Online il trailer ufficiale italiano de La Llorona – Le Lacrime Del Male, al cinema dal 18 Aprile 2019.
Il film diretto da Michael Chaves, è prodotto da New Line Cinema e An Atomic Monster/Emile Gladstone Production, e vede nel cast Linda Cardellini, Raymond Cruz, Patricia Velasquez, Marisol Ramirez, Sean Patrick Thomas, Tony Amendola, Jaynee-Lynne Kinchen e l’esordiente Roman Christou.
Di seguito potete trovare la sinossi e le immagini ufficiali:
“La Llorona. La donna che piange. Un’apparizione terrificante, intrappolata tra il Paradiso e l’Inferno, quella di una donna segnata da un terribile destino che si è creata con le sue stesse mani. Il solo sentir menzionare il suo nome ha terrorizzato il mondo per generazioni.
La sua colpa è stata quella di aver annegato i figli in preda ad un raptus di rabbia e gelosia, per poi gettatarsi nello stesso fiume, disperata e piangente.
Ora le sue lacrime sono eterne e letali, e coloro che sentono di notte il suo richiamo mortale sono condannati. La Llorona si insinua nell’ombra e va a caccia di bambini, nel disperato tentativo di sostituirli ai suoi. Con il passare dei secoli il suo desiderio è diventato sempre più vorace…e i suoi metodi sempre più terrificanti.
Negli anni ’70 a Los Angeles, La Llorona si aggira nella notte alla ricerca di bambini.
Un’assistente sociale non prende sul serio l’inquietante avvertimento di una madre sospettata di aver compiuto violenze sui figli, e presto sarà proprio lei, insieme ai suoi bambini, ad essere risucchiata in uno spaventoso regno soprannaturale. L’unica speranza di sopravvivere all’ira mortale della Llorona potrebbe essere un prete disilluso e la mistica che pratica per scacciare il male, dove la paura e la fede si incontrano.
Attenzione al suo gemito agghiacciante…non si fermerà davanti a niente pur di attirarti nel buio.
Perché non c’è pace per la sua angoscia, non c’è misericordia per la sua anima.
E non si può sfuggire alla maledizione della Llorona.”
La Llorona – Le Lacrime Del Male è distribuito da Warner Bros. Italia, e sarà da Aprile nelle sale.
Si è svolta ieri sera al Royal Albert Hall di Londra la cerimonia dei BAFTA.
Arrivati quest’anno alla 72ª edizione, sono considerati gli Oscar Inglesi, e sono i premi consegnati dalla British Academy of Film and Television Arts, organizzazione fondata nel 1947 da David Lean, Carol Reed, Alexander Korda e Charles Laughton.
La cerimonia, condotta per l’occasione, dall’attrice Joanna Lumley ha visto vincitori i film La Favorita di Yorgos Lanthimos e Roma di Alfonso Cuarón, che probabilmente porteranno a casa anche molti degli Oscar più importanti.
A sfidare il freddo sul Red Carpet tantissime le star presenti, tra cui anche Cate Blanchett, Amy Adams, Timothée Chalamet, Bradley Cooper e molti altri.
Hanno fatto il loro ingresso trionfale sul Red Carpet anche il Duca e la Duchessa di Cambridge: William, che è anche il presidente dei BAFTA, e Kate Middleton, in un vaporoso abito bianco di Alexander McQueen.
In fondo all’articolo troverete il recap della BBC con i momenti salienti della serata.
I Grammy Awards ci portano direttamente ad Agrabah con un assaggio di ciò che vedremo nel nuovo live-action Disney diretto da Guy Ritchie e in uscita a maggio: Aladdin.
Qui la prima clip italiana, dove possiamo ammirare meglio diversi personaggi: Aladdin (Mena Massoud) Jafar (Marwan Kenzari), Jasmine (Naomi Scott) e il Genio (Will Smith). Non possono mancare i fedeli compagni d’avventure Rajah e Abu.
Prodotto e distribuito dalla Walt Disney Company, Aladdin arriverà nelle sale italiane dal 22 Maggio 2019.
Online il nuovo trailer e il poster ufficiale del live-actionDumbo, diretto daTim Burton.
Il remake targatoDisneysarà nelle sale dal 28 marzo.
La sinossi ufficiale:
“Holt, un tempo una star del circo, trova un mondo diverso ad attenderlo al suo ritorno dalla guerra.
Il proprietario del circo, Max Medici, lo ingaggia per prendersi cura di un cucciolo d’elefante malvisto nell’ambiente per via delle orecchie dalla dimensione irregolare.
Ma quando i figli di Holt scoprono che l’elefante è in grado di volare, l’imprenditore V.A. Vandemere e l’artista Colette Marchant prendono in mano la situazione allo scopo di rendere il piccolo pachiderma una star.”
Nel castColin Farell, Eva Green, Michel KeatoneDanny DeVito.
Earl Stone non è il padre perfetto, o il marito perfetto. Non ci va neanche vicino. Ma quando si presentano gravi problemi economici e sono a rischio non solo il suo orgoglio e la sua attività, ma anche il benestare di parenti e amici, Earl decide di prendere la situazione in mano, diventando il corriere di punta di un cartello della droga messicano.
Clint Eastwood torna ancora una volta sul grande schermo – qui in tripla veste: regista, produttore e protagonista della pellicola – per farci dono di un film sorprendente sotto ogni punto di vista.
Guardando il trailer, difficilmente si colgono il tono e la vera essenza dell’ultima fatica del cineasta di American Sniper e Gran Torino: anzi, si viene quasi (volontariamente) sviati da quel che troveremo poi in sala.
Ne Il Corriere – The Mule – basato su una storia vera pubblicata in un articolo del New York Times, The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule – viaggiamo in compagnia di Tata (così lo chiamano i “brutti-ceffi-che-poi-tanto-malvagi-non-sembrano” del cartello) per un’America retrodatata – ma per niente lontana da quella attuale -, scoprendo assieme ad Earl un mondo di possibilità in un paese tappezzato di etichette e stereotipi, ma nessuno davvero funzionale ed esclusivo.
Lo stesso Earl passa dall’essere un padre e un marito negligente, all’assumere l’improbabile ruolo di corriere della droga, per poi spendere i soldi guadagnati per salvare attività in fallimento (tra cui la sua) e pagare l’open bar al matrimonio della nipote.
Un viaggio su quattro ruote, quelle del fedele furgoncino con cui Earl ha camminato tanto in passato, e che non gli è mai costato nemmeno una multa (fino a quando non sarà ora di sostituirlo con un mezzo più moderno); un viaggio tra i fast food e gli hotel, luoghi di gratificazioni istantanee, ma anche di riscoperta delle piccole gioie della vita; un viaggio per l’America dei giovani, dei vecchi, dei “neri” e delle “lesbiche”, in una realtà che porterà Earl a rivalutare le scelte del passato alla luce di ciò che gli rivela il presente.
Ciò che stupisce maggiormente di The Mule è però la leggerezza, l’ironia, l’assenza di giudizi con cui Eastwood riesce a raccontare e mettere in scena tutto ciò che compone la parabola esistenziale di un uomo che amava e capiva i fiori più delle persone, e che al termine di questo road movie finirà invece per dimostrarsi il personaggio più carico di umanità: giunto alla consapevolezza che il tempo non è mai veramente alla mercè degli uomini, cercherà di redimersi e ricostruire un rapporto con la propria famiglia (la figlia Iris è interpretata proprio da Alison Eastwood, figlia dell’attore nella vita reale), e tenterà di impedire che altri commettano i suoi stessi errori, a partire dall’agente dell’FBI che gli dà caccia (Bradley Cooper), fino al nipote del capo del cartello (Ignacio Serricchio).
Così Tata e spettatore capiranno l’importanza del guardarsi attorno, prima di partire alla disperata ricerca di un qualcosa che, forse, non siamo poi così disposti a trovare. O almeno, non a discapito di tutto il resto.
Il Corriere – The Muleè distribuito da Warner Bros. Pictures, e sarà dal 7 Febbraio al cinema.
Laura Silvestri
InfoTitolo Originale: The Mule
Data di Uscita: 7 Febbraio 2019
Durata: 114'
Regia: Clint Eastwood
Con:
Clint Eastwood, Bradley Cooper,
Michael Peña, Taissa Farmiga,
Allison Eastwood, Dianne Wiest,
Laurence Fishburne, Andy Garcia
Distribuzione: Warner Bros.Pictures
Prosegue la tournée di Flashdance, musical ispirato all’omonimo cult movie targato Paramount Pictures, in arrivo al Teatro Olimpico di Roma da martedì 5 a domenica 10 febbraio 2019.
Si è tenuta al Teatro Olimpico di Roma la conferenza stampa dedicata al nuovo rifacimento teatrale del famosissimo film musical che ha fatto emozionare ed appassionare alla danza un’infinità di ragazzine degli anni ’80/’90: Flashdance. Partita più di un anno fa a Milano, nel Teatro Nazionale CheBanca!, la tournée toccherà Roma, dal 5 al 10 Febbraio.
Una nuova sfida quella accolta da Valeria Belleudi, partita da Amici di Maria de Filippi, ora protagonista di questa ambiziosa produzione nei panni di Alex Owens. È una sfida ardua, come sempre quando si tratta di trasporre sul palco un film ormai scolpito nell’immaginario collettivo, catalizzatore di parecchie aspettative. Con il resto della compagnia afferma comunque di essere «molto, molto in sintonia».
Ci saranno sicuramente tutti gli elementi impressi nella mente dei fan, le scene del riscaldamento e della “cascata” d’acqua come quella dell’audizione finale – solo per fare degli esempi; «chi vorrà vedere questo non resterà deluso, né da questo né dalle hit, perché ci sono tutte». Il discorso verte necessariamente sulle canzoni all’interno dello spettacolo: le hit più conosciute – che hanno costituito una colonna sonora da Oscar – dunque, ci saranno, in versione originale e lingua inglese, mentre Valeria e Lorenzo Tognocchi (interprete di Nick Hurley) si esibiranno in pezzi inediti in italiano.
Si parla dell’estetica leggermente rinnovata della nostra protagonista: inizialmente ricorreva alla permanente per ricreare l’inconfondibile look anni ’80, mentre nei prossimi spettacoli sarà una parrucca sintetica a sopperire.
Il momento dell’audizione è, come ammette la Belleudi, «drammatico»: per due ore gli spettatori attendono solo quello, «un momento molto impegnativo, vissuto veramente come se fosse un’audizione e credo, per il pubblico, il più emozionante» sostiene.
L’attrice e il personaggio si somigliano? Assolutamente sì, per lei ci sono molte similitudini tra il percorso di Alex e il suo durante questi anni – il passaggio da semplice ballerina di ensemble nella passata produzione ad assoluta protagonista lo dimostra -.
Conclude, la Belleudi, confessando che le opere in cui le piacerebbe lavorare sarebbero Moulin Rouge e Chicago, non a caso anche queste opere musicali diventate grandi cult.