The Front Runner: Il Vizio Del Potere — La Recensione

“Il Più Grande Presidente Mai Eletto”

Gary Hart ha idee, carisma, un sincero interesse per le sorti del paese – il suo programma elettorale è costruito intorno alle “Quattro E”: Economia, Istruzione (Education in inglese), Ambiente (Environment in inglese) ed Etica – e una famiglia accanto. Ma non è tutto oro quello che luccica, e uno scandalo carico di implicazioni minerà non solo la sua reputazione, ma anche la scalata alla Casa Bianca.

Tratto dalla storia vera del senatore del Colorado Gary Hart – tra i favoriti del partito democratico per la candidatura a Presidente degli Stati Uniti nel 1988 – il film diretto da Jason Reitman e con protagonista Hugh Grant si ispira alle vicende narrate nel libro All the Truth Is Out: The Week Politics Went Tabloid di Matt Bai per la sua trasposizione cinematografica.

Corollato da dialoghi arguti e ominose riflessioni sul potere dei media, The Front Runner: Il Vizio Del Potere è un political drama che esplora con mordente sia il lato professionale di Hart durante la campagna elettorale – il candidato può avvalersi di un fedele team sempre indaffarato e pronto ad affrontare la sfida impossibile del momento, abilmente capeggiato dal Bill Dixon di J. K. Simmons – sia la sua vita privata, l’aspetto più complicato da gestire per uomo così reticente nel lasciare che questa venga posta sotto i riflettori e condivisa con il pubblico.

Ma se lo spettatore può comprendere questa sua riservatezza, e attivamente prendere le sue parti al riguardo nei confronti di una stampa sempre più invadente, ciò che risulta difficile perdonare al suo personaggio sono i ripetuti tradimenti coniugali (in realtà confermati dal politico solo indirettamente), che troveranno uno sfogo con l’episodio della Monkey Business e nella persona di Donna Rice (Sara Paxton).

È in questa occasione che vediamo scomporsi un uomo che fa della spiccata capacità di relazionarsi con il pubblico una delle sue caratteristiche vincenti. La stampa (il Miami Herald), venuta a conoscenza del possibile adulterio di Hart, decide di pedinarlo per verificare di persona la soffiata ed ottenere lo scoop. La pellicola apre qui un dibattito etico e morale in cui lo spettatore del 2019 non può far altro che trovare sorprendenti parallelismi. È giusto che la vita privata di un politico finisca in prima pagina? Il pubblico ha diritto di sapere? O le questioni avulse dal contesto professionale devono rimanere tali? Fin dove è giusto e consentito spingersi per il diritto all’informazione?

Certo, nel 1988 non c’erano i social media, il cosiddetto “giornalismo partecipativo” era ancora lontano per via dei mezzi assai più arretrati, e la stampa tradizionale (quotidiani, magazine e tabloid, con le loro telecamere) dettava legge sulle notizie da passare al vaglio. Eppure, qui sono chiamati in causa gli elettori: hanno il diritto di sapere.

Il dramma quindi si espande al pubblico elettore, ma nel frattempo è la cerchia più ristretta di Hart a subirne le conseguenze: la moglie (Vera Farmiga) e la figlia (Kaitlyn Dever) di Hart vengono bloccate in casa dai giornalisti e dai paparazzi, Donna è chiusa in albergo con parte dello staff del politico, mentre il resto deve fare i conti con lo stesso Gary, scosso dall’accaduto, ma incapace di ammettere le sue colpe e riconoscere la gravità della situazione.

Presto arriverà l’ora della verità, la resa dei conti per tutti gli interessati. E sarà lì che Hart dovrà decidere il migliore corso d’azione da seguire, per il paese, per i suoi amici e per la sua famiglia. Sarà lì che Gary Hart si ritirerà ufficialmente dalla campagna elettorale, concludendo il suo discorso con un ammonimento capace di risuonare ancora oggi nelle nostre orecchie.

Questa è la storia di Gary Hart, il più grande Presidente mai eletto. Ma forse, non solo la sua.

The Front Runner – Il Vizio Del Potere sarà dal 21 Febbraio al cinema.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: Sony Pictures

 

Info

Titolo Originale: The Front Runner

Durata: 113'

Data di Uscita: 21 Febbraio 2019

Regia: Jason Reitman

Con:

Hugh Jackman, J.K. Simmons,

Vera Farmiga, Sara Paxton

Distribuzione: Warner Bros. Entertainment Italia

Rocketman – Il Nuovo Trailer E Il Poster Del Biopic Su Elton John

È online il nuovo trailer ufficiale di Rocketman, il biopic su Elton John con protagonista Taron Egerton e distribuito dalla Paramount Pictures.

Il film diretto da Dexter Fletcher ripercorrerà l’ascesa al successo del celebre cantante. Nel cast della pellicola in uscita a Maggio 2019 sono presenti anche Richard Madden, Jamie Bell, Bryce Dallas Howard, e Tate Donovan.

Qui sotto trovate anche il poster di Rocketman

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Laura Silvestri

Trailer: Paramount Pictures
Poster: Paramount Channel

Copia Originale – La Recensione

 

Potrai mai perdonarmi?

Che c’è? Ho detto qualcosa di sbagliato?

Lee Israel è un’esuberante giornalista e scrittrice di biografie di successo; tuttavia, la personale crisi della pagina bianca e la frenesia del mercato editoriale la pongono dinnanzi ad una seria crisi finanziaria.

Per garantirsi la sopravvivenza alla giornata, Lee troverà un singolare modo di fare denaro: falsificare delle lettere di autori famosi.  

CAN YOU EVER FORGIVE ME

Ambientata in una New York confusionaria e trafficata degli anni ’90, Copia Originale (in inglese Can You Ever Forgive Me?) narra la storia di Lee Israel (Melissa McCarthy), autrice di best-seller come The Kilgallen – incluso nella lista dei Best Seller del New York Times -, passata però alla storia come abile truffatrice.

Sin dai primi minuti del film, Lee ci viene presentata come una donna sola, in un appartamento piuttosto disordinato.

Il suo Beyond the Magic è in vendita nelle librerie al prezzo scontato del 75% e la sua gattina di nome Jersey, di punto in bianco, si ammala. Lee dovrà scegliere se sacrificare la sua unica compagna di vita o provare a salvarla, ma per farlo occorre una somma di denaro che lei non possiede.

CAN YOU EVER FORGIVE ME

Grazie al fortuito incontro con Jack Hock (Richard E. Grant), una mente criminale nel corpo di un dandy dagli occhi di cerbiatto, Lee Israel riuscirà a truffare librai e collezionisti della Grande Mela spacciando delle lettere scritte dalla sua Electra 210 per epistole di celebri autori del calibro di Noël Coward, Lillian Hellman e Dorothy Parker.

Tuttavia la fortuna ha un cinico fratello che puntualmente bussa alla porta: il karma.

Sarà questo a cambiare le rosee prospettive dei due rocamboleschi truffaldini.

Copia Originale, diretto da Marielle Heller è tratto dal libro Can You Ever Forgive Me? Memoirs Of A Literary Forgerscritto dalla stessa Isreal alla fine della sua turbolenta causa per frode.

La pellicola ha dei punti di forza che risiedono nella sceneggiatura ricca di ironia di Nicole Holofcener e Jeff Whitty e nella fotografia di una enorme New York piena di flaneures egoisti che condividono solo l’aria che respirano.

CAN YOU EVER FORGIVE ME

È proprio la fotografia, assieme alla scenografia, a farci capire quanto sia dispersiva questa grande città: a Lee Israel viene infatti interdetto l’ingresso in molte librerie newyorkesi ma, allo stesso tempo, le viene concesso di truffare quelle collocate a qualche isolato di distanza.

Ciò che però rende veramente vincente Copia Originale è la prova attoriale di Melissa McCarthy, candidata all’Oscar per questa interpretazione.

Per chi è abituato a vederla in ruoli strappalacrime-dalle-risate, questo film è la prova del nove che attesta che per essere un grande comico bisogna avere una solida conoscenza della tristezza.

“I’m lonely, so lonely when you are out of sight” della I Thought of You Last Night di Jeri Southern sono le parole che accompagnano la protagonista nei primi secondi del film, infatti la Lee Israel della McCarthy ha tutti i tratti di una donna sola, avvolta ormai – probabilmente per via dell’età – in un’aura di cinismo che non risulta mai sgradevole, ma teneramente accettabile.

CAN YOU EVER FORGIVE ME

Una donna come Lee allontana e viene allontanata da molti, soprattutto dagli editori snob e disinteressati ai suoi manoscritti, ma al è contempo avvicinata da personaggi puri come Jack Hock, reietto ai margini della società poiché omosessuale, senzatetto e criminale, e la dolce libraia Anna (Dolly Wells).

Entrambi hanno un modo di osservare Lee e rivolgersi a lei totalmente opposto rispetto a come viene generalmente trattata dall’elite editoriale: i loro toni sono pacati e i loro sguardi sono pieni di amore e ammirazione.

Oltre alla performance della McCarthy, guadagnano altre due (meritate) nomination agli Oscar sia Richard E. Grant come Miglior Attore non protagonista sia Nicole Holofcener e Jeff Whitty, per la Miglior Sceneggiatura.

Copia Originale - Poster

Copia Originale (Can You Ever Forgive Me?) alla fine potrebbe sembrare l’apologia rivolta al mondo da parte della Israel, ma sarebbe bello pensare che la richiesta di perdono sia rivolta ai due amici che, nel bene e nel male, nella complicità o nell’inconsapevolezza, le hanno dimostrato che anche nei periodi più critici non si è soli e si è amati per ciò che si è umanamente, nonostante tutto.

E Lee voleva solo salvare la sua gattina.

Copia Originale sarà al cinema dal 21 Febbraio.

Lucrezia Roviello

Info

Titolo: Copia Originale (Can You Ever Forgive Me?)

Data di uscita: 21 febbraio 2019

Durata: 107’

Regia: Marielle Heller

Con: Melissa McCarthy, Richard E. Grant, 

Dolly Wells, Jane Curtin, 

Ben Falcone

Distribuzione: 20th Century Fox

Premi David Di Donatello 2019 – Presentazione Delle Cinquine Candidate, Del Miglior Film Straniero E Del Corto Vincitore

 

Poco fa sono state annunciate in diretta streaming le cinquine candidate ai Premi David Di Donatello, il Vincitore del Premio Miglior Film Straniero e il Corto Vincitore dell’edizione 2019, che avrà luogo il 27 Marzo a Roma.

Arrivata alla sua sessantaquattresima edizione, la prestigiosa cerimonia di premiazione Made in Italy mostra segni di rinvigorimento, dotandosi di un nuovo organico, una nuova regolamentazione e un nuovo spirito.

Presenti all’annuncio Carlo Conti (Conduttore della serata di premiazione), Piera Dettassis (Presidente e Direttore Artistico Fondazione David di Donatello), Teresa De Santis (Direttore Rai1), Roberta Enni (Direttore Rai Gold)Claudio Fasulo (Vice Direttore Rai1) e Fabrizio Salini (Amministratore Delegato Rai).

Ma vediamo insieme i titoli e gli artisti nominati.

 

Vincitore Miglior Film Straniero

Roma – Alfonso Cuarón 

Ricordiamo per completezza gli altri film nominati nella categoria:

Bohemian Rhapsody – Dexter Fletcher, Bryan Singer

Cold war – Pawel Pawlikowski

Il Filo Nascosto – Paul Thomas Anderson

Tre Manifesti a Ebbing, Missouri – Martin McDonagh

 

Vincitore Del Corto

Frontiera  – Alessandro Di Gregorio  

 

Cinquine Candidate

 

Miglior Attore Non Protagonista

Massimo Ghini  – A Casa Tutti Bene

Edoardo PesceDogman

Valerio Mastandrea Euforia

Ennio Fantastichini — Fabrizio De André – Principe Libero

Fabrizio BentivoglioLoro

 

Migliore Attrice Non Protagonista

Donatella FinocchiaroCapri-Revolution

Marina ConfaloneIl Vizio Della Speranza

Nicoletta BraschiLazzaro Felice 

Kasia SmutniakLoro

Jasmine TrincaSulla Mia Pelle

 

Miglior Attore Protagonista

Marcello FonteDogman 

Riccardo ScamarcioEuforia

Luca MarinelliFabrizio De André – Principe Libero

Toni ServilloLoro

Alessandro BorghiSulla Mia Pelle

 

Migliore Attrice Protagonista

Marianna FontanaCapri – Revolution

Pina TurcoIl Vizio Della Speranza

Elena Sofia Ricci Loro 

Alba RohrwacherTroppa Grazia

Anna FogliettaUn Giorno All’Improvviso

 

Migliore Sceneggiatura Non Originale

James Ivory, Luca Guadagnino, Walter FasanoChiamami Col Tuo Nome

Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo, Paolo VirzìElla & John (The Leisure Seeker)

Stefano Mordini, Massimiliano CatoniIl Testimone Invisibile 

Oscar Ghiotti, Valerio Mastrandrea, Johnny Palomba, ZerocalcareLa Profezia Dell’Armadillo

Nicola Guaglianone, Luca MinieroSono Tornato

 

Migliore Sceneggiatura Originale

Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Ugo Chiti Dogman

Francesca Marciano, Valia Santola, Valeria GolinoEuforia

Fabio e Damiano D’InnocenzoLa Terra Dell’Abbastanza

Alice Rohrwacher Lazzaro Felice

Alessio Cremonini, Lisa Nur SultanSulla Mia Pelle

 

Miglior Regista Esordiente (Premio Gian Luigi Rondi)

Luca FacchiniFabrizio De André – Principe Libero

Simone SpadaHotel Gagarin

Fabio e Domiziano D’InnocenzoLa Terra Dell’Abbastanza

Valerio MastrandreaRide

Alessio CremoniniSulla Mia Pelle 

 

Miglior Regia

Matteo GarroneDogman

Luca GuadagninoChiamami Col Tuo Nome

Mario MartoneCapri – Revolution

Valeria GolinoEuforia

Alba RohrwacherLazzaro Felice

 

Miglior Film

Chiamami Col Tuo NomeLuca Guadagnino

Dogman Matteo Garrone

Euforia Valeria Golino

Lazzaro FeliceAlba Rohrwacher

Sulla Mia PelleAlessio Cremonini

Queste le categorie annunciate in diretta. Per un elenco completo invitiamo a visitare il sito ufficiale dei David Di Donatello https://www.daviddidonatello.it/vincitori/vincitori-premi-david-di-donatello.php

Qui potete rivedere l’annuncio delle nomination

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FPremiDavidDiDonatello%2Fvideos%2F625432424582833%2F&show_text=0&width=560” target=”_blank” rel=”noopener noreferrer”>Annuncio Candidature David Di Donatello

La cerimonia di consegna dei David di Donatello andrà in onda mercoledì 27 marzo in prima serata su Rai1.

Laura Silvestri

Immagini: Tuttosport

Yesterday – Il Trailer Italiano E Le Prime Immagini Del Film

Online il trailer italiano e le prime immagini del nuovo film di Danny Boyle, Yesterday, in uscita il 12 Settembre 2019 in Italia.

E se pensate c’entrino qualcosa i Beatles, avete indovinato… Anche se in che modo, è tutto da vedere. Per scoprirlo, cliccate sul tasto Play!

Protagonisti della pellicola prodotta da Working Title e distribuita dalla Universal Pictures, Lily James, Himesh Patel e Kate McKinnon, a cui si uniranno, tra gli altri, Ana De Armas, James Corden, e Ed Sheeran.

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Laura Silvestri

Materiali Stampa: Universal Pictures
Poster: Everyeye

Triple Frontier – Il Nuovo Poster, Le Immagini E Il Trailer Italiano Del Film Netflix

Online il nuovo trailer italiano e il poster di Triple Frontier, il film Netflix disponibile dal 13 Marzo 2019 sulla piattaforma streaming. Diretta da J. C. Chandor, la pellicola ha come protagonisti gli attori Ben Affleck, Oscar Isaac, Charlie Hunnam, Garrett Hedlund e Pedro Pascal.

 

Sinossi:

“Un gruppo di ex agenti delle forze speciali (Ben Affleck, Oscar Isaac, Charlie Hunnam, Garrett Hedlund e Pedro Pascal) si riuniscono per pianificare una rapina in una zona multi-confine scarsamente popolata del Sud America. Per la prima volta nella loro prestigiosa carriera, questi non celebrati eroi intraprendono la pericolosa missione per loro stessi invece che per il proprio paese. Ma quando gli eventi prendono una piega inaspettata e minacciano di andare fuori controllo, le loro abilità, la loro lealtà e la loro morale vengono spinte verso un punto di rottura in un’epica battaglia per la sopravvivenza.”

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Ricordiamo che Triple Frontier sarà dal 13 Marzo su Netflix.

Laura Silvestri

Materiali Stampa: Studio Lucherini Pignatelli e Netflix

Un Valzer Tra Gli Scaffali – La Recensione

La Disperazione è Dietro lo Scaffale

Christian, ragazzo taciturno e con un passato misterioso viene assunto come scaffalista del turno di notte in un grande supermercato, ai lati dell’autostrada per Lipsia, nella Germania Est. Qui troverà negli altri dipendenti una nuova famiglia, un mentore in Bruno e un’anima affine in Marion, l’addetta al reparto dolciumi.

In den Gängen/Sommerhaus Filmproduktion

Un Valzer Tra Gli Scaffali arriva nelle sale dopo aver vinto il premio della giuria ecumenica al 68° festival di Berlino.

Lontano dai film di denuncia di Ken Loach, la pellicola fa leva sull’introspezione dei personaggi immersi nella loro quotidianità, e nel rappresentare la delicata disperazione dei protagonisti si mostra, per intenderci, molto più vicino al cinema di Jim Jarmusch che a quello di Wes Anderson.

Tratto da un racconto breve di Clemens Meyer – lo stesso autore  ha poi co-sceneggiato il film insieme al regista Thomas Stuber – Un Valzer Tra Gli Scaffali non è privo di pecche a livello tecnico: a volte viene infatti da pensare che il ritmo della storia si adatti molto meglio ad un libro che ad film, perché tutte le pause sigaretta rubate tra un turno e l’altro, le partite a scacchi davanti alla macchinetta del caffè, contribuiscono sicuramente a creare l’atmosfera del film – così come lo sviluppo dei rapporti tra i personaggi – ma la durata ne risente un pò, risultando un tantino eccessiva a fronte di una trama forse troppo esile.

IN DEN GÄNGEN

Il protagonista, Christian, interpretato da Franz Rogowski – premiato per questo ruolo con il Premio Lola del Cinema Tedesco e già visto in un’altra pellicola tedesca molto acclamata nel giro festivaliero, Victoria di Sebastian Schipper – convince nel trasmetterci la sua profonda disperazione e il crescente sentimento per Marion; vediamo nei suoi occhi l’implosione di sentimenti tesissimi, anche se non riusciamo a capire le sue motivazioni o ad afferrare davvero il suo passato; notiamo i molti tatuaggi che stonano con la sua persona, che vediamo attendere titubante alla macchinetta del caffè… L’unica cosa che avrebbe forse potuto giovare alla storia e che avrebbe contribuito a creare un personaggio maggiormente stratificato, sarebbe stato un approfondimento della sua backstory, ancora troppo oscura per lo spettatore.

Effettivamente, il film riesce a restituire con efficacia il tormento interiore dei protagonisti, la quieta disperazione che si agita tra gli scaffali, quelle persone che appena tornano a casa non vedono l’ora di tornare al lavoro il giorno dopo, non per indefesso spirito aziendale ma per il calore umano che si è inaspettatamente creato tra i dipendenti negli scaffali del supermercato. Tuttavia, anche se il realismo della messa in scena potrebbe per certi versi essere considerato poetico, complessivamente rimane un realismo che, nonostante gli sforzi, non diventa mai magico, anche per i motivi sopra citati.

Un aspetto molto curato e quasi irreprensibile, invece, è quello sonoro: la musica, che si amalgama perfettamente con le immagini, e i suoni, evocati dalle azioni apparentemente più banali: noi spettatori non solo sentiamo le note di Danubio blu tra gli scaffali, ma riusciamo addirittura a sentire il rumore del mare quando qualcuno aziona un carrello elevatore.

IN DEN GÄNGEN

Questo lungometraggio riesce comunque ad essere innovativo, soprattutto nel panorama del cinema tedesco contemporaneo dove, a volerla dire tutta, non è stato dato molto spazio all’amaro gusto di un cinema che riesce a farsi realmente  portavoce dei dolori di un’umanità silenziosa e nascosta.

In alcuni momenti, Un Valzer Tra Gli Scaffali sembra addirittura ricordare un piccolo film che Steven Soderbergh ha girato tra i vari Ocean’s, Bubble, molto simile a questo sia per tematica che ambientazione, poiché parla della quieta disperazione dei dipendenti di una fabbrica di bambole.

Un Valzer Tra Gli Scaffali, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, vi aspetta al cinema dal 14 Febbraio.

 

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Anna Antenucci

 

Info

Titolo Originale: In den Gängen

Durata: 125'

Data di Uscita: 14 Febbraio 2019

Regia: Thomas Stuber

Con: 

Franz Rogowski, Sandra Müller,
 Peter Kurth

Distribuzione: Satine Film