L’Uomo Fedele – La Recensione e La Conferenza Stampa

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Un Triangolo Amoroso Fresco E Vivace

Abel è innamorato di Marianne, ma lei aspetta un figlio da un altro uomo, Paul. Dopo 9 anni, Paul muore: potrebbe essere l’occasione per Abel di riconquistare il cuore di Marianne, ma anche Eve è innamorata di Abel. Chi la spunterà nel gioco dell’amore?

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La densità del nuovo film di Louis Garrel impressiona quanto il suo debutto. Dopo un paio di cortometraggi premiati e un lungometraggio, Les Deux Amis, presentato nel 2015 alla Semaine de la Critique di Cannes, l’attore Louis Garrel torna dietro la macchina da presa per un secondo lungometraggio luminoso e spensierato.

Louis Garrel confeziona insieme a Jean-Claude Carrière, sceneggiatore prediletto da Luis Buñuel, un film denso e allo stesso tempo leggero. Garrel e Carrière riescono a condensare nei 75 minuti del film un plot pieno di svolte, dove nessuna di queste è prevedibile.

Ogni scena è una sorpresa, nonostante i tanti eventi tragici che costellano la vita dei protagonisti, come morti improvvise, separazioni, omicidi sospetti. I personaggi attraversano il loro dolore senza mai reagire come ci si aspetterebbe e la narrazione procede veloce e spedita, mescolando la commedia alla tragedia, dando uguale importanza ad entrambe. La vivacità del tono permette allo spettatore di divertirsi e appassionarsi alle vicende dei personaggi senza per questo sentirsi straniato.

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L’Uomo Fedele riprende un tema – caro anche a Philippe Garrel – quello del triangolo amoroso, su cui il protagonista non ha alcun controllo. Ma Louis si allontana dall’angoscia esistenziale del genitore, mettendo in scena un triangolo amoroso con la stessa freschezza stilistica che aveva caratterizzato l’esplosione della Nouvelle Vague negli anni 60. Louis Garrel assume l’eredità materiale e affettiva della celebre onda senza caricare il film del suo peso.

L’Uomo Fedele rimane “fedele” al cinema di François Truffaut confrontandosi con la saga di Antoine Doinel, come ad esempio nel film Baci Rubati, riuscendo a dare nuova linfa al celebre movimento che tanto si differenziava dal cinema dei padri.

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Tutti gli interpreti sono in stato di grazia, Abel interpretato dallo stesso Garrel, diventa una pedina contesa tra Marianne, interpretata da Laetitia Casta, e Eve interpretata da Lily-Rose Depp, figlia di Vanessa Paradis e Johnny Depp, che conferma di aver ereditato il carisma di entrambi i genitori.

Una piacevole sorpresa è Joseph Engel che interpreta il figlio di Laetitia Casta.

Louis Garrel incanta con questa nuova opera dimostrando di poter diventare un autore oltre che un attore.

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L’Uomo Fedele è al cinema dall’11 Aprile.

Anna Antenucci

L’Uomo Fedele – Conferenza Stampa Con Louis Garrel E Laetitia Casta

Louis Garrel e Laetitia Casta hanno presentato a Roma, in occasione del Festival Rendez-Vous, la pellicola: con Garrel nel duplice ruolo di attore e regista, ci hanno raccontato di legami tra il cinema italiano e quello francese, di influenze provenienti dalla Nouvelle Vague e, ovviamente, di sentimenti veri e complessi.

«C’è un rapporto speciale tra l’Italia e la Francia, di cinefilia ed altre cose, sono molto contento di essere qui» così esordisce Garrel, al suo secondo giro dietro la macchina da presa. Un film sui sentimenti, ma non sentimentale: «Il film è nato dal mio desiderio di lavorare con Jean-Claude Carrière; quando avevo quattordici anni lo guardavo alla televisione mentre parlava del suo lavoro con Milos Forman. Il mio sogno, quindi, era lavorare con lui. Poi siamo diventati amici. Avevo un po’ paura, Jean-Claude detesta la psicologia e il sentimentalismo, mentre io adoro il sentimentalismo! Ci siamo trovati un po’ in conflitto sulla scrittura, lui era molto secco».

«L’uomo fedele, possiamo vederlo anche fedele alla cinefilia francese a un certain cinéma. Come un gioco attraverso i miei ricordi di cinema, probabilmente più Truffaut che gli altri della Nouvelle Vague. Quindi il film è pieno di questi ricordi…» e ancora, riguardo alla scena iniziale: «La prima scena doveva essere una sorpresa, questa atmosfera molto francese doveva essere sorprendente».

Laetitia, come ha costruito questo personaggio, che muove tutto, che fa la prima mossa, pieno di sfumature, anche in relazione al regista (e marito)? «tutto era già molto definito, preciso. Molto bello e molto difficile!» ; il regista ha aggiunto: «Volevo fare un film molto francese; il mio sogno è fare dei film che viaggino. Ho realizzato che il film gioca molto sull’idea della Francia. Ad esempio, c’è il romanzo Les Liaison Dangereuses… Questo libro ha fatto molto per la reputazione della Francia (ride) e anche per il turismo».

I francesi sanno raccontare l’amore in maniera non scontata, con una particolarità tutta loro: «Mi sono detto: perché gli americani sanno fare film violenti? Perché hanno letto e amano Shakespeare. E perché i francesi hanno fatto dei film che sembrano dei piccoli studi sentimentali? c’è Jean Racine, una tradizione, degli studi, è così…»

Come è stato, per Laetitia, essere dirette dal proprio marito sul set?: «è stata una bella esperienza… sul set è un’altra persona!» Garrel commenta «il vantaggio è essere a contatto ventidue ore su ventiquattro, lo svantaggio è essere in contatto ventidue ore su ventiquattro!» e aggiunge:«Sono sempre stato circondato dalle donne nella mia vita, dunque sono abituato a lasciare che decidano le donne, per questo mi faceva piacere fare un film dove la virilità del personaggio maschile era più dissimulata… mi rendo conto che qualche ragazzo, vedendo il film possa non identificarsi, ma per me è una cosa familiare lasciare decidere le donne!»

Un ruolo importante è quello affidato alla giovane Lily Rose Depp: «Quando ho conosciuto Lily Rose, lei aveva quindici anni, sedici anni, ed è la prima volta in cui mi son sentito vecchio, non sapevo come parlarle! Le ho detto “non prendere droghe!” e lei mi ha guardato come un vecchio. Quando ho scritto il copione ho subito pensato a lei, e dopo averlo ha letto mi ha risposto “sono io, questo personaggio sono io”».

Cristiana Carta

Info 



Titolo originale: L’Homme Fidèle



Durata: 75'

Data di Uscita: 11 Aprile 2019



Regia: Louis Garrel



Con:
 


Louis Garrel, Laetitia Casta, 


Lily-Rose Depp.


Distribuzione: Europictures

Il Re Leone – Il Nuovo Trailer Del Film

Online il nuovo trailer de Il Re Leone, il film diretto da Jon Favreau, in uscita a Luglio in America e ad Agosto nelle sale italiane.

Il Re Leone trasporterà il pubblico in un incredibile viaggio nella savana africana dove è nato un futuro re. Simba prova una grande ammirazione per suo padre, Re Mufasa, e prende sul serio il proprio destino reale. Ma non tutti nel regno celebrano l’arrivo del nuovo cucciolo. Scar, il fratello di Mufasa e precedente erede al trono, ha dei piani molto diversi e la drammatica battaglia per la Rupe dei Re, segnata dal tradimento e da tragiche conseguenze, si conclude con l’esilio di Simba. Con l’aiuto di una curiosa coppia di nuovi amici, Simba dovrà imparare a crescere e capire come riprendersi ciò che gli spetta di diritto.”

Il Re Leone è prodotto e distribuito da Walt Disney Pictures. Nel cast anche Donald Glover, Beyonce Knowles-Carter, Seth Rogen, Keegan-Michael Key, Chiwetel Ejiofor, James Earl Jones, John Oliver e Billy Eichner.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: Disney

L’Angelo Del Male: Brightburn – Trailer, Poster, Sinossi E Immagini Del Film

 

Online il trailer italiano di L’Angelo Del Male: Brightburn, film diretto da David Yarovesky e prodotto da James Gunn.

Di seguito potete trovare le immagini, la sinossi e il poster della pellicola.

“Il film racconta le vicende inquietanti di un bambino arrivato sulla terra da un altro mondo che invece di essere un eroe si rivela una presenza minacciosa e pericolosa. L’angelo del male: Brightburn è una stupefacente e rivoluzionaria versione di un genere completamente nuovo: i supereroi horror.”

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Nel cast del film anche David Denman, Elizabeth Banks e Jackson A. Dunn.

 L’Angelo Del Male: Brightburn è distribuito da Warner Bros. Entertainment e sarà dal 13 Giugno al cinema.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: Sony Pictures

 

The Eddy – André Holland Nel Cast Del Progetto Netflix Di Damien Chazelle

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Netflix annuncia che nella serie originale The Eddy, il primo progetto televisivo del regista premio Oscar Damien Chazelle, ci sarà André Holland (High Flying Bird, Moonlight).

The Eddy è una serie TV musicale drammatica ambientata in una Parigi multiculturale. La storia ruota intorno ad un club parigino e racconta le vicende del suo proprietario, della band che vi suona stabilmente e della città caotica che circonda i protagonisti.

André Holland interpreta ELLIOT UDO. Elliot un tempo era un rinomato pianista jazz a New York, ma ora vive a Parigi ed è uno dei proprietari di un jazz club fallito, che cerca di nascondersi da tutti. Ha una relazione non stabile con la cantante leader del suo gruppo, ma è bloccato emotivamente. Quando improvvisamente sua figlia di quindici anni entra a far parte della sua quotidianità, Elliot deve affrontare le sue debolezze e imparare a crescere.

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Tra i produttori esecutivi Damien Chazelle, regista dei primi due episodi, e Jack Thorne, cinque volte premio BAFTA, vincitore dei premi Tony e Olivier, che ha scritto la sceneggiatura di sei episodi. Produttori esecutivi anche il sei volte vincitore del premio Grammy Glen Ballard (Alanis Morissette’s Jagged Little Pill, Michael Jackson’s Bad), autore delle canzoni della band, e il produttore premio Emmy Alan Poul (Six Feet Under, The Newsroom, Tales of the City), che dirigerà gli ultimi due episodi. André Holland sarà anche co-produttore esecutivo.

The Eddy è una serie musicale drammatica in 8 episodi che sarà girata in Francia con dialoghi in francese, inglese e arabo.

La Redazione

Comunicato Stampa: Netflix Italia
Immagini: Vanity Fair, The Hollywood Reporter

Comicon Napoli – Pet Sematary In Anteprima Nazionale Introdotto Dai Manetti Bros. E Tito Faraci

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PET SEMATARY

IL 25 APRILE IN ANTEPRIMA  NAZIONALE A COMICON L’HORROR TRATTO DAL ROMANZO DI STEPHEN KING,  IN SALA IL 9 MAGGIO

A INTRODURRE LA PROIEZIONE LA PREVIEW DEL DOCUMENTARIO STEPHEN KING – MAESTRO DELL’HORROR

IN ONDA SU PARAMOUNT NETWORK IL 1° MAGGIO

I Manetti bros. e Tito Faraci introdurranno la proiezione di Napoli

Pet Sematary, tra i film più attesi dell’anno, arriva in anteprima nazionale a COMICON. L’horror movie, basato sull’omonimo romanzo e best seller internazionale di Stephen King, sarà mostrato al pubblico del Comicon il 25 aprile, alle 15:30, presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli, grazie alla collaborazione con 20th Century Fox.

Ad aprire la proiezione del film, la preview del documentario Stephen King – Maestro dell’horror, che sarà poi in onda in prima TV assoluta su Paramount Network, canale 27 del digitale terrestre e tivusat, il 1° maggio, giornata dedicata dal canale al maestro dell’horror.

A introdurre la proiezione della pellicola, in sala dal 9 maggio, e del documentario, in TV il 1° maggio, ospiti d’eccezione due registi e un autore di fumetti: i Manetti bros. e Tito Faraci,appassionati ed estimatori del genere.

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Diretto da Kevin Kölsch e Dennis Widmyer, Pet Sematary è interpretato da Jason Clarke, Amy Seimetz, Jeté Laurence, Hugo Lavoie, Lucas Lavoie, e John Lithgow.

Pet Sematary segue le vicende del Dr. Louis Creed (Jason Clarke) che, dopo aver traslocato insieme alla moglie Rachel (Amy Seimetz) e i loro due figli da Boston in una località rurale del Maine, scopre un misterioso cimitero vicino alla sua nuova casa. Quando una tragedia colpisce la sua famiglia, Louis si rivolge al suo bizzarro vicino, Jud Crandall (John Lithgow), scatenando una pericolosa reazione a catena dalle conseguenze terribili.

 

Il documentario Stephen King – Maestro dell’horror racconta gli esordi della carriera del più grande esponente letterario del genere horror.

La difficile infanzia, caratterizzata dall’abbandono del padre e il precoce interesse per lettura sono idue elementi che lo hanno maggiormente caratterizzato. Le difficoltà di gestire la pressione e le aspettative che si erano create intorno a lui dopo i primi successi letterari, lo spinsero a rifugiarsi nell’abuso di alcool e di droghe, ma la vicinanza della sua famiglia lo aiuta a disintossicarsi ed a concentrarsi sulla sua grande passione per la scrittura. Nel documentario compaiono anche i registi di Pet Sematary oltre al biografo di Stephen King (George Beahm) e critici cinematografici.

La Redazione

Comunicato Stampa: Comicon

Comicon Napoli – Jerome Flynn, Bronn del Trono Di Spade, Ospite Della XXI Edizione

Avete sentito bene: Ser Bronn verrà in Italia a reclamare il suo castello.

Game of Thrones

Vi riportiamo il comunicato.

Jerome Flynn, attore britannico che interpreta l’eroico e irriverente mercenario Bronn nella serie tv Il Trono di Spade, sarà ospite di COMICON. Spalla e uomo di fiducia di Jaime Lannister, Bronn è stato ed è una delle grandi rivelazioni della serie ed è oggi tra i personaggi più amati dai fan: imbattibile uomo d’armi ma anche capace di dispensare ottimi consigli, affidabile in guerra come nelle trattative, purché ci sia di mezzo qualche moneta d’oro… o magari la promessa di un castello. Flynn incontrerà il pubblico sabato 27 aprile, alle 15.30, presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, per discutere e festeggiare la stagione finale de Il Trono di Spade e raccontare i suoi prossimi progetti.

Game of Thrones

La stagione finale de Il Trono di Spade debutterà in onda, in contemporanea con HBO, su Sky Atlantic e in streaming su NOW TV dalle 3 della notte fra il 14 e il 15 aprile. Sarà disponibile anche su Sky On Demand.

La Redazione

Ufficio Stampa: Comicon

Dolceroma – La Recensione

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Boom!

Andrea Serrano, giovane scrittore squattrinato (Lorenzo Richelmy), riceve inaspettatamente una chiamata da Oscar Martello (Luca Barbareschi), un famoso produttore romano che vuole fare un film tratto dal suo libro. Inizierà per Andrea una serie di rocambolesche avventure nel mondo del cinema e della criminalità organizzata.

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C’è un espressione, turn to to eleven, presa in prestito dal film This Is Spinal Tap del 1984, e significa portare le cose all’estremo, al massimo della loro potenza. Il film diretto da Fabio Resinaro, per la prima volta senza il sodale Fabio Guaglione, parte esattamente così sparando tutto al massimo. Dolceroma parte con il botto.

La solida regia di Fabio Resinaro, che conosce a memoria stilemi e cliché dei generi e li usa con perfetta cognizione di causa nei momenti in cui servono, e il serratissimo montaggio di Luciana Pandolfelli rendono Dolceroma un film realmente competitivo, capace di non sfigurare nello stile accanto ad altri prodotti internazionali come RocknRolla di Guy Ritchie oppure Kiss Kiss Bang Bang di Shane Black.

La promessa di intrattenimento puro che viene fatta nel trailer, il film la mantiene. Ci si riesce davvero a divertire con una messa in scena a tratti grottesca, ma efficace, e riusciranno a divertirsi persino i cinefili più restii, in un continua parodia dell’ambiente cinematografico.

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Si avverte un calo fisiologico nella seconda parte, ma subitola pellicola torna in carreggiata con un finale esplosivo in senso proprio e figurato. La trama che corre tesissima per tutti i 105 minuti di durata è tratta dal romanzo del 2015 di Pino Corrosa Dormiremo Da Vecchi, ed proprio il fatto di essere tratta da un romanzo che rende compatta e coerente la struttura narrativa del film nonostante i numerosi cambi di tono. Senza una trama così densa di avvenimenti e così strutturata, sarebbe stato difficile rendere credibile un lungometraggio che spazia dalla parodia sociale al gangster movie con delle venature thriller, senza dimenticare spunti da commedia.

Lorenzo Richelmy si conferma uno degli attori più in ascesa del nostro cinema, ma il vero mattatore in questa pellicola è Luca Barbareschi, che interpreta un produttore ma è a sua volta produttore nella finzione cinematografica; il suo Oscar Martello è a metà tra Massimo Ferrero e Gianluca Vacchi.

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Un’ultima nota positiva sta nel fatto che film di questo genere non vengano più considerati una coraggiosa eccezione nel panorama italiano ma comincino ad essere considerati la norma. Dolceroma non è l’unico che si serve di una narrativa esagerata eppure coerente: ne è un precedentel’opera del 2017 di Cosimo Gomez, Brutti e Cattivi, un ulteriore tassello in un cinema di genere che merita di essere alimentato in continuazione.

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Dolceroma è dal 4 Aprile al cinema.

Anna Antenucci

Info

Titolo: Dolceroma

Durata: 105'

Data di uscita: 04 aprile 2019

Regia: Fabio Resinaro

Con: 

Lorenzo Richelmy, Luca Barbareschi, 
Claudia Gerini, Francesco Montanari

Distribuzione: 01 Distribution