Vent’anni fa arrivava al cinema una saga che ci insegnava che la diversità è il nostro potere più grande, che ciò che ci rende diversi, ci rende degli eroi.
La saga degli X-Men.
X-Men: Dark Phoenix, l’ultimo capitolo della saga dedicata ai celebri mutanti che hanno popolato i fumetti Marvel, arriva al cinema il 6 giugno distribuito da 20th Century Fox. Scritto e diretto da Simon Kinberg, il nuovo episodio è intepretato da Sophie Turner, James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain.
Di seguito trovate l’intervista a Sophie Turner e le featurette del film.
Nuove esclusive immagini dell’attesa pellicola dedicata alla storia di Elton John, Rocketman: si tratta degli straordinari abiti e accessori che colorano le memorabili scene del film che sarà presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes.
“Da timido pianista prodigio, Reginald Dwight diventerà una superstar internazionale: Elton John. La sua incredibile storia raccontata sullo schermo è accompagnata dalle sue canzoni più amate, più cantante che lo hanno reso una delle figure più iconiche della cultura pop.”
In sala dal 29 maggio distribuito da 20th Century Fox, il film è diretto da Dexter Fletcher e interpretato da Taron Egerton, Bryce Dallas Howard, Richard Madden e Jamie Bell.
Online i character poster e il final trailer di X-Men: Dark Phoenix, diretto da Simon Kinberg e in arrivo nelle sale italiane dal 6 Giugno.
“La telepate Jean Grey (Sophie Turner) sviluppa incredibili poteri psichici che corrompono la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera. Gli X-men alle prime armi, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp),Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver (Evan Peters) uniscono le forze con l’indomita Mystica (Jennifer Lawrence) e l’imprevedibile Magneto, ora a capo di un gruppo di mutanti dell’isola di Ganosha, per salvare la vita della loro amica.”
Character Poster
Nel cast della pellicola distribuita da 20th Century Fox Sophie Turner, James McAvoy, Jessica Chastain, Jennifer Lawrence, Alexandra Shipp, Tye Sheridan, Nicholas Hoult, Evan Peters e Michael Fassbender.
Arriva un’inedita featurette di Rocketman, il biopic su Elton John con protagonista Taron Egerton, annunciato oggi tra i titoli fuori concorso alla prossima edizione del Festival di Cannes.
Featurette
Sinossi
“Da timido pianista prodigio, Reginald Dwight diventerà una superstar internazionale: Elton John. La sua incredibile storia raccontata sullo schermo è accompagnata dalle sue canzoni più amate, che lo hanno reso una delle figure più iconiche della cultura pop.”
Taron Egerton as Elton John in Rocketman from Paramount Pictures.
Taron Egerton takes flight as Elton John in ‘ROCKETMAN’ from Paramount Pictures
Taron Egerton as Elton John in Rocketman from Paramount Pictures.
Taron Egerton as Elton John in Rocketman from Paramount Pictures.
Taron Egerton and Director Dexter Fletcher on the set of Rocketman from Paramount Pictures.
Dal comunicato ufficiale:
Rocketman sarà presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes. L’attesa pellicola dedicata alla storia di Elton John, diretta da Dexter Fletcher e interpretata da Taron Egerton, Bryce Dallas Howard, Richard Madden e Jamie Bell, sarà in Fuori Concorso nel corso della 72esima edizione. Il film sarà al cinema dal 29 maggio, distribuito da 20th Century Fox.
Alex ha sempre amato la leggenda di Re Artù, fin da quando suo padre gli regalò il suo tesoro più prezioso: un libro in cui sono narrate le gesta di Artù, Merlino e i Cavalieri della Tavola Rotonda. Il ragazzo non sa però che dietro i racconti di parole e inchiostro, si cela molto più che semplice immaginazione…
Chi: Alex e i suoi compagni di scuola, Merlino e Morgana. Dove: Inghilterra. Quando: Ai giorni nostri. Cosa: Magia, Combattimenti, Excalibur, Codice Cavalleresco. Come: rivisitazione in chiave moderna.
Ora che abbiamo risposto alle 5 W(h), possiamo parlare de Il Ragazzo Che Diventerà Re in termini inequivocabili. Perché di adattamenti ispirati a una delle leggende più affascinanti di sempre ne abbiamo visti e ne vedremo ancora a bizzeffe, con un indice di soddisfacimento più o meno alto a seconda.
Partendo da questi presupposti, e dal target intenzionale di quest’opera – un pubblico per lo più giovanile -, la pellicola diretta da Joe Cornish si anima di buone intenzioni e mostra di avere tanta voglia di fare. Non sempre, però, questi due elementi danno vita a un felice connubio, e Il Ragazzo Che Diventerà Re ne è la dimostrazione in più di un’istanza.
Sebbene non manchi di aspetti positivi e momenti memorabili – come la ricerca di antiche iscrizioni su Google Traslate, o quasi tutte le scene in cui è presente il personaggio di Merlino, interpretato da un brillante Angus Imrie – il film non indovina del tutto il tono, esagerando con l’autoironia e il non prendersi troppo sul serio, nel tentativo di mitigare un eventuale appesantimento dato dal materiale di partenza. L’epicità di fondo viene così eccessivamente sdrammatizzata, ottenendo un effetto probabilmente lontano da quello sperato.
Il sentimento dietro l’operazione effettuata da Cornish è ammirevole, come lo sono i valori che vuole trasmettere – ingente spazio è dedicato ai principi del codice cavalleresco, che possono essere sintetizzati in quattro termini chiave: amore, lealtà, determinazione e onestà – ma spesso corre dei rischi superflui, che non sempre ripagano il coraggio necessario per intraprenderli.
Tra i personaggi, come abbiamo già accennato, spicca particolarmente quello di Merlino, che qui troviamo in ben tre forme: adolescente (Imrie), adulta (Patrick Stewart) e… Volatile (letteralmente). Morgana (Rebecca Ferguson) è invece persino più dimenticabile della sua corrispettiva in Hellboy, mentre a metà strada tra i due estremi troviamo il resto della banda, incluso il protagonista, Alex, e i suoi cavalieri, di cui però commendiamo le interpretazioni.
Ad ogni modo, Il Ragazzo Che Diventerà Re non annoia, non infastidisce (del tutto) e non fa desiderare di essere altrove; tutti stati d’animo da tenere in considerazione quando si tratta di epic retellings e fantasy young adult, perché il rischio di sminuire e trattare il giovane spettatore con sufficienza è sempre troppo alto in questi casi, e purtroppo, sempre più spesso reale.
Il Ragazzo Che Diventerà Reè al cinema dal 18 Aprile.
Laura Silvestri
Materiali Stampa: 20th Century Fox e WayToBlue
Info
Titolo Originale: The Kid Who Would Be King
Durata: 120'
Data di Uscita: 18 Aprile 2019
Regia: Joe Cornish
Con:
Louis Ashbourne Serkis, Patrick Stewart,
Rebecca Ferguson, Denise Gough,
Tom Taylor, Angus Imrie
Distribuzione: 20th Century Fox
È online il nuovo trailer per l’ultimo film dedicato agli X-Men, X-Men: Dark Phoenix, diretto da Simon Kinberg e in arrivo nelle sale italiane dal 6 Giugno.
Di seguito le immagini, la sinossi e il poster del film distribuito da 20th Century Fox.
JF_4420_v0012_SNL.1001 – Sophie Turner stars as Jean Grey in Twentieth Century Fox’s DARK PHOENIX. Photo Credit: Courtesy Twentieth Century Fox.
Sinossi
“La telepate Jean Grey (Sophie Turner) sviluppa incredibili poteri psichici che corrompono la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera. Gli X-men alle prime armi, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp),Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver (Evan Peters) uniscono le forze con l’indomita Mystica (Jennifer Lawrence) e l’imprevedibile Magneto, ora a capo di un gruppo di mutanti dell’isola di Ganosha, per salvare la vita della loro amica.”
Nel cast della pellicola Sophie Turner, James McAvoy, Jessica Chastain, Jennifer Lawrence, Alexandra Shipp, Tye Sheridan, Nicholas Hoult, Evan Peters e Michael Fassbender.
La piccola June ha una fervida immaginazione, e adora passare il tempo progettando il parco divertimenti dei suoi sogni con l’aiuto della madre. La mamma, però, si ammala gravemente, e la bimba perderà la voglia di sognare. Ma proprio allora si renderà conto che “Meravigliandia” è più reale di quanto possa immaginare…
Ormai non si contano più le storie che fanno dell’elaborazione del lutto, della mancanza o della tristezza in relazione ai bambini, il loro fulcro. A volte possono risultare efficaci, a volte un po’ meno; questo può essere definito senza paura uno di quei casi meno riusciti.
Targato ParamountPictures, insieme a Nickelodeon, Wonder Park ci racconta di June, una bambina vivace, con tanta immaginazione e tante idee, che si diverte ad immaginare il suo parco dei divertimenti personale insieme alla mamma; la mamma, dal canto suo, la asseconda di buon grado, incredibilmente accondiscendente anche quando la figlia ne combina di tutti i colori, distruggendo i vialetti di mezzo vicinato.
Questo parco, Meravigliandia, lo hanno immaginato nei minimi particolari, tanto da costruirne un plastico con mappa annessa. Non mancano ovviamente le attrazioni e, soprattutto, il suo “personale”: un gruppetto singolare di bizzarri animali antropomorfi. Peanut, lo scimpanzè che con il suo pennarello crea le spettacolari attrazioni, ispirato dalla voce della madre di June; Boomer, l’orso blu addetto all’accoglienza; Greta, la posatissima femmina di cinghiale, ed infine Cooper e Gus, gli scalmanati castori addetti alle riparazioni.
Un giorno la mamma sembra stare molto male, e possiamo evincere che tratti di una malattia parecchio grave, addirittura terminale, e che le giornate della bimba cambieranno drasticamente. Mentre la madre è costretta a partire per potersi curare, June assume un atteggiamento preoccupantemente apprensivo, specialmente verso il padre (fino ad ora abbastanza in secondo piano) e sembra rinnegare tutto ciò che riconduce al divertimento, la spensieratezza, e soprattutto al luna park; per farla svagare viene mandata alla gita scolastica in montagna a cui lei rinuncerebbe volentieri, tanto da scappare alla prima occasione utile.
Una volta finita da sola nel bosco fa una scoperta eccezionale: Meravigliandia, il parco che si era divertita così tanto ad immaginare insieme alla mamma, esiste davvero! Così incontra Peanut e compagni, e tutto sembra volgere al meglio… Ma c’è un problema: nessuno visita più il luna park, e una nuvola scura e minacciosa incombe nel cielo – minacciosa, poi, relativamente, a giudicare dall’accattivante colore fucsia/violaceo della nube, ma non è certo questo il punto focale -. A peggiorare la situazione è l’armata di feroci pupazzetti pronta a distruggere tutto ciò che incontrano.
È a dir poco scontato che sarà compito della ragazzina fare in modo che le sorti di Meravigliandia si risollevino, così come è scontato il legame tra la desolazione ormai imperante e la forte paura di dover perdere qualcuno caro. Purtroppo, il problema principale di questo racconto di formazione sta nel fatto che, non solo non si riesce ad intravedere della vera genuinità infantile, ma oltretutto si attua una vera mancanza di rispetto nei confronti delle capacità elaborative dei piccoli spettatori. È presente un bel messaggio riguardante l’importanza di non spegnere mai la propria creatività e la propria fantasia, certo, ma non tutte le discrepanze e tutti gli espedienti al limite del ridicolo – atti ad addolcire il tono – possano essere perdonati dall’uso della creatività.
Nonostante il buon uso dell’animazione e la buona costruzione di alcune scene più movimentate, non si può dire che rimarrà tra quei film animati cult nell’ambito della narrativa infantile.
Wonder Park è al cinema dall’11 Aprile.
Cristiana Carta
InfoTitolo originale: Wonder Park
Durata: 85’
Data di Uscita: 11 Aprile 2019
Regia: Dylan Brown
Con:
(voci originali) Brianna Denski, Ken Hudson Campbell,
Jennifer Gardner, Matthew Broderick,
Mila Kunis
(voci italiane) Lucrezia Roma, Marco Mete,
Eleonora De Angelis, Gigi&Ross,
Domitilla D’Amico, Francesco Facchinetti
Distribuzione: 20th Century Fox