Rocketman – L’Edizione Home Video Del Musical Fantasy Dell’Anno

Rocketman

Sentivo la canzone già in testa: era lì, vedevo tutte le note… È bastata tirarla fuori.

E voi, sentite già le note dei più celebri successi di Elton John entrarvi nella testa?

Qualunque sia la risposta, sappiate che l’edizione home video di Rocketman porterà a un solo risultato: karaoke a ogni ora del giorno e della notte.

Dal 2 ottobre 2019, grazie a Universal Pictures Home Entertainment Italia, sarà possibile acquistare la pellicola diretta da Dexter Fletcher e interpretata da Taron Egerton, Rocketman, in versione Dvd, Blu-Ray e Blu-ray Steelbook.

In formato panoramico ad Alta Definizione (2.39:1) Letterbox, e con tracce audio Inglese Dolby Atmos/Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo, Turco Dolby Digital 5.1 Surround (e sottotitoli disponibili in Italiano, Inglese, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Norvegese, Spagnolo, Svedese, Turco) mettendo su il Blu-Ray di Rocketman, sarà come avere un piccolo palcoscenico in casa propria.

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Non ci vorrà molto affinchè vi addentriate, assieme al piccolo Reggie, che crescerà fino a diventare il leggendario Elton, in una caleidoscopica avventura musicale. Musica, coreografie, costumi rocamboleschi, ma anche risate e drammi in unica esperienza audiovisiva che ripercorre la vita del cantante britannico.

Tra una Tiny Dancer e una Your Song, una Don’t Go Breaking My Heart e una Goodbye Yellow Brick Road, potrete rivivere le fasi costituenti della persona e del personaggio di Elton John, attivamente coinvolto anche nella produzione del film, di cui vi avevamo già parlato in occasione della sua uscita in sala.

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Numerosi sono i contenuti speciali dell’edizione Blu-Ray, di cui qui vi offriamo una panoramica.

 

Contenuti Speciali Blu-Ray

 

Numeri musicali prolungati

Le versioni integrali di tutte le performance musicali del film.

Scene eliminate e versioni lunghe

Anche qui troviamo la versione estesa di alcune scene, a cui si aggiunge un certo numero di scene inedite.

Visione creativa

«Sarà un’avventura incredibile» prevede (correttamente) il personaggio di Richard Madden.

Un progetto lungo 10 anni ha infatti portato alla realizzazione di Rocketman, che non doveva essere un semplice biopic.  «Volevo qualcosa che catturasse lo spirito della mia vita, non un biopic. Qualcosa di divertente, non troppo serio, che avesse il giusto equilibrio» spiega Sir Elton John nella featurette.

La sceneggiatura di Lee Hall era pronta da parecchio, si doveva solo trovare il team giusto.  «C’era bisogno di qualcuno che riuscisse a raccontare cose di una figura che pensiamo di conoscere» elabora il regista del film, Dexter Fletcher

Così si è riformato il team dietro Eddie The Eagle, ovvero Dexter Fletcher al timone della pellicola, e Taron Egerton star assoluta.

«Nella mia carriera ci sono stati alti e bassi, con alti altissimi e bassi bassissimi» racconta il cantante, che dovendo scegliere quale versione far vedere al pubblico, ha preferito mostrare quella più onesta.  «[Nel film vediamo] i periodi difficili, e quelli più belli. Il risultato derivato dal non avere nessun equilibrio nella mia vita».

E quella che ne è venuta fuori è, nello stile, una versione fantasy della sua vita, più grande e più sfarzosa che mai.

A fantasy version of his life. Larger than life.

Diventare Elton John, la trasformazione di Taron

Trovare la persona giusta per interpretare un’icona della musica e dello spettacolo come Elton John, ma anche la persona che vi è detro, era essenziale per la riuscita del film.

«Diventare qualcuno che è famoso è difficile» commenta John«La cosa più ardua che abbia fatto» conferma Egerton nel video, aggiungendo che i brani dell’artista hanno accompagnato e definito dei momenti della vita delle persone.

Ma l’attore che dà vita a John sullo schermo riceve grandi lodi da chiunque fosse sul set (e non solo): «Taron, la sua vulnerabilità è lì, non deve sforzarsi di farla vedere» commenta Dexter Fletcher.

Egerton, già versato in ambito musicale, si è esercitato lungamente per il ruolo, raggiungendo una padronanza di toni vocali, movenze e comportamenti davvero impressionante. «Taron ha una predisposizione naturale per la musica. C’è stata una connessione istantanea [con il personaggio]» rammenta Michael L. Roberts, pianista e vocal coach del film.

«Se parlavi con lui, nei suoi occhi vedevi Taron, ma una volta davanti la telecamera diventava proprio Elton» aggiunge Lizzie Yanni Georgiou, make up e hair designer addetta a trucco e parrucco sul set.

Leggendario: scenografie e costumi

In questa featurette, sono scenari e abbigliamento ad essere sotto i riflettori.

«Mi hanno dato quasi carta bianca per portare sullo schermo la mia visione. Ho cercato di stimolare loro e me stesso per tutto il tempo» rivela Fletcher, mentre Marcus Rowland, production designer del film, spiega come l’idea alla base dello script fosse Elton che ripensa alla sua vita: «È il sapore della sua vita [che volevamo rendere]».

Avendo una visione più soggettiva della storia, si gode di una maggiore maggiore libertà in termini di scelte creative, come ci tiene a sottolineare anche Julian Day, il costume designer: «Non è il solito bipic, è un musical fantasy. Ci si può sbizzarire!»

Ma i costumi, la musica, le scenografie, seguono tutti la crescita di Elton, che passa da uno stadio all’altro della sua vita; tutto si sposa alla perfezione.

A tutta forza! La messinscena dei numeri musicali

In un’opera del genere, però, è la musica a farla da padrona.

 «Quando definisci il genere del film, quello poi deve essere il meglio di quel genere» afferma il produttore Matthew Vaughn.

Ma musica e storia devono andare di pari passo, come in Singing in the Rain, uno dei film preferiti di Fletcher, in cui è la combinazione di canzoni e immagini a creare la magia.  Secondo Bennie Taupin, i brani a disposizione del film, con la loro forte caratteristica cinematografica, formavano da soli dei brevi racconti.

E con il benestare dell’autore originale, il team creativo-produttivo ha lavorato incessantemente per donare dinamicità alla pellicola attraverso un’unione di più stili, ma rimanendo sempre fedeli all’identità di John.

La musica reinterpretata. Le sessioni in studio

Ed è stato proprio John a dire a Taron di seguire la propria strada: «L’ho sentito cantare un paio di canzoni, ed era fantastico. Non c’è bisogno del mio intervento».

L’imperativo quindi, per Egerton, era quello di non focalizzarsi sull’imitazione del cantante, ma di realizzarne una propria, personale versione.

«Taron, non essere Elton, evoca la storia e il personaggio a modo tuo».

E l’attore, dal canto suo, si è detto estremamente orgoglioso della fiducia riposta in lui da Elton, e da come gli abbia dato il permesso di reinterpretare la sua musca.

I testi delle canzoni di Rocketman

Questa featurette prevede la versione karaoke del film  e il karaoke delle singole canzoni tratte dalla pellicola.

Il Jukebox di Rocketman

Singole scene con performance musicali.

Siete pronti, allora, a premere il tasto play?

 

Laura Silvestri

 


Info



Titolo: Rocketman



Durata: 121'



Data di Uscita HV: 2 ottobre 2019



Regia: Dexter Fletcher



Con:


Taron Egerton, Richard Madden


Bryce Dallas Howard, Jamie Bell 



Distribuzione: 
Universal Pictures Home Entertainment Italia

 

Rocketman – La Recensione

Elogio al Talento e alla Follia

La vita di Reginald Dwight e la carriera di Elton John si fondono sul grande schermo in un film folle e travolgente, proprio come il suo protagonista. 

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Per chi se lo stesse chiedendo, non ci saranno riferimenti a Bohemian Rapsody in questo pezzo. Oltre al fatto di condividere genere (biopic musicale) e regista, i due film vanno visti come entità totalmente separate, e continuare imperterriti in un paragone tra le parti non sarebbe giusto nei confronti di nessuna delle pellicole in questione.

Detto questo, permetteteci di andare avanti ed elogiare quello che secondo noi è un più che riuscito tentativo di portare sul grande schermo la complicata quanto affascinante vita dell’iconico cantautore londinese, Sir Elton Hercules John, all’anagrafe Reginald Kenneth Dwight.

Rocketman esplora non solo l’aspetto professionale, ma anche e soprattutto il profilo personale di John, dando a vedere quanto il secondo abbia influenzato e dato forma – volente o nolente – al primo, con tutte le mancanze, le insicurezze e i traumi che ha dovuto sopportare fin da bambino. Partendo da un padre indifferente e disinteressato e da una madre egocentrica e fin troppo schietta (davvero degna di nota la prova attoriale di Bryce Dallas Howard), andando avanti con il peso del proprio essere “diverso” dagli altri ragazzi, del possedere una certa “stramberia” dal carattere inespugnabile, fino al sentirsi completamente solo anche quando circondato da centinaia di persone – grazie anche ai continui tradimenti del suo manager/amante John Reid (Richard Madden) una volta raggiunta la fama -, Reggie (interpretato da uno strabiliante Taron Egerton) prova incessantemente a gettarsi tutto alle spalle, in modo da poter costruire questa sorta di bizzarro personaggio il cui superpotere risiede nella sua unicità.

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«Devi cancellare chi sei per divenire chi vuoi essere davvero», gli viene detto a un certo punto nel film. E Reggie si convince che è così stanno davvero le cose: che, nonostante il talento, quel ragazzo dai buffi ma timidi modi di fare che intonava un’ancora abbozzata Your Song seduto al pianoforte di casa non potrà mai sfondare senza qualche piccolo cambiamento, senza scendere a compromessi. Soltanto che le mezze misure non sono mai state nel suo stile, e mai lo saranno… È cosi che Elton – come verrà conosciuto in tutto il mondo – si farà presto prendere la mano dall’esilarante euforia generata dalla fama, dai soldi e dallo showbiz, e cadrà in una spirale di alcool, droga e comportamenti al limite (e spesso oltre) dell’accettabile, che lo farà definitivamente precipitare nell’oblio più oscuro.

Fletcher e il suo team sono abili nel raccontare tutto questo attraverso colori sgargianti, sequenze psichedeliche e rocambolesche, esagerate come lo è il loro soggetto, con vistosi costumi ed elaborate coreografie. Ma mostrano anche una certa destrezza nel dare una visione più discreta, intimistica di Dwight, quando necessario. E, ovviamente, le musiche più familiari dell’artista sono astutamente inserite in momenti chiave della pellicola, pronte a contrassegnarne le tappe fondamentali.

Perché una Tiny Dancer nel momento in cui crede di aver perso l’indivisa attenzione di Bernie, l’amico di sempre – un Jamie Bell capace di giocarsela quasi a pari merito con Egerton in quanto a presenza scenica – o una Goodbye Yellow Brick Road nell’ultimo atto, a mo’ di saluto a sé stesso, a ciò che era diventato e che deve ora abbandonare per poter tornare alle origini, non possono non catturare e raggiungere lo spettatore – fan o meno del cantante -, (in)trattenendolo in un mondo fatto sì di piume, brillantini e assurdi occhiali da sole, ma anche di vere, forti e tangibili emozioni.

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Rocketman sarà nelle sale italiane a partire dal 29 Maggio.

Laura Silvestri

 


Info



Titolo: Rocketman



Durata: 121'



Data di Uscita: 29 Maggio 2019



Regia: Dexter Fletcher



Con:


Taron Egerton, Richard Madden


Bryce Dallas Howard, Jamie Bell 



Distribuzione: 20th Century Fox

Rocketman – Il Focus Sui Costumi Del Film In Una Nuova Featurette

Nuove esclusive immagini dell’attesa pellicola dedicata alla storia di Elton John, Rocketman: si tratta degli straordinari abiti e accessori che colorano le memorabili scene del film che sarà presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes.

“Da timido pianista prodigio, Reginald Dwight diventerà una superstar internazionale: Elton John. La sua incredibile storia raccontata sullo schermo è accompagnata dalle sue canzoni più amate, più cantante che lo hanno reso una delle figure più iconiche della cultura pop.”

In sala dal 29 maggio distribuito da 20th Century Fox, il film è diretto da Dexter Fletcher e interpretato da Taron Egerton, Bryce Dallas Howard, Richard Madden e Jamie Bell.

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La Redazione

Materiali Stampa: 20th Century Fox

Rocketman – La Featurette Del Film

Arriva un’inedita featurette di Rocketman, il biopic su Elton John con protagonista Taron Egerton, annunciato oggi tra i titoli fuori concorso alla prossima edizione del Festival di Cannes.

Featurette

Sinossi

“Da timido pianista prodigio, Reginald Dwight diventerà una superstar internazionale: Elton John. La sua incredibile storia raccontata sullo schermo è accompagnata dalle sue canzoni più amate, che lo hanno reso una delle figure più iconiche della cultura pop.”

Dal comunicato ufficiale:

Rocketman sarà presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes. L’attesa pellicola dedicata alla storia di Elton John, diretta da Dexter Fletcher e interpretata da Taron Egerton, Bryce Dallas Howard, Richard Madden e Jamie Bell, sarà in Fuori Concorso nel corso della 72esima edizione. Il film sarà al cinema dal 29 maggio, distribuito da 20th Century Fox.

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Rocketman sarà nelle sale italiane dal 29 Maggio.

Laura Silvestri

Comunicato e Materiali Stampa: 20th Century Fox

Rocketman – Il Nuovo Trailer E Il Poster Del Biopic Su Elton John

È online il nuovo trailer ufficiale di Rocketman, il biopic su Elton John con protagonista Taron Egerton e distribuito dalla Paramount Pictures.

Il film diretto da Dexter Fletcher ripercorrerà l’ascesa al successo del celebre cantante. Nel cast della pellicola in uscita a Maggio 2019 sono presenti anche Richard Madden, Jamie Bell, Bryce Dallas Howard, e Tate Donovan.

Qui sotto trovate anche il poster di Rocketman

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Laura Silvestri

Trailer: Paramount Pictures
Poster: Paramount Channel

Robin Hood: L’Origine Della Leggenda – La Recensione

Eppure, eppure, eppure.

Lord Robin di Loxley è costretto a prender parte a una guerra non sua, che si rivelerà solo un inutile spargimento di sangue e un assurdo spreco di denaro. Al suo ritorno a casa, scopre che la corruzione dilaga fin oltre la contea, e che il suo popolo, assieme alla sua amata, è relegato in miniera. Assieme a un mentore inaspettato, il ragazzo cercherà di rimediare ai torti commessi dallo Sceriffo di Nottingham e dai suoi alleati, diventando l’eroe delle leggende.

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Eppure, siamo rammaricati di comunicarvi che di eroi e leggende, nel film di Otto Bathurst, se ne vedono ben pochi.

Memore di un poco convincente King Arthur: Il Potere Della Spada, Robin Hood – L’Origine Della Leggenda mette in scena una versione rimodernata di un classico senza tempo, ma invece di imparare dagli errori commessi dal suo “predecessore”, vi prende spunto per farne di nuovi, più personali e… Meno giustificabili.

Con un cast così ricco di potenziale – Egerton è sicuramente uno dei giovani più talentuosi del panorama attuale, mentre Foxx e Mendelsohn non avrebbero bisogno nemmeno più di introduzioni – è davvero difficile confezionare un prodotto meno che discreto.

Eppure, è esattamente ciò che accade.

Similmente a quanto avvenuto per King Arthur, non bastano lo star power e il talento degli attori, le scene d’azione a metà tra slow-motion e hyper speed (tanto care a Ritchie, e qui emulate da Bathurst), o la promessa di riportare un personaggio così iconico sul grande schermo per garantire il successo della pellicola.

Non quando la traballante sceneggiatura e le opinabili scelte di costume e production design sembrano fare a pugni tra loro. Non quando la storia di fondo non supporta l’essenza dei personaggi a cui sta dando vita. E non quando questi ultimi sono a malapena riconoscibili nel maldestro tentativo di rinnovarli e rimodernarli, ma senza una chiara visione dietro.

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Il film pecca tristemente di un’indecisione che non trova risoluzione: ci prova, ma non abbastanza; osa, ma non nel modo giusto, sfociando più nel casuale bizzarro e ridicolo, che nel volutamente stravagante, e disorientando completamente lo spettatore.

Vuole essere provocativo, irriverente, politicamente rilevante, ma non lascia tracce di alcuno spessore. Fa un tentativo anche in materia di femminismo, ma con scarsi risultati. Semmai, ottiene l’effetto opposto, rendendo Marian uno degli elementi più irritanti del lungometraggio.

Eppure, Robin Hood – L’Origine della Leggenda ci lascia effettivamente qualcosa – anche se nulla di particolarmente positivo, se escludiamo le interpretazioni e qualche battuta azzeccata -: ci lascia delle domande.

Dove sono l’impavido Robin e suoi Merry Men, dov’è il senso dell’umorismo tipico dell’arciere incappucciato, e dove sono il cuore e l’anima del ladro che rubava ai ricchi per dare ai poveri perché era la cosa giusta da fare (e non solo per far bella figura con la gentil donzella o per capriccio personale)?

Con la speranza che almeno voi troviate risposte, Robin Hood – L’Origine Della Leggenda sarà dal 22 Novembre al cinema.

Laura Silvestri

Info


Titolo: Robin Hood


Durata: 116'



Data di Uscita:22 Novembre 2018
Regia: Otto Bathurst


Con: 
Taron Egerton, Jamie Foxx, 

Ben Mendelsohn, Eve Hewson, 

Jamie Dornan, Tim Minchin


Distribuzione: 01 Distribution

Robin Hood – Feteaturette E Clip Del Film

Il 22 Novembre uscirà nelle sale italiane il film Robin Hood – L’Origine Della Leggenda, con protagonista Taron Egerton. Il giovane attore, reduce dal successo di Kingsman: Secret Service, vestirà i panni dell’arciere incappucciato, al fianco del Premio Oscar Jamie Foxx e dell’attore britannico Jamie Dornan.

Qui trovate una featurette e una clip del film.

La pellicola è prodotta, tra gli altri, anche da Leonardo DiCaprio Jennifer Davisson, ed è diretto da Otto Bathurst (Peaky Blinders, His Dark Materials).

Nel cast anche Eve Hewson, Ben Mendelsohn e Tim Minchin.

Di seguito la sinossi ufficiale:

“Il segreto della leggenda di Robin Hood in un entusiasmante film d’azione e avventura. Al ritorno dalle Crociate, Robin di Loxley (Taron Egerton) scopre che l’intera contea di Nottingham è dominata dalla corruzione. L’ingiustizia e la povertà in cui vive il suo popolo lo spingono così a tramare per organizzare un’audace rivolta contro la potente Corona d’Inghilterra. Ma per farlo ha bisogno di un mentore: un abile quanto sprezzante comandante conosciuto durante la guerra (Jamie Foxx). Grazie a lui, il temerario Robin diventerà il leggendario Robin Hood e, forse, cercherà anche di riconquistare un amore che credeva perduto.”

#RobinHoodIT

Materiali stampa: PressPlay

Laura Silvestri