini, che non rendono troppo palese l’insegnamento dietro il racconto, ma che intrattengono e portano a far domande, a partecipare attivamente alla ricerca di esso; parere d’altronde condiviso dallo stesso Zio Walt, e che è sembrata essere finora la linea guida della sua compagnia.
Lo Schiaccianoci E I Quattro Regni è comunque un’opera decisamente godibile e visivamente accattivante, anche se principalmente memore di ciò che avrebbe potuto essere, e che invece, ahimè, non è.
Laura Silvestri
Info
Titolo: The Nutcracker And The Four Realms
Durata: 99'
Regia: Lasse Hallström e Joe Johnston
Con: Mackenzie Foy, Keira Knghitley,
Matthew Macfayden, Morgan Freeman e Helen Mirren
Data Di Uscita: 31 Ottobre
Distribuzione: Walt Disney Company
Sarà disponibile su Netflix dal 16 Novembre La Ballata Di Buster Scruggs di Joel e Ethan Coen, antologia western presentata in anteprima al Festival di Cinema di Venezia e vincitrice del premio per la miglior sceneggiatura.
Nel cast del film anche Tim Blake Nelson, James Franco, Liam Neeson, Zoe Kazan, Tom Waits, Bill Heck, Harry Melling, Clancy Brown, Brendan Gleeson.
Di seguito potete trovare poster e immagini promozionali del film.
THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS
Tim Blake Nelson is Buster Scruggs in The Ballad of Buster Scruggs, a film by Joel and Ethan Coen.
Tom Waits is Prospector in The Ballad of Buster Scruggs, a film by Joel and Ethan Coen.
Zoe Kazan is Alice Longabaugh and Bill Heck is Billy Knapp in The Ballad of Buster Scruggs, a film by Joel and Ethan Coen.
Grainger Hines is Mr. Arthur in The Ballad of Buster Scruggs, a film by Joel and Ethan Coen.
Festa Del Cinema Di Roma: Il 22 Ottobre, all’Auditorium Parco Della Musica, è stato consegnato da Paolo Taviani il premio alla carriera a Martin Scorsese.
La consegna del premio ha seguito un incontro con il pubblico in cui si è parlato di cinema italiano e dei registi/film che hanno influenzato la carriera da regista e la vita da appassionato di cinema di Scorsese.
Grandi emozioni per i presenti in sala, e sicuramente un grande giorno per la storia del grande schermo.
Da Toronto a Roma, Ben Is Back sarà il film di chiusura (26 Ottobre) di Alice Nelle Città alla tredicesima edizione della Festa Del Cinema.
In uscita nelle sale dal 20 Dicembre, arriva il trailer della pellicola diretta da Peter Hedges e con Julia Roberts, Lucas Hedges Kathryn Newton.
Sinossi:
“Ben sta cercando di disintossicarsi, il giorno di Natale decide di uscire dalla comunità per passare le feste in famiglia. La madre Holly sorpresa lo accoglie a braccia aperte, ma capisce presto che qualcosa non va. Durante le 24 ore successive, Holly farà tutto ciò che è in suo potere per salvare il figlio ed evitare il collasso della propria famiglia.“
Un paio di giorni fa era stato Will Smith, interprete del genio,a condividere il primo poster promozionale di Aladdin, mentre oggi abbiamo finalmente un primo sguardo d’insieme del nuovo film Disney grazie al Teaser Trailer ufficiale.
Preparatevi allora a tornare nell’affascinante Agrabah, e a vivere la magia delle sue notti d’Oriente.
Aladdin è diretto da Guy Ritchie e uscirà nelle sale il il 24 Maggio 2019 (il 22 in Italia).
Nel cast anche Mena Massoud, Naomi Scott, Billy Magnussen e Marwan Kenzari.